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Ma quale festa .. ottobre 14, 2007

Posted by degradodiroma in Le mie segnalazioni.
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Festa del Cinema ? NO GRAZIE

Laura

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Commenti

1. romacogitans - ottobre 14, 2007

Aspetta, aspetta… anche io ho preparato un articolo carino… lo pubblicherò il 17, supppongo 😉

2. Constantine - ottobre 14, 2007

Io voglia la festa E la lotta al degrado.
Una cosa non esclude l’altra, la storiella che non ci sono i soldi per entrambe le cose è una balla. Guardate Istanbul, Kiev, le città dell’est europa, guardate come paesi ben più poveri del nostro hanno cura delle loro città. I soldi ci sono e sappiamo pure dove trovarli. Cominciassero a tagliare le consulenze, le auto blu, le pensioni dei parlamentari, dimezzassero le spese e gli stipendi, gli assessori e le poltrone, il numero di parlamentari, dei consiglieri comunali, eliminassero metà dei privilegi che hanno, eliminassero la Provincia. E aumentassero i trasferimenti ai comuni. Roma è uno dei 2-3 centri mondiali del cinema, merita la Festa. I soldi si cerchino altrove, Roma non può rischiare l’immobilismo culturale.

3. Constantine - ottobre 14, 2007

E aggiungo anche un’altra cosa: gli hotel gestiti dal Vaticano che sono in territorio italiano (comune di Roma) devono pagare l’ICI.

4. Luciano - ottobre 14, 2007

Viva la festa del cinema, sono d’accordo…MA ad una sola, semplice CONDIZIONE: che la paghi TUTTA E DI TASCA PROPRIA IL signor sindaco di Roma!!!

Non lo fa? E’ impresa troppo ardua aprire IL PROPRIO portafogli (e NON quello, PROSCIUGATO, dei romani)?!? BENISSIMO, NON SI FACCIA LA festa del cinema!!! Non di sole feste vive questa città…ANZI!!!

PS: qualcuno riesce a spiegarmi IL PERCHE’ del fatto che il candidato destinato alla presidenza del (sedicente) partito democratico utilizzi GLI STESSI MEZZI DI PROPAGANDA ELETTORALE (cinema, sport, architetture faraoniche…tanto per fare qualche esempio…) usati un’ottantina d’anni orsono da un altro signore che la vulgata comune definisce “tiranno”?!?

E’ LEGITTIMO PENSARE – COME PENSA IL SOTTOSCRITTO – CHE LE DIFFERENZE TRA I DUE PERSONAGGI IN QUESTIONE NON SIANO APPREZZABILI?!?!!!

ATTENDO CONFERME E/O SMENTITE…

5. Martina - ottobre 14, 2007

daccordo con Luciano

se i dati che abbiamo sono esatti la festa ci costa 13 milioni di Euro e ne incassa mezzo.. 12.5 milioni di Euro di disavanzo

li potevamo usare in altro modo

ci sono gia’ troppi eventi e feste a Roma…

facciamole quando ce le possiamo permettere

6. Albert1 - ottobre 14, 2007

Luciano: se il secondo Signore che nomini avesse avuto i mezzi che ha oggi il primo, altro che “tiranno”.
Di qui l’evidente ed incommensurabile differenza: il tipo che abbiamo ai nostri tempi tra i marroni non è politicamente, umanamente, in nessun modo degno nemmeno di allacciare gli stivali dell’altro.
Il problema è che il primo ci si è messo da solo, questo ce lo chiamiamo noi… e mo’ dimmi un po’ se non siamo scemi.

7. kiocciol@ - ottobre 14, 2007

@ Albert1,
carissimo, io non gradisco nessuno dei due sopraccitati signori,
gradirei quantunque una persona capace, che osi mettere se stesso al servizio della nostra città, senza andare in giro per l’italico paese a fare comizi elettorali trascurando il suo ruolo di sindaco.
Gradirei inoltre, uno Stato che si possa definire tale, con persone che lo guidino su una retta via.

concludo infine dando a te la giusta ragione quando asserisci che l’uomo politico dei nostri tempi, nella fattispecie “homo Veltronius”, non sia così degno di allacciare gli stivali nemmeno all’ “homo pelatus tirannus”, il ché è tutto dire a mio avviso…

8. Constantine - ottobre 14, 2007

Luciano a mio avviso hai fatto un po’ di confusione.

9. Luciano - ottobre 14, 2007

In risposta ad Albert1:
si caro Albert, è vero: in questo paese, oggi, addì 14 ottobre Anno Domini MMVII, abbiamo appurato un’altra AMARISSIMA VERITA’: che siamo CIRCONDATI da 3.300.000 persone che non saprei se definire “disinformate” o come tu le hai SAGGIAMENTE definite, “sceme”.

MA ATTENZIONE: ti imploro di TIRAR FUORI, da quegli “scemi”, il sottoscritto e – credo – anche te stesso e TUTTI coloro i quali NON sono andati, oggi, nei vari seggi del sedicente partito democratico. Ho tenuto a PRECISARE tutto ciò per mera “acribia”: spero tu non me ne voglia.

Ora però, caro Albert1, a noi romani, non resta che una citazione cinematografica “in onore” del nostro cinefilo primo/ultimo cittadino: “HOUSTON, ABBIAMO UN PROBLEMA!” Il nostro beneamato sindaco infatti, d’ora in avanti, sarà COSTRETTO a SCINDERSI tra gli impegni a livello locale, nazionale e internazionale. In pratica NON LO VEDREMO PIU’, e gli ATAVICI problemi di questa città diventeranno SEMPRE PIU’ GRAVI E TRASCURATI! Da ‘ferita’ che era, la piaga muterà in CANCRENA, e a farne le spese saremo – “democraticamente” – tutti noi cittadini comuni (leggi: CITTADINI SENZA VOCE). A quel punto le distanze tra il Signore di Palazzo Venezia e quello del Palazzo Senatorio in Campidoglio saranno ANNULLATE con una calorosa stretta di mano all’Altare della Patria.
Con buona pace della Democrazia. QUELLA VERA.
Viva l’Italia!

PS: sottoscrivo IN PIENO la tua: “il tipo che abbiamo ai nostri tempi tra i marroni non è politicamente, umanamente, in nessun modo degno nemmeno di allacciare gli stivali dell’altro.”

10. Manuele - ottobre 14, 2007

la festa del cinema è anche una festa dove si fa mostra della bella vita: lusso, eleganza, grandi alberghi, bei vestiti, ostentazione della bellezza e della ricchezza, insomma, dolce vita.. si rievoca una roma che purtroppo non c’è più. ma come si può far tutto questo in una città così conciata ? come si può far svolgere una manifestazione così (negli scarafaggi di renzo piano nel parco della musica) quando magari a distanza di poche decine di metri in linea d’aria c’è una discarica abusiva, un campo nomadi o una borgata di loculi popolari. roma non è via veneto, non è coerente tenere pulita e curata la via dei grand hotel, dei caffè,.. ed il resto della città abbandonarlo a se stesso. via veneto dovrebbe contaminare tutta la metropoli e tutta roma dovrebbe essere come via veneto.
anche la più squallida periferia, se tenuta pulita, ordinata, ben asfaltata ed abbellita con un buon arredo urbano ed un curato verde pubblico (proprio come accade in via veneto) cambia decisamente aspetto e valore, aldilà della brutta architettura per la quale più di tanto non si può fare.

11. Romina - ottobre 15, 2007

Ma il “secondo signore” è davvero chi penso io? E perchè non lo nominiamo come fosse Lord Voldemort (che in Harry Potter tutti chiamano “tu-sai-chi”)?
Io lo voglio nominare si chiamava Benito Mussolini e fa parte della nostra storia per alcuni gloriosamente per altri dannatamente. Ma era un uomo, ci ha governato in momenti storicamente e globalmente molto difficili.

12. Constantine - ottobre 15, 2007

Al di là dell’apparenza (che pure conta) Roma è effettivamente una città in pieno boom economico.

13. Andrea Rossi - ottobre 15, 2007

Quando si parla di manifestazioni romane che si tengono all’auditorium io rimango del tutto indifferente e questo non perche’ non mi piaccia la musica o il cinema, no rimango indifferente perche’ arrivare all’auditorium da casa mia (zona Casalotti) e’ sostanzialmente impossibile, nonostante la distanza non sia enorma (circa 16 km) il tempo medio di percorrenza con l’auto e’ di un ora e quindici, se prendessi i mezzi ci metterei almeno due ore, faccio prima ad arrivare a Viterbo (e non lo dico per dire).

