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Ostia – Un sobborgo di Roma settembre 11, 2007

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Segnalato da : Flavio Tucci

Lido di Ostia

E’ veramente triste constatare che Ostia continua a mantenere la vocazione di quartiere popolare, periferico e degradato  nonostante  i soldi  spesi dall’amministrazione comunale e nonostante molti  cittadini, illusi in un radicale cambiamento.

Basta farsi un giro sul nuovo lungomare che dopo anni di lavori si presenta in pietoso stato con aiule ridotte a campi di patate con erbacce secche ed incolte, sporcizia, incuria,  per non parlare del lungomare di ponente con il suo spartitraffico desideroso di qualche goccia d’acqua, i piazzali abbandonati, sporchi e polverosi, il verde tristemente abbandonato, le palme ormai abbattute.

Sembra si sia scatenata una tempesta nucleare.
E questo sarebbe la località di mare che dovrebbe ospitare turisti in visita da  tutto il mondo ?
Per ora rimane un sobborgo di Roma in triste abbandono.

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Commenti

1. Sessorium - settembre 11, 2007

Oddio un sobborgo di Roma per fortuna non più. Tra porto turistico, nuovi ristoranti, risistemazione delle strade (ma che c***o ci vorrà a fare una buona irrigazione !?) la situazione è in effetti migliorata. Ma arrivati a questo punto ci vorrebbe davvero così poco a rendere Ostia un luogo di piacevolissima villeggiatura. Cosa diamine aspettano?

2. superbisco - settembre 18, 2007

Ma infatti è un po’ un’esagerazione definirlo borgo popolare, quando vi abita gente cosiddetta “impaccata de sòrdi”…

Cmq il problema principale di Ostia è la cattiva gestione del traffico. Sono anni che dicono di costruire delle rotonde sulla Cristoforo Colombo, ma ancora non s’è mosso nulla.

3. lucia salvati - ottobre 19, 2007

INDIFFERENZA E OMISSIONI ISTITUZIONALI A OSTIA LIDO

Mi chiamo Lucia Salvati, dirigente scolastico in pensione.
Ho appena ascoltato “In mezz’ora” di Lucia Annunziata.
Alla domanda: “cosa pensa del V-day”, Mons. Fisichella ha risposto: “sicuramente la politica deve ascoltare la gente”.
Ho sentito all’istante, imperioso il bisogno di sottoporre all’opinione pubblica un esempio di come la politica ignori la gente comune, pubblicando la lettera da me scritta al presidente del XIII° Municipio di Roma on. Paolo Orneli, sicura di una risposta che non è mai arrivata o di un appuntamento che non è stato mai fissato.
A malincuore constato che la gente non conta nulla quando le elezioni si sono appena vinte!
Faccio violenza a me stessa e non vado a votare per il Partito Democratico.
La delusione è davvero tanta………..
Teoricamente è un esercizio di democrazia, ma dov’è la democrazia?
Quella di Beppe Grillo e di tutte le persone che lo hanno seguito e condiviso, non è antipolitica, com’è più comodo credere, ma solo bisogno di una politica seria e vicina ai problemi della gente.
Lucia Salvati