14. degradodiroma - ottobre 15, 2007

Per Costantine : 😀 ah! 😀 ah! 😀 ah! .. secondo me il il BOOMMMM non sarà economico ma SONORO !!
Ciao a tutti.
Laura

15. alvaro - ottobre 15, 2007

E’ sicuramente giusto pretendere dai nostri amministratori una gestione efficace dei problemi della città ma, attenzione niente si può ottenere senza la partecipazione civica. E quì il discorso si fa complicato.
Abito a Trastevere da quarant’anni e mi considero fortunato perchè, al di là degli schiamazzi notturni la qualità della vita è obbiettivamente molto buona.Ma mi sono sempre chiesto perchè tutti, residenti compresi, buttino l’immondizia dove capita. L’AMA ha le sue responsabilità: turni cervellotici con pulizia delle strade a mezzogiorno, operatori sempre pronti al caffè o alla pizza bianca etc ma alla fine che si può fare se la gente scarica in continuazione sacchetti e cartacce. Ovviamente quando posso cerco di contestarlo a chi lo fa. La risposta è ovviamente sempre quella: “Fatti li … tua”

16. Constantine - ottobre 15, 2007

Laura, se parliamo di degrado io sono e sarò sempre d’accordo con te, se parliamo di economia, ci sono i freddi numeri, leggiamo quelli e commentiamoli. Roma è una città in pieno boom economico, non c’è un indicatore economico che vada male, in piena controtendenza con il resto dell’Italia.

17. Albert1 - ottobre 15, 2007

Romina: noooo… ma quale Mussolini… io intendevo Craxi ! 😀
uah, uah, uah !!!

Scherzetto… Il fatto è che, nonostante la libertà insita della rete, c’è sempre il rischio che poi qualcuno ti dia del fascista, che è pure reato.
Anche se ancora non ho capito perchè invece si può andare tranquillamente in giro a dire di essere comunisti. Boh ?

18. Luciano - ottobre 15, 2007

Per Constantine: in riferimento al tuo messaggio (n°16), mi sento, vista la situazione del mondo del lavoro capitolino, di girarti le tue stesse parole, con una leggera variante:

“Constantine a mio avviso hai fatto un po’ di confusione.”

Per Romina (messaggio 15): OVVIAMENTE, riferendomi al “secondo signore”, parlavo di Mussolini…non che volessi trattarlo come Lord Voldemort (che, chiedo venia, ignoro…)…la mia “titubanza” era dettata dal fatto di non voler “dare il destro” a critiche “sinistre” che sovente definiscono “schierato” questo blog di DENUNCIA CIVICA E CIVILE!!! Insomma, la mia “omissione” non voleva essere ipocrisia…tutto qui…

PS: sono contento della segnalazione del mio post sulla Tv delle Libertà…a chiunque si trovi a leggere: FATE ATTENZIONE E CONTRIBUITE A FAR RIPARARE LE COLONNINE ACEA SFASCIATE!!!

19. Romina - ottobre 15, 2007

Sì,sì Luciano e Albert1 il mio intervento non voleva essere rivolto a voi ma a quanti ti danno del fascista se usi nomi e parole quali:Mussolini, stato, nazione, bandiera, esercito, polizia ecc… Beh io LE VOGLIO DIRE TUTTE in nome della libertà mia e della nazione in cui viviamo.

20. kiocciol@ - ottobre 15, 2007

Romina mi accodo a te…
Stato
Polizia
Mussolini
Esercito
Nazione

ITALIA

ora datemi della fascista…e vado alle bahamas coi vostri soldi!

huahuahuahuaahuahua

Veltroniiiiiiii facce un regalo…vatteneeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
prima però ridacci le chiavi di casa!!!!

21. Constantine - ottobre 15, 2007

A differenza di molti altri, io non credo che mandato a casa Veltroni il problema del degrado a Roma si risolverà come per incanto.

22. RondoneR - ottobre 15, 2007

@ Costantine… Vero. Ma almeno che non lo si debba pure applaudire per lo schifo che ha combinato!
Cavolo ma certa gente sembra davvero dentro la favola del RE IN MUTANDE

La festa del Cinema è una stronzata colossale

Almeno agli Antichi Romani davano il Colosseo per distrarli…

23. Albert1 - ottobre 15, 2007

Constantine: (ammazza, te lo potevi sceglie più difficile il nick 🙂 , me se ‘ntrecciano li diti…)
Sono d’accordo con te, anzi temo e tremo per quello che potrebbe succedere.
Almeno questo lo conosciamo, se immaginiamo una proiezione basata sulle statistiche, potrebbe capitare un altro che ci da’ il colpo di grazia.

Però, volendo ragionare in positivo, potrebbe anche darsi di no.
Quindi lasciaci sognare, intanto leviamoci questo dalle scatole, diamo una possibilità alla Fortuna (tanto solo quella ci può aiutare).

24. Romina - ottobre 15, 2007

stavolta il link, Laura, lo metto io. Leggetelo anche se un po’ lungo. E’ la fotografia senza filtri di Uolter http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=213194

25. Albert1 - ottobre 15, 2007

Romina: il cattocomunismo ora ha un volto. Un volto santo, direi.
Roma: preti e comunisti, comunisti e preti, da secoli così. Ora finalmente si sono uniti, un po’ come quei detersivi per lavastoviglie che hanno dentro anche il brillantante e l’anticalcare.

26. Constantine - ottobre 15, 2007

Io aggiungo questo link:
http://www.06blog.it/post/1610/il-boom-economico-di-roma-nella-capitale-crescono-imprese-occupati-e-turismo
Per quanto riguarda la Festa del Cinema, io mi domando: se è una fesseria, perchè Veltroni è stato copiato prima da Albertini, poi dalla Moratti, poi dalla Iervolino e adesso non c’è città in Italia che non abbia la sua bella Notte Bianca?
La risposta è semplice, basta farsi due conti: 4 milioni investiti, 100 milioni di fatturato ingenerato di cui 20 solo di Iva vanno allo Stato.
Certo i Comuni hanno meno soldi per l'”ordinaria amministrazione” ma lo Stato potrebbe anche aumentare gli stanziamenti, come Veltroni chiede da tempo. Invece Prodi continua a dormire in piedi, Padoa Schioppa dice che deve rispettà i vincoli di Bruxelles (rigidissimi solo per l’Italia, chissà perchè). E il governo precedente? Peggio me sento! Tremonti aveva addirittura cancelato i finanziamenti alla legge per Roma Capitale, la nostra Roma era stata ridotta a “Capoluogo del Lazio”, e meno male che gli elettori hanno bocciato la porcata leghista, perchè pure AN, dopo una eroica ed encomiabile protesta, si era azzittita di colpo.
Ma ancora pensate che il problema sia Veltroni piuttosto che Alemanno? Il problema è la mentalità italiana.

27. Constantine - ottobre 15, 2007
28. Constantine - ottobre 15, 2007

#26.
Ovviamente mi riferivo alla Notte Bianca, non alla Festa del Cinema

29. degradodiroma - ottobre 15, 2007

Quando nacque questo blog .. nel lontano Giugno 2006 .. alcuni colleghi d’ufficio mi dicevano preoccupati : ma se al posto di Veltroni ci fosse una persona di destra, tu che faresti ? andresti ancora raccontando queste cose ? Si insomma erano più preoccupate per il futuro del blog che non del futuro di Roma come se nel caso in cui fosse stata eletta una persona di destra, automaticamente avrei inserito i paraocchi d’ordinanza, quelli che abitualmente indossano le persone che negano l’evidenza perchè non si può e non si deve andare contro una persona se questa è ideologicamente dalla nostra parte. In quel periodo scrissi “Berlusconi sindaco di Roma”, ed ora il link non lo offro altrimenti mi becco un’altro rimprovero da Albert1, e quindi chi vuole lo può andare a ricercare nell’elenco 2006. Il fatto è che se negli ultimi 50 anni hanno governato sindaci DC e sindaci di sinistra, “lo dice la storia”, non lo dico io. E che Roma sia alla frutta non lo dico io, “lo dicono i fatti”, ed allora concordo con Costantine, che dice “A differenza di molti altri, io non credo che mandato a casa Veltroni il problema del degrado a Roma si risolverà come per incanto” .. certo chiunque arrivi non avrà la bacchetta magica .. certo ed aggiungo che ci vorranno anni per risollevare la situazione cui si è giunti. Il problema è che laddove ci fosse un sindaco di destra, questo dovrà TROVARE la bacchetta magica SUBITO perchè tutti pretenderanno SUBITO, quello che questo sindaco ed il suo illustre predecessore, NON HANNO FATTO in 16 anni.
Laura

30. Stefano - ottobre 15, 2007

Anche per me è una festa inutile. Ora Roma ha bisogno di altre priorità.

La notte bianca è un altro esempio di come gli enti locali sprechino i pochi soldi che hanno (poi però piangono perchè non hanno una lira).
Il Comune di Roma spende i soldi,i turisti comprano nei negozi e stazionano negli alberghi, lo Stato riscuote (iva e tasse varie) e ringrazia senza dare un euro.
Chi ci guadagna?
I soliti..commercianti del centro,albergatori palazzinari e (quando te sbagli…) politici

Poi,se proprio posso permettermi,la notte bianca lasciamola fare a Parigi,città in cui ogni punto è coperto dalla metro e dove la cultura della bici è molto più diffusa.
La cosa davvero assurda è la gente che si ritrova la metro A chiusa per 2 anni alle 9 di sera e poi…miracolo dei miracoli..la notte bianca servizio no stop continuo..come si dice..lavoratori prrrrrrrrrr

31. Constantine - ottobre 15, 2007

Roma ha sempre sofferto il suo ruolo di Capitale, che gli ha sempre comportanto oneri (tanti) e onori (pochi), soprattutto quando lo Stato non trasferiva una lira ai Comuni. Roma ha un territorio immenso, che va dal centro storico alle periferie, da Ostia (quartiere di Roma a tutti gli effetti) a Castel Romano, da Prima Porta a tutte le borgate abusive nate che circondano la città. E’ un territorio immenso, e questo territorio si amministra TUTTO. Le luci a Ostia le porta il Comune di Roma, i giardinieri che pulisono la pineta di Castel Fusano sono gli stessi del servizio giardini che risistemano le aiuole di Villa Borghese. Il problema a Roma è sempre lo stesso: la mancanza di soldi. Non è un caso se gli anni migliori dal punto di vista della cura della città siano stati quelli dell’amministrazione Rutelli, quando sono arrivati i fondi del Giubileo e della promozione alla candidatura olimpica. Ma Roma non può ogni volta aspettare il Giubileo per rifarsi il trucco. L’Italia deve investire, a livello statale, in infrastrutture, servizi, pulizia, cura e salvaguardia del territorio. Mi rifiuto di pensare che il problema di Roma si risolva nel disquisire sulla maggiore o minore intelligenza tra le persone di sinistra e quelle di destra. Io a ‘ste cose non ci credo più, non mi faccio problemi a votare una volta uno e una volta l’altro. Sono anni che i governi di tutti i colori tagliano i finanziamenti ai comuni, qualcuno aveva pensato bene di tagliare addirittura la legge per Roma Capitale. E quel qualcuno si chiamava Tremonti, non ce lo dimentichiamo. La lotta al degrado si risolve solo se a prendere in mano la situazione siamo noi cittadini.

32. Renato1975 - ottobre 16, 2007

Mah, Constatine, non sono più di tanto d’accordo con te: è logico che le città tedesche, francesi, americane, olandesi sono più pulite – ma mooolto più pulite – delle nostre semplicemente perchè la gente non sporca – o perlomeno il senso civico è mooolto più radicato che da noi… ma è anche vero che la lotta al degrado debba essere una priorità del Comune: voglio dire, non siamo certo noi comuni cittadini a creare deliri architettonici (e quartieri impossibili da vivere) come TorBellaMonaca, Corviale, Borgata Fidene, Laurentino38 ed altre porcate…

33. Andrea Rossi - ottobre 16, 2007

Io credo che un sito del genere sia in ogni caso utile, io credo che ci sono cose su cui qualsiasi cittadino di buon senso puo’ convenire e questo al di la delle sue ideologie politiche, io sono sicuro che una citta’ pulita la voglia il cittadino di destra come il cittadino di sinistra, io sono convinto che al 90% dei romani non piaccia passeggiare in zone dove minorenni seminude vendono il loro corpo, io credo che avere un trasporto pubblico efficiente sia fondamentale per tutti e non solo per “comunisti” o “fascisti”.
Sono stato a Milano recentemente e li’ il trasporto pubblico e’ sicuramente superiore a quello romano, a Napoli invece il servizio di raccolta dei rifiuti e’ sicuramente peggiore di quello di Roma, cosa significa questo ? Significa che bisogna semplicemente lasciare a casa i paraocchi ideologici e cercare d’essere obiettivi a prescindere se il sindaco sia la Moratti o la Jervolino, io nel 2001 votai Veltroni, non lo feci per ideologia ma perche’ l’opposizione candido’ un politico che non mi piaceva; alle ultime elezioni invece non ho piu’ votato Veltroni in quanto non soddisfatto della sua amministrazione, so che a molti romani Veltroni piace, ma so anche dare una spiegazione a questo immeritato consenso, io comunque so quello che vedo e vedo una citta’ divisa in due, da una parte la Roma dei salotti, degli intellettuali e dei ricchi, la Roma del cinema, del jazz e della moda, dall’altra la Roma dei romani, della gente che abita in quartieri normali, che non puo’ usufruire della mondanita’ e della cultura, una enorme fetta di popolazione esclusa da un’amministrazione che piu’ classista non si potrebbe, questa e’ la Roma degli autobus stracolmi che non passano mai, la Roma dei cassonetti traboccanti di rifiuti, la Roma delle strade colabrodo e dei marciapiedi sconnessi, la Roma abbandonata alla legge del piu’ forte, questo e’ cio che vedo quotidianamente al di la delle ideologie.
Il sottotitolo di questo blog e’ perfetto, qui scrive chi ama Roma ed ha ancora gli occhi per guardare.
In tanti anni di centrosinistra i problemi principali di questa citta’ sono ancora tutti irrisolti, forse e’ il caso che anche i romani che hanno votato Veltroni comincino a destarsi dall’incantesimo ed aprano gli occhi.

34. degradodiroma - ottobre 17, 2007

W Andrea Rossi. Vota Andrea .. Vota Andrea .. Quando ti canditi come sindaco ? .. io ti voto !
Controfirmo TUTTA la tua dichiarazione.
Laura

35. Constantine - ottobre 17, 2007

Solo un appunto: a differenza di Milano, a Roma per scavare una metropolitana devi passare attraverso quintali di carte e vincoli burocratici, devi fare decine e decine di sondaggi archeologici, devi scavare sotto la soglia di 30 metri, e devi spianare, livellare, considerare quote, ecc. perchè Roma non è piatta, ma è nata su sette colli. Costruire una linea metropolitana a Roma significa perdere mediamente due anni in più solo per questo, e un progetto esecutivo non è mai definitivo, perchè lòe varianti in corso d’opera sono dietro l’angolo… basta trovare un mezzo reperto, anche non importante dal punto di vista artistico, ma sicuramente degno di studio sotto l’aspetto storico. Due anni persi = costi che lievitano, per l’inflazione e i tassi di ineteresse, che sono già di per sè alti perchè il rischio è alto. A Roma sono partiti i cantieri per la B1 e la linea C e i residenti che fanno? Si lamentano, perchè non trovano parcheggio. Allora cosa vogliono? Non capiscono che le loro case lì, una volta finiti i lavori, varranno il doppio?
Troppo facile dire che i problemi di Roma sono il traffico e la mancanza di parcheggi. Roma non avrà mai le 12 linee metropolitane di Londra, Parigi e Madrid. A Piazza Venezia s iè rischiato di non poter fare la fermata, perchè sotto il manto c’erano rest iarcheologici ovunque. Ma ci rendiamo conto o no che per fare una uscita della metro occorre distruggere i ruderi? Ci rendiamo conto che per la legge italiana questo non si può fare? Quando si dice che a Roma c’è il problema del traffico si fa solo demagogia. Roma ha più auto di quante ce ne siano in tutta l’Austria, ne ha il doppio di Milano. Pensare che il traffico si risolva così, da un giorno all’altro, è pura demagogia.
No, il vero problema di Roma, l’unico apparentemente risolvibile con pochi sforzi, pochi soldi, è IL DEGRADO! Non so per quanto tempo ancora questa amministrazione andrà avanti fingendo che tutto va bene, perchè Roma oggi è semplicemente impresentabile. Io ho votato Veltroni perchè contro di lui correva un portaborse. Due anni fa non l’ho rivotato, ho lasciato scheda bianca, perchè Alemanno, a parte i cartelli per strada, non ha detto una parola sul degrado a Roma. Ha parlato di buche, di tasse, di un nuovo cimitero a Ostia, di campi nomadi da spostare, di smontare la teca di Meier all’Ara Pacis. Come se Roma fosse un condominio da amministrare e non una grande Capitale europea. Non so se tornerò più a votare, certamente lo farò se qualcuno metterà il degrado al primo posto della lista delle cose da fare. Roma non si merita di essere in Italia e non si merita gli amministratori che ha.

36. Renato1975 - ottobre 17, 2007

Comunque l’alibi dei reperti archeologici (che inizia a stancarmi) è buono per il centro storico e per altre (poche) aree della città: dubito che nelle aree periferiche (che rappresentano il grosso dell’area metropolitana) ci sia qualcosa da tutelare…

37. Constantine - ottobre 17, 2007

Hai ragione, infatti il passante a nord ovest, che è a tutt’oggi uno dei più lunghi tunel cittadini d’europa, s’è fatto in breve tempo. Per quanto riguarda il sottopasso di Castel Sant’Angelo, o i lparcheggio sotterraneo del Gianicolo si è dovuto pensare e non poco e alla fine i lsottopasso è diventato sottopassino e per il parcheggio si è dovuto radere al suolo mezza villa romana. I reperti staccati erano in mostra qualche tempo fa al Museo di Palazzo Altemps, straordinari, meravigliosi, da lasciare a bocca aperta.
Una linea metropolitana deve necessariamente passare per il centro storico. E farla a Roma è difficile, difficilissimo. Perchè nessuna azienda si assume certi rischi, e lo Stato non ha soldi per coprire eventuali ritardi.
Per risolvere il problema del degrado servono pochi soldi. Ma Roma non ha bisogno di risolvere “il problema delle buche”. Roma va rivoltata come un pedalino. Per lavarla dal suo schifo non serve una pistola ad acqua, serve un uragano. Io cittadino posso lamentarmi delle buche che ho sotto ocasa, non un candidato sindaco.

38. Andrea Rossi - ottobre 17, 2007

x Constantine

E’ senza dubbio vero che a Roma e’ piu’ difficile costruire metropolitane ma e’ anche vero che cio’ non basta a giustificare il fatto che a Roma esistano solo due linee di metropolitana, la giustificazione non regge piu’ anche perche’ come giustamente ha sottolineato Renato in periferia si sarebbero potute costruire a iosa e questo anche considerando che quando si tratta di costruire mega centri commerciali non si fanno molti scrupoli di coprire eventuali resti archeologici.
Il traffico non e’ facile da risolvere ed un po’ di traffico e’ purtroppo ineliminabile, anche Fini quando si candido’ contro Rutelli ammise che contro il traffico non sarebbero bastati cinque anni, qui pero’ dalla prima amministrazione Rutelli ne sono passati 14 e cio’ che e’ stato fatto mi sembra molto poco.
I residenti si lamentano ma non sempre necessariamente a torto, a volte i responsabili comunali sbagliano ed a volte sono i residenti che sbagliano, non e’ che sia sempre colpa dei residenti…
Il traffico caotico romano poi e’ il frutto di un abusivismo edilizio feroce e dilagante, interi quartieri costruiti a cavolo di cane negli anni 60 hanno devastato il territorio, quartieri senza marciapiedi, strade larghe 2 metri e palazzi senza garage, chi permise la costruzione di quartieri come Labaro, Fidene, Montespaccato, Casalotti etc etc ? Possibile che nessuno si accorse che stavano venendo su come funghi interi “paesi” senza la minima pianificazione ? I sindaci di allora andrebbero processati anche in contumacia.
D’accordo che si potrebbe intanto cercare di limitare il degrado ma purtroppo gli interventi di questo genere danno poca visibilita’ e altrettanta poca popolarita’, e qui ci sarebbe da incolpare e molto i mass media, ma questa e’ un’altra storia…

39. Luciano - ottobre 18, 2007

PIENAMENTE D’ACCORDO CON ANDREA ROSSI!

SPECIALMENTE per quanto concerne lo SCEMPIO delle periferie.
AGGRAVEREI però la posizione dei due ultimi sindaci per quel che riguarda la mobilità cittadina: ebbene, OGNI ROMANO DEVE SAPERE CHE due interventi di mobilità che rutelli ascrive alla sua amministrazione (il prolungamento della Metro A fino a Battistini e la realizzazione del tram 8 al Casaletto) SONO DI IDEAZIONE DELLA GIUNTA CARRARO: ERGO, rutelli MILLANTA MERITI CHE NON HA!!! LA STESSA COSA DICASI PER veltroni, quando ascrive a sé l’apertura del “passaggio a nord-ovest” (opera di rutelli)…E VIA DICENDO…

IN PRATICA I DUE ULTIMI SINDACI DELLA CAPITALE NON HANNO SCUSANTI DI SORTA: LA LORO, SOTTO IL PROFILO DELLA MOBILITA’ PUBBLICA, E’ STATA AMMINISTRAZIONE INCAPACE ED INERTE, CHE HA “VIVACCHIATO” CON INUTILI PALLIATIVI ED HA SOLTANTO PROCRASTINATO A DATA DA DESTINARSI LA RISOLUZIONE DEI PROBLEMI!!! IN DUE SOLE PAROLE, UN’AMMINISTRAZIONE FALLIMENTARE, IL CUI UNICO LASCITO E’ LO SCHIFO DI TRAFFICO E DI ANARCHIA STRADALE IN CUI (NON) CI MUOVIAMO OGNI GIORNO!!!
RIPETO: NESSUNA SCUSANTE PER GLI INETTI, SPECIALMENTE QUANDO QUELLI HANNO POSTI DI COMANDO E DECIDONO DELLE SORTI – QUALUNQUE ESSE SIANO – DEI CITTADINI TUTTI!!!

INFINE, invito a considerare ALCUNI esempi circa I MODI mediante i quali il comune ha sperperato/sperperi i fondi a propria disposizione (anziché dirottarli sulle infrastrutture ESSENZIALI per una città CONTEMPORANEA ED EUROPEA come VORREBBE essere – MA NON E’ – Roma):

– auditorium parco della musica
– maxxi – museo delle arti del xxi secolo
– macro (museo comunale d’arte contemporanea )
– teca dell’Ara Pacis
– piscine a Tor Vergata
– “città della Roma” a Torrevecchia
– notti bianche
– feste del cinema
– feste dei vicini di casa
– inaugurazioni
– CHI PIU’ NE HA PIU’ NE METTA!!!

RIPETO: I DUE ULTIMI SINDACI DI ROMA NON HANNO FATTO NULLA PER IL BENESSERE DEI ROMANI!!! QUINDI NIENTE SCUSE!!! IN ASSOLUTO!!!

PERSONALMENTE do’ loro appuntamento A TUTTE le prossime consultazioni elettorali…PER VOTAR LORO CONTRO!!!
…S’ERA CAPITO?!?!???… 😉

40. Andrea Rossi - ottobre 19, 2007

x Luciano

Sottoscrivo ed aggiungo che il prolungamento della metro A fino a Battistini mi apparve ridicolo gia’ a quei tempi, ora lo e’ ancora di piu’ e questo perche’ oltre Battistini ci sono intere zone molto popolate che sono rimaste tagliate fuori, ora si parla di un ulteriore prolungamento quando si poteva fare gia’ all’epoca…(e noi ripaghiamo…!), Rutelli poi fece circolare per Roma dei bus enormi (i jumbo…) che si incastravano un giorno si e l’altro pure, il passaggio a nord-ovest poi lo hanno inaugurato in fretta e furia quando non era affatto finito, spesso ancora oggi a due anni dall’inaugurazione la sera e’ chiuso per lavori, ed io lo so bene che ci sono rimasto fregato piu’ di una volta.
Aggiungo anche che questi due sindaci (specialmente Rutelli) hanno privatizzato alcune linee periferiche dell’atac dandole in gestione agli amichetti loro con risultati disastrosi, autisti sottopagati ed un parco vetture esteticamente orribile che deturpa ulteriormente Roma (
autobus grigi, celesti, blu, rossi e chi piu’ ne ha piu’ ne metta…).
Io non sono per principio contrario alle feste o alla cultura ma quando poi scendo di casa e mi trovo i marciapiedi sconnessi il fatto che all’auditorium si faccia la festa del cinema mi sa un pochino di beffa….
Tra tutte le feste comunque la piu’ ridicola e’ la festa dei vicini di casa, veramente una cazzata come direbbe il trio medusa…
Saluti.

41. Constantine - ottobre 19, 2007

A me pare che guardare la realtà con occhi avvelenati porta solo a giudizi errati.
Traffico: Roma meglio di Londra e Berlino.
http://www.ansa.it/infrastrutturetrasporti/notizie/rubriche/ferrovie/20071017131634467286.html
Nonostante Roma sia la città in Europa con il maggior numero di automobili e di autobus e quella con il minor numero di metropolitane. Mentre a Londra di linee metropolitane ce ne sono 12.
Il fatto è che Roma è una città che ha sempre avuto a che fare con il traffico e si è “adattata” a questa situazione.
Ai progetti citati da Luciano, vorrei comunque aggiungere il Passante a Nord Ovest che è a tutt’oggi uno dei tunnel cittadini più lunghi d’Europa. Interamente finanziato dal Comune (100%).
La linea C è in cantiere, la B1 anche, della D esiste il progetto esecutivo. Sono in corso i lavori per la realizzazione di 6 dei 13 megaparcheggi sotterranei previsti, a Lungotevere Castello, Lungotevere Mellini, Lungotevere Arnaldo da Brescia, Piazza Cavour, Vicolo della Moretta (Via Giulia), Stazione Termini, Testaccio, Quirinale, Via Guido Reni, Piazza Verdi, Piazzale della Radio, Ara Pacis e Parking di Villa Borghese (ampliamento).
Questa amministrazione ha lavorato benissimo per rilanciare il ruolo culturale di Roma. Che non dimentichiamolo, è una città che di cultura vive. E’ una città che vive di turismo, e a Roma il numero di turisti è aumentato più di ogni altra capitale europea. La Festa del Cinema a Roma è necessaria, perchè l’industria cinematografica italiana è a Roma, il 90% dei film si produce qui. E’ una festa che porta soldi alla città, porta turismo, porta compratori, oltre ad essere un magnifico megaspot per la città (e per Veltroni, e questa è forse la sola cosa che mi dà fastidio).
Roma, se vuole essere una città europea, non può vivere di sole buche, di ordinaria amministrazione.
Ottimi risultati sono stati ottenuti anche per quanto riguarda l’economia. Roma è oggi una città in pieno boom economico, non c’è nessun indicatore socio-economico in negativo; turismo, occupazione, istruzione, crescita demografica, mortalità, PIL, tasso di crescita, industria, ecc.
L’unica cosa su cui l’amministrazione ha clamorosamente toppato è proprio l’ordinaria amministrazione, ovvero: il DEGRADO.
E guarda caso è proprio questo IL tema che a me sa più a cuore.
E allora vediamo cosa ha fatto lo Stato in questi anni: i trasferimenti erariali pro-capite dallo Stato al Comune di Roma sono di 286 euro all’anno. La media nazionale è di 312, la media delle grandi città di 352. Dov’eravate voi, quando Giulio Tremonti definanziava di 200 milioni di euro la Legge per Roma Capitale?
Normalmente Roma ne riceve 400 milioni, cioè grazie a Tremonti a Roma in due anni i fondi per l’ordinaria amministrazione sono stati dimezzati. Nessuno dice niente?
Grazie a una legge dello Stato, gli hotel, negozi, strutture gestite dal Vaticano che pure si trovano in territorio romano da un paio d’anni non pagano più l’ICI, pur ricevendo luce, acqua, gas, pulizia delle strade e altri servizi. Qualcuno l’ICI voleva addirittura abolirla, insieme alla tassa sui rifiuti. Così il Comune si sarebbe finanziato con l’acqua di Lourdes.

42. Albert1 - ottobre 19, 2007

Constantine: premetto che ti voglio bene 🙂

Il solo fatto che ti documenti così minuziosamente e con tale coscienza ti pone ad un livello superiore, e grande è l’attenzione con cui leggo e apprezzo i tuoi commenti, quindi non te la prendere e non me ne volere, di più, ti prego in anticipo di perdonarmi per quello che segue:

Ma che cazzo stai a dì ? (pardon)

Turismo: campiamo di rendita da 50 anni. Siamo fortunati che nel mondo c’è tanta gente che può permettersi una settimana a Roma. A rotazione ci cascano tutti, ma perchè mediamente chi fa una vacanza a Londra o a Barcellona ci vuole tornare (e ci torna) e chi viene a Roma dice “bello, molto pittoresco”, e muore a casa sua senza mai più rivederla ?

Occupazione: mettiamoci d’accordo. Sto’ lavoro, c’è o non c’è ? Perchè io ancora non l’ho capito. Per fortuna che lavoro per conto mio, perchè se aspettavo di essere “occupato” da qualcuno a Roma ce potevo morì

Istruzione: di chi ?

Crescita demografica: se conti cinesi e rumeni forse, i romani fanno quello che possono per mettere al mondo più italiani possibile, forse è per questa competizione che nascono più bambini romani (per fortuna, aggiungo io).

Sorvolo sugli altri indici, tanto il concetto l’ho espresso…

Perdonami, non è una critica a te in quando te. So che sei in buona fede e apprezzo più un atteggiamento ottimista come il tuo che la visione apocalittica che caratterizza noi “degradisti”, ma il discorso “va tutto bene, stiamo alla grande” non lo accetto più.

Altro è la questione Vaticano (magari sprofonda) su cui sono fondamentalmente d’accordo con te nella misura in cui se magna più di quanto gli sia dovuto e non restituisce niente, su ICI e TaRi siamo metà e metà, le tasse che pago devono “pagare” un servizio, altrimenti sono un’imposizione arbitraria. Quando pago la tassa sulla monnezza VOGLIO i cassonetti vuoti tutti i giorni. E l’ICI perchè ? Non ho già pagato gli oneri concessori quando ho costruito (io o chi per me) ? E perchè devo continuare a pagare vita natural durante per la casa dove vivo ? Sono un peccatore ? Devo essere punito per il peccato di possedere una casa ? Che cosa mi da’ il Comune a fronte dell’ICI che verso ?

E poi, Roma Capitale de che ? Quando i soldi finiranno di essere buttati nel cesso forse ci meriteremo di nuovo gli stanziamenti. Finchè continua a intascarseli la “casta” (destra, sinistra, centro, su o giù che sia) ben venga il Tremonti del momento (per quanto cretino possa essere).

43. degradodiroma - ottobre 19, 2007

Ogni tanto su questo blog vengono sciorinati dei dati, a volte in appoggio alla tesi che Roma è in crescita, altre volte che è in una fase di stallo, altre volte che è in declino. Ora per esperienza personale, posso dire che sono abituata a veder spesso “maltrattati” i dati, di qualunque genere o natura essi siano, e nonostante sia una matematica-statistica-convinta, di fronte a questo scempio non sono più disposta a credere ad alcun dato, ed anzi non mi faccio prendere da alcun entusiasmo, un numero di tre cifre può essere letto in 6 modi diversi. Sui dati ci si passa sopra con i rulli compressori, nei passaggi tra sistemi di elaborazione diversi, vengono persi ed ammucchiati. Tutto poi si rimaterializza nei fogli excel di persone che hanno fatto collage di dati prelevandole da basi dati vecchie ed obsolete o basi dati personali magari access … e li mi crollano definitivamente le braccia. Il TG3 dice che il numero dei giorni di permanenza dei turisti è sceso, così come il numero delle notti in permanenza negli alberghi, il TG5 dice che è aumentato il PIL, ma a me che un dato sia a 12, o a 15, o a 7 non me ne stropiccia proprio nulla.
Tutti lavoriamo per guadagnarci da vivere, ma io lo faccio senza che per me sia organizzata la festa dell’impiegato, anzi “la festa” me la fanno tutti i mesi quando vedo aumentare le detrazioni in busta paga per l’aumento delle imposte comunali e le persone come me l’acqua di Lourdes la fabbricano in abbondanza.
😀 Laura

44. Andrea Rossi - ottobre 19, 2007

Il passante a nord-ovest e’ stato inaugurato precipitosamente tra le fanfare per mantenere le promesse fatte, in realta’ e’ stato uinaugurato quando non era affatto finito, anzi i primi mesi c’era una caos totale nella zona della pineta sacchetti, caos che ha portato addirittura a manifestazioni di piazza, anche oggi il passante e’ spesso chiuso la notte per lavori, quindi anche ammettendo che il passante e’ una grande opera bisogna dire che non e’ stato fatto a regola d’arte, tra l’altro Veltroni durante l’inaugurazione disse che all’interno del tunnel si sarebbe sentita la radio, nulla di piu’ falso, non si sente assolutamente nulla.
Che ci siano buoni risultati per l’economia e’ vero, ma il dato andrebbe letto in dettaglio, sicuramente positivo per gli albergatori e per i commercianti del centro dubito fortemente che per i piccoli commercianti delle periferie ci siano stati miglioramenti e questo soprattutto grazie agli enormi centri commerciali sorti sotto il regno Veltroniano e pazienza se le periferie diventeranno sempre piu’ squallide…
Il governo Berlusconi non e’ stato molto amico di Roma e’ vero, ma da qui a dare la colpa a Berlusconi del degrado di Roma ci corre…
Come gia’ ho scritto io non contesto per principio le feste, io dico che mi sembra non giusto spendere soldi per megaopere non fondamentali quando i marciapiedi su cui camminano bambini,anziani e disabili sono terremotati.

45. Andrea Rossi - ottobre 19, 2007

..segue
X Constantine

Un’altra cosa, cercare in qualche modo di affermare che Roma a livello di traffico e’ meglio della media delle alttre citta’ europee e’ una vera menzogna, chiunque abbia girato un minimo l’europa sa che non e’ vero, la ricerca che hai linkato puo’ non aver preso in considerazione che Roma e’ un comune vastissimo e che molto del suo territorio e’ in aperta campagna, cio’ significa che li’ i mezzi pubblici possono anche arrivare a 70-80 km orari e fanno media, la realta’ invece e’ quella che vediamo ogni giorno e cioe’ la paralisi piu’ completa non solo nel centro ma anche e soprattutto nella semiperiferia, scene come quelle romane non si vedono in nessuna altra citta’ civile europea, anche a Milano la situazione e’ molto meglio di Roma, la metropolitana passa regolarmente, e’ piu’ funzionale e pulita, non c’e’ assolutamente paragone, i mezzi pubblici romani fanno letteralmente schifo, un servizio da terzo mondo totalmente innegabile almeno dalle persone in buona fede,
i cantieri sono aperti ma molto molto in ritardo rispetto alla cementificazione in atto, in oltre a Roma i cantieri stessi sono diventati causa del traffico, cantieri che dovrebbero essere i preludio di uno snellimento del traffico sono diventati essi stessi causa del traffico, Roma sono anni che ha cantieri, paradossalmente se non ci fossero non ci sarebbe il traffico, e’ un esagerazione ma la lentezza e’ esasperante…
Cementificazione e servizi dovrebbero camminare a braccetto e qui invece non succede, prima la speculazione edilizia e poi forse, casomai i servizi…

46. Constantine - ottobre 19, 2007

E’ anche vero che i dati, quando vanno male, vengono spesso presi come fossero rivelazioni divine.
E’ vero, le statistiche rilevano una sostanziale diminuzione dei giorni di pernottamento nelle città d’arte e una crescita dei giorni di pernottamento nelle strutture alberghiere delle località balneari. Questo spiega perchè in città come Barcellona, Palermo, ma anche Latina (!), i turisti pernottano per un numero di notti maggiore.
Eppure a Roma, in questi ultimi anni, le presenze sono quasi sempre aumentate in maniera superiore agli arrivi. Segno che la permanenza media negli alberghi è in crescita. A Roma siamo mediamente attorno ai 3 giorni, poco più o poco meno.
C’è da dire che nei dati di Roma non viene presa in condisiderazione Ostia, che è a tutti gli effetti un quartiere di Roma. E non vengono presi in considerazione i dati relativi agli alberghi gestiti dal vaticano, ma che si trovano in territorio romano.
Il turismo a Roma è in netto boom, e prova ne è la soddisfazione della categoria degli albergatori romani. Sono poche le città che possono vantare questi numeri (in termini di aumenti), a quanto ne so solo Berlino e Madrid si avvicinano ai risultati di Roma.

47. Andrea Rossi - ottobre 19, 2007

Bisogna augurarsi quindi che muoia il Papa visto che quando e’ morto Giovanni Paolo II si sono riversati a Roma milioni di pellegrini che hanno rimpiguato le casse di ristoratori, baristi, albergatori, tassisti etc etc
Battute a parte (ma mica tanto battute) quando si parla male del Vaticano bisognerebbe pure pensare a tutti i soldi che grazie alla presenza di un patrimonio artistico inestimabile entrano nelle casse dei commercianti e quindi del comune (grazie alle tasse sulle attivita’ commerciali ed artigianali).

48. degradodiroma - ottobre 19, 2007

Su questo post si erano accumulati commenti in area spam. Quindi forse non sono stati letti gli ultimi interventi nella sequenza dovuta.
Laura

49. Albert1 - ottobre 19, 2007

Andrea: purtroppo il bis non funzionerebbe altrettanto bene…
Wojtyla era unico nel suo genere, morisse l’attuale Papa verrebbero quattro gatti bavaresi e basta. Miaoooo… 🙂

50. Constantine - ottobre 19, 2007

La Fontana di Trevi è stata imbrattata di vernice rossa davanti agli occhi dei carabinieri.
Pare sia una forma di protesta contro il precariato e la Festa del Cinema di Roma.
Si teme che la vernice possa rovinare i marmi della fontana.
Non ho parole… non ho davvero parole…

51. Renato1975 - ottobre 20, 2007

“Il turismo a Roma è in netto boom, e prova ne è la soddisfazione della categoria degli albergatori romani. Sono poche le città che possono vantare questi numeri (in termini di aumenti), a quanto ne so solo Berlino e Madrid si avvicinano ai risultati di Roma”

Bè, Constantine, è indubbio che a Roma il turismo sia in crescita, più di altre realtà europee… ma questi dati vanno purtroppo presi con le pinze: ok, Roma – in termini di movimento turistico – cresce più di Parigi e Londra?
Sì, è un dato di fatto: anche perchè New York City, Parigi e Londra hanno sviluppato – negli anni – un industria turistica così imponente che è difficile che possa crescere ulteriormente… o perlomeno non in termini di svariati milioni…
E comunque io dubito che Roma possa un giorno raggiungere le cifre delle tre città prima elencate: l’interesse turistico per Roma si limiterà purtroppo sempre e solo al patrimonio artistico del centro storico (che è un’area di ridotte dimensioni)… mentre chi torna a NYC, Parigi, Barcellona, Berlino e Londra sa che ci sarà sempre qualcosa di nuovo da vedere…

52. Constantine - ottobre 20, 2007

Barcellona e Berlino sono dietro a Roma per presenze turistiche, rispettivamente al 7° e 4° posto.
In quanto ai motivi per tornare a Roma: ha appena riaperto la sede espositiva più grande d’Europa, il Palazzo delle Esposizioni, capace di ospitare fino a 5 mostre contemporaneamente. A livello di mostre ed eventi non c’è nessuna città europea che possa competere con Roma. Ti riporto un post del forum di SSC (che faresti bene a seguire).

http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=15819219&postcount=350

” Un articolo del settimanale allegato al Corsera celebra Roma come Caput Mostrae.

In effetti da qui a dicembre il programma romano è mastodontico.

Intanto, nel riaperto Palaexpo, il grande Rothko, l’uomo il cui White-center è stato appena venduto per oltre 72 milioni di dollari.

Paul Gauguin è, di gran lunga, la mostra della stagione a livello italiano. Qualche anno fa ha spopolato a Parigi, facile prevedere che spopolerà pure a Roma, mi hanno già chiamato amici da 3 parti diverse d’Italia per chiedermi informazioni (ed ospitalità).

Alla Galleria Nazionale c’è Emilio Vedova, recentemente scoparso.

Al Colosseo c’è In Scaena, una mostra di reperti archeologici che ci raccontano la storia del teatro nell’antica Roma.

A Palazzo Ruspoli i capolavori della collezione messicana Perez Simon, la più importante collezione privata di quel paese, con opere di autori come Cranach il Vecchio.

Sempre in autunno dovrebbe aprire Gagosian, il grande gallerista niuiorchese.

Il 26 ottobre alle scuderie del Quirinale parte la mostra sulla Pop Art, che promette d’essere la più importante mostra sul genere mai allestita in Italia.

Al Maxxi aprirà il 16 una mostra importantissima intitolata Atlante Italiano, con fotografie di paesaggi a rischio del Bel Paese.

Il 18 cm apre alla Galleria Borghese una mostra sul Canova, per il bicentenario della Paolina Borghese, con 16 grandi marmi del maestro, tra cui le 3 Grazie dell’ Hermitage (già viste molti anni fa a Palazzo Ruspoli).

Il 19 apre a Palazzo Barberini una mostra sul Bernini pittore, interessantissima e credo anche inedita.

Tra le cose minori, per modo di dire, anche Ceroli e Kubrick al Palaexpo.

Insomma, in una sola stagione, Gauguin, Rothko, Vedova, Simon Perez, Canova, Bernini, Ceroli, Kubrick e la Pop Art di Roy Lichtenstein e soci.

Il problema che si pone semplicemente è: riusciremo ad avere tempo libero sufficiente per vedere tutto?

Mi piacerebbe avere un quadro di ciò che si fa nelle grandi capitali europee per poter fare un confronto campanilistico bello e buono, del tipo “io ciò la mostra più bella di te”, visto che il programma di Roma sinceramente non teme concorrenza e di certo ha pochi rivali sull’intera scena mondiale. “

53. Renato1975 - ottobre 20, 2007

Constantine, non mi fraintendere, per favore: io non sto parlando di mostre… sto parlando di architettura e urbanistica… è inutile che tu mi elenchi le mostre che si stanno svolgendo a Roma, e non capisco perchè tu dia tanta importanza a questi eventi… sono eventi effimeri, che non cambiano di una virgola l’attuale situazione … io mi riferivo al fatto che realtà come Barcellona, Londra e Berlino sono mooolto più all’avanguardia nell’urbanistica: di conseguenza le aree di attrazione e di interesse turistico aumentano di anno in anno… basti pensare al rinnovamento del lungomare di Barcellona…
P.S. comunque dubito fortemente che la provincia di Barcellona abbia meno movimento turistico della provincia romana…

54. Luciano - ottobre 20, 2007

Per Renato1975:
CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP…!!!

55. Constantine - ottobre 20, 2007

Renato, chiariamo una cosa: se Barcellona ha un numero di turisti elevato è principalmente perchè ha i prezzi più bassi d’Europa. A Roma gli hotel sono inavvicinabili, e lo stesso vale per la maggior parte dei ristoranti del centro storico. Il mercato immobiliare a Roma è secondo solo a Londra e Montecarlo. E nonostante tutto Roma ha 5 milioni di turisti in più all’anno di Barcellona. Puoi girarla come voui, ma questa è la realtà dei fatti. Mostre di quella importanza richiamano turisti da tutto il mondo, un marciapiede nuovo non richiama un bel niente. E poi quali sarebbero “le nuove aree di attrazione e interesse turistico che aumentano anno dopo anno”? Scusa la domanda: ma chi andrebbe mai al mare.. a Barcellona?
Certo, Roma deve fare di più sul versante degrado e arredo urbano, su questo non ci piove. Però diciamo le cose come stanno, sul versante turistico Roma in questi ultimi 3 anni ha mangiato quote di mercato a tutti.

56. Stefano - ottobre 20, 2007

Quando siamo andati a Barcellona è stato uno dei luoghi di ritrovo. Ci sono due grattacieli stupendi con tutto il lungomare riqualificato fino a Barceloneta. Non solo, il vialone che passava rovinando tutto lo hanno interrato,hanno costruito 5 nuove linee di tram (cosa che Roma si sogna viste le attuali giunte) e hanno piazzato opere d’arte contemporanea ovunque, trasformando un anonimo e insulso quartiere come quello del lungomare in un punto di richiamo per turisti, notte e giorno.
Tutto questo eccellente lavoro di urbanistica si può tranquillamente vedere dal satellite,o da windows vista.

A volte spendere bene i soldi per riqualificare vuol dire anche portare turisti a lungo termine. Spendere soldi per una festa vuol dire portarti i turisti per quei due giorni della festa e basta (senza aver dato nulla di concreto ai cittadini).

57. Renato1975 - ottobre 21, 2007

Bè, Constantine, la mia risposta te l’ha già data Stefano… comunque, davvero credi che a Barcellona il moderno si limiti ai nuovi marciapiedi? Davvero davvero davvero? 😀 😀
Credo che tu non ci sia mai stato…

58. Constantine - ottobre 21, 2007

Si, ci sono stato, personalmente non è una delle città che amo di più e non amo particolarmente neanche il modernismo. Pur riconoscendone l’indubbia originalità, il mondo dell’architetura ha seguito un’altra strada. Credo che voi vi riferiate al Port Olimpic, che si trova subito dopo la Barceloneta, perchè è lì che ci sono i due grattacieli gemelli (che non hanno proprio niente di stupendo)

Hanno ristrutturato i marciapiedi e riqualificato tutta l’area, hanno fatto davvero un bel lavoro, anche se ci sarebbero tante altre aree da ristrutturare lungo il mare. Ma ciò non significa che Roma nel frattempo sia ferma. A Roma ci sono potenzialità immense che Barcelona onestamente si sogna. C’è un quartiere come l’EUR che è un unicum in Europa e che andrebbe interamente risistemato. Se volete leggervi i progetti vi invito a seguire il forum di SSC. Intanto sono partiti i primi lavori per il rifacimento delle strade del Tridente, che sarà interamente pedonalizzato tra due anni e mezzo, quando avranno rifatto tutte le strade e sarà aperto il parcheggio sotterraneo del Pincio.
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=419462
Qui trovate tutti i progetti approvati e/o in fase di realizzazione.
Sono 6 pagine, buona visione.

59. Constantine - ottobre 21, 2007

Comunque anche la festa del Cinema attira turisti 😉

60. Luciano - ottobre 21, 2007

Per Constantine:
in riferimento al parcheggio al Pincio vorrei farti leggere alcuni contributi “dissonanti” con l’orchestra sinfonica che idolatra quotidianamente le scelte del sindaco.
L’autore dei Post in questione è Giorgio Muratore, professore presso l’Università di Architettura “Valle Giulia”; autore di INNUMERI testi sull’architettura contemporanea in Italia, è profondo conoscitore di Roma e attualmente è docente di “Storia dell’ arte e dell’ architettura contemporanea” nella facoltà suddetta .
Non è mia intenzione farti “cambiare idea” sul parcheggio del Pincio, tutt’altro…solo mi limito a “segnalarti” un’altra campana…”fuori dal coro”…
Un saluto,
Luciano

Ecco i link:

http://www.archiwatch.it/2007/04/27/incivilta-romana-veltroni-e-la-sindrome-di-napoleone.html

http://www.archiwatch.it/2007/05/07/parchi-parcheggi-e-la-profanazione-delle-ville-storiche.html

http://www.archiwatch.it/2007/05/24/mega-parcheggio-pincio.html

http://www.archiwatch.it/2007/07/27/grazie-warter.html

http://www.archiwatch.it/2007/09/19/addio-pincio-parcheggio-sta-una-vera-puttanata.html

61. Renato1975 - ottobre 21, 2007

Ad ogni modo, possiamo passare giorni interi a discutere su cosa sia bello e cosa sia brutto… ed alla fine gireremmo intorno allo stesso punto: è logico che tutto sia soggettivo, e di conseguenza tu hai tutte le ragioni di questo mondo nel dire che Barcellona non sia la città che ami di più… aggiungo una cosa: neanch’io sono innamorato di Barcellona, la trovo bella ed interessante per quella sua fusione di antico e moderno… ma non penso che sia meglio di altre città… ma è fuori da ogni dubbio che sia una realtà molto più dinamica e meglio amministrata – ma mooolto di più – rispetto a Roma: non so se i nuovi interventi a Barcellona entreranno nella storia dell’architettura, ma io lo stesso apprezzo gli sforzi di un’amministrazione comunale nel realizzare tanti nuovi spazi che la gente del luogo possa vivere… e non ho dubbi che questi siano preferibili al parco leonardo o a ponte di nona 😀
Roma secondo te ha più potenzialità?
Tu dici che “Ma ciò non significa che Roma nel frattempo sia ferma. A Roma ci sono potenzialità immense che Barcelona onestamente si sogna. C’è un quartiere come l’EUR che è un unicum in Europa e che andrebbe interamente risistemato”…
Bè, io ti dico che con i se e con i ma la storia non si fa: e intanto i primi risultati sulla nuova pavimentazione di Via del Corso fanno veramente… ehm… schifo…

62. Constantine - ottobre 23, 2007

Per la seconda volta nel corso del 2007, Roma, nel settembre di quest’anno, ha registrato un numero di pernottamenti negli alberghi superiori ai due milioni di presenze. Negli anni precedenti, in questo mese, non si era raggiunta mai tale cifra e il fatto evidenzia quanto siano vaste le proporzioni del successo che la Capitale d’Italia riscuote in campo turistico.
http://www.comune.roma.it/was/wps/portal/!ut/p/_s.7_0_A/7_0_21L?menuPage=/&targetPage=/Homepage/Area_Content/Primo_Piano/info-1209288265.jsp
Se continua a questo ritmo, in 12 mesi fa 24 milioni di turisti solo negli alberghi, il che vuol dire che tra ostelli, B&B e altre strutture si può sperare di arrivare a 30 milioni.

ps. sul mio blog ho scritto un articolo sulla Festa del Cinema, se vi va passate e lasciate un commento 😀

63. Pietro T - ottobre 23, 2007

30 milioni di turisti? Wow! Ma allora c’è speranza che pure quest’anno la tassa sui rifiuti aumenti di un altro 15%!!!

64. Constantine - ottobre 23, 2007

Più turisti = più soldi per albergatori, commercianti, fornitori di servizi, ecc.
Più turisti = più acquisti = IVA = più soldi per lo Stato.
Non c’è nessuna relazione tra l’aumento della tassa sui rifiuti e l’aumento dei turisti. Che è sempre una buona cosa, a Roma, in Italia, e in qualsiasi altra parte del pianeta.

65. Renato1975 - ottobre 23, 2007

Sì, nessuno lo nega… a patto che ciò non si traduca in un aumento del numero dei torpedoni nel centro storico…

66. degradodiroma - ottobre 23, 2007

Un bilancio sulla festa del 2006 : Festa del Cinema, soldi buttati sul tappeto rosso da “l’Occidentale”
Laura

67. Constantine - ottobre 23, 2007

Beh questa è una opinione. A me pare che la prima edizione sia riuscita bene, che gli sponsor abbiano fatto a gara per accaparrarsi un centimetro di spazio libero e che i commenti della stampa estera siano stati più che positivi. Certo, la qualità dei film in concorso non è sempre omogenea, ma siamo alle prime edizioni, ci sarà tempo per acquistare il giusto prestigio. A mio parere il programma è troppo fitto e si potrebbe snellire a tutto vantaggio della qualità. Intanto però rispetto alla prima edizione è già arrivato un primo asso tra le mani di Roma. Quest’anno la Festa ospiterà l’evento cinematografico dell’anno, il ritorno al cinema del grande Francis Ford Coppola. Che ha scelto Roma preferendola a Venezia. E di sicuro sarà un ritorno che farà parlare di sè.
Per i bilanci ci sarà tempo.

68. Albert1 - ottobre 23, 2007

Una cosa così, incidentale ma attinente:
Qualcuno ha provato a “fare un film”, oggi ?

Intendo un film vero, quella roba con la sceneggiatura, il copione, gli attori, le location, quelle belle cineprese coi rotoloni di pellicola (non le min***ate digitali che comunque ben vengano), un regista che dice “Azione” e tutto il resto.

Beh, se qualcuno sa cosa vuol dire, farebbe bene ad esprimersi qui, su questo blog, appresso a questo post.
C’è poco da stare allegri e da far festa: a meno che non ti chiami Muccino o roba così, ormai la cosa più genuina che c’è sono i film dei Vanzina.
Una volta (fino agli anni 80) era solo un problema di soldi: o ce li avevi, o buttavi dentro due tre sponsor (tipo l’onnipresente acqua Pejo, o la boccia di J&B, o il pacchetto di Muratti Ambassador) e il film lo facevi. Comunque produttori e registi non si facevano scrupolo, pur di far uscire il film, a girare gli interni in casa loro oppure a buttare in mezzo la loro macchina (la Cadillac nera di Galliano Juso, produttore anni 70, è apparsa in non si sa quanti polizieschi e almeno in un “Fantozzi”, l’ultima volta l’ho vista 10 anni fa abbandonata intorno a viale Mazzini, tristezza…).

Ma mi spiegate il cinema italiano oggi qual’è e che cacchio c’è da festeggiare ?
Politica, politica, politica anche lì: un giro d’affari che non finisce più, soldi che vanno di qua e di là (conoscete le “Commission” ? Ogni città ne ha una, e sono il primo scoglio da superare), ma alla fine i prodotti di qualità che dovrebbero uscire con tutti questi begli euri dove stanno ?

Anche qui, come per il turismo (Constantine, lo ammetto, ce l’ho con te ma in senso buono 🙂 ), campiamo di rendita: non è roba nostra quella che ci stiamo rivendendo, è la roba dei nostri padri. E non perchè non ci sia gente capace, ma perchè gli sbarramenti all’ingresso sono talmente difficili da superare che passa solo chi sta bene a qualcuno, non chi si sa fare.

Piccola marchetta: un’amica, tale Antonella Ponziani, conosciuta più per il personaggio della commercialista sfigata ne “il bello delle donne” che per le altre cose che ha fatto, è un esempio lampante di persona che non si piega al “sistema” e che per questo fa una fatica bestiale a lavorare.
Ha delle potenzialità che la maggior parte delle attrici e attricette odierne se le sogna, recita, canta, suona, ha diretto film e si è autoprodotta. In definitiva “le fumano gli zebedei”. Unica pecca: non sta bene alla cosiddetta “classe dirigente”, forse (e dico forse) perchè non sta politicamente dalla parte giusta.
Beh, la ragazza se ne va a Cannes e distribuisce i suoi “Showreel” su DVD dandoli personalmente ai registi, si espone in prima persona e lavora lo stesso. Ma lavora all’estero, non qua. (Antonè, te prego, nun me fà riscrive dall’avvocato 🙂 ‘sta cosa è a fin di bene).

Insomma, concludo: che se festeggeranno mai ?

69. Andrea Rossi - ottobre 23, 2007

Albert1 ha scritto una cosa vera, la sinistra ha una specie di monopolio sulla cultura, chi non e’ conforme alle nostre idee nemmeno esiste, a chi invece e’ innegabilmente bravo e non lo si puo’ oscurare allora lo si arruola arbitrariamente tra le file della sinistra, e’ sempre successo cosi’ ed ancora continua.

p.s.: a me non da tanto fastidio che si facciano feste cio’ che mi fa incazzare come una bestia e sapere che mentre nei quartieri fighetti si festeggia sotto casa mia la monnezza m’invade il marciapiede, quindi cio’ che andrebbe bene in una citta’ ben manutenuta qui mi sa tanto di beffa.

70. frank - novembre 22, 2007

Tranquilli adesso con il megaparcheggio del Pincio, i nuovi immensi centri commerciali ovunque e il nuovo piano regolatore vedremo nascere una nuova Roma. Addio a questi inutili monumenti, il simpatico sindaco facciadi…. ci regalerà tanti simpatici festival e concertini tra i quali vi segnalo l’ottimo quartetto jazz: Caltagirone (trumpet), Mezzaroma (piano), Gabetti (drums), Todini (bass).


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