Al sig. presidente del XIII° municipio
Paolo Orneli

E p.c. Al sig. sindaco di Roma
Walter Veltroni

// Ai capigruppo dei partiti
Del XIII° municipio Roma

Sono Lucia Salvati, dirigente scolastico in pensione da qualche anno.
Sognavo una pensione serena e non priva d’impegni, invece mi trovo al centro di una situazione fatta di angherie per aver denunciato e contrastato evidenti abusi edilizi perpetrati ai miei danni.
La cosa mi addolora soprattutto, perché le istituzioni nelle quali ho creduto e nelle quali vorrei continuare a credere, anziché bloccare l’abuso lo hanno appoggiato e coperto.
Primo fra tutti, l’Ufficio Edilizia del XIII° gruppo vigili urbani, al quale mi sono rivolta più volte ricevendo risposte ambigue fino a verbalizzare a firma di Sgueglia Patrizia e Spito Emanuela che tutto era conforme alla D.I.A.
Quando è stata presentata la D.I.A. i lavori erano abbondantemente avanzati, ma nessuno si è accorto e, comunque, i lavori non sono conformi alla D.I.A.
L’Ufficio Tecnico, a firma dell’ingegnere Cesare Tabacchiera ha confermato che tutto era conforme alla D.I.A., anche se gli abusi erano e sono evidenti.
Conservo foto e articolo della conferenza stampa che il Comandante Moretti ha tenuto insieme alla S.V. durante la quale ha espresso la sua soddisfazione per i risultati ottenuti nella lotta all’abusivismo.
Per il civico 34 di via Peio, tutti sapevano e hanno taciuto.
Anzi, i vigili sono venuti incessantemente a casa mia per motivi rivelatisi sempre inconsistenti.
Le loro visite tendevano a scoraggiarci dall’adire le vie legali.
Dopo il tentativo non andato a buon fine di un assessore del municipio XIII° di farci desistere proponendoci che i sigg. del civico 34 Falqui-De Prosperis avrebbero pagato le spese da noi sostenute per l’avvocato, ci sono piovute addosso querele di ogni genere.
L’ultima a carico di mio figlio De Pierro Antonello secondo la quale nel 2005 li avrebbe minacciati con una pistola che se non avessero smesso di fare i lavori avrebbe fatto una strage.
La paura dei sigg. del civico 34 è stata talmente tanta che hanno portato a termine i lavori e hanno venduto due appartamenti.
La querela doveva essere così allarmante che in data 12/05/2007 sono venuti a perquisire la mia casa cinque uomini della Squadra Mobile della Questura di Roma “sezione omicidi” in cerca di armi.
È ora di farla finita e che le istituzioni non giochino a nascondino.
Il cittadino onesto che contribuisce al buon funzionamento della cosa pubblica deve essere tutelato.
Io, cittadina che paga le tasse e che ha servito lo stato per ben 42 anni ho diritto ad essere tutelata nella mia onorabilità e nel mio benessere psicofisico.
I sigg. Falqui-De Prosperis dopo averci imposto per un anno e mezzo lavori insopportabili di frullini, mazzette e martelli pneumatici ora sono passati alla fase delle querele.
Ho fiducia in un suo tempestivo intervento……non mi deluda!
Sono a disposizione per fornire qualsiasi chiarimento e documentazione.
Saluto con deferenza
ROMA, li 30/05/2007 sig.ra Lucia Salvati

ROMA, li 30/05/2007

4. Mario Bellini - gennaio 13, 2008

Se si può considerare sobborgo un quartiere che offre le seguenti opportunità allora il 70% di Roma è terzo mondo :

1) Mare decente (da 3 anni lega ambiente assegna 2 vele).
1) Gli scavi archeologici di Ostia Antica
2) Il Borghetto di Ostia Antica con la chiesa di S.Aurea ed il castello di Giulio II
3) La Pineta di Castelfusano con la villa di Plinio e la via Severiana
4) Il Porto turistico – 800 posti barca ed 80 negozi(sono in corso lavori d’ampliamento per albergo, palestra, centro commerciale…)
5) Multisala Cineland con 14 sale, 8 piste da bowling, sala giochi, negozi etc.
6) I teatri “Nino Manfredi”, “Del Lido”, “Fara Nume”, “Dafne”, “Pegaso” ed il teatro romano di Ostia Antica(periodo estivo). Inoltre, come in tutte le città di mare, l’estate si organizzano molte manifestazioni artistiche e culturali
7) Sala Bingo
8) Shopping al porto turistico, via delle Baleniere o nel centro storico (P.zza Anco Marzio). A breve partiranno i lavori per pedonalizzarla
9) Stabilimenti balneari molto belli e spiagge libere attrezzate.
10) Decine di ristoranti/pizzerie e locali in genere. In estate quasi tutti gli stabilimenti aprono discoteche e locali per tutti i gusti richiamando migliaia di giovani
11) Per gli amanti del verde, una decina di parchi cittadini attrezzati. In particolare segnalo il parco dello stagno, dove ha aperto il suo centro fitness la “Virgin active”
12) Per i bambini, oltre al mare ed il verde c’è un Luna Park al centro di Ostia, tantissime ludoteche tra cui vi segnalo il “Chicky Park” credo la ludoteca più grande d’europa.
13) biblioteca comunale più grande di Roma
14) una decina di alberghi, 2 camping internazionali e svariati bed & breakfast
15) il secondo ostello della gioventù di Roma(di fronte al mare)
16) Edifici di grande valenza architettonica come la posta centrale, le palazzine di Libera sul lungomare ed il Governatorato
17) Ospedale Grassi (non sarà il Gemelli ma io ho comunque un ospedale ad 1km da casa)
18) Skate Park dove organizzano manifestazioni di livello internazionale
19) Ad Ostia ci sono attualmente una quarantina di banche sintomo che la zona è in forte espansione e che girano i soldi (non sempre puliti ad onor del vero)
20) La Roma-Lido in forte potenziamento che porterà nel 2010 il tempo di attesa a 5min facendola diventare a tutti gli effetti una linea metropolitana

Sicuramente ho dimenticato qualcosa ed ho elencato in modo confuso ma era solo per evidenziare che la parola sobborgo la utilizzeri per altre zone di Roma, non certo per Ostia.
Semmai si può discutere come mai quasi tutto ciò che ho elencato è nato negli ultimi 10 anni mentre per 30 anni Ostia è stata abbandonata da Roma, anzi quando se ne è occupata lo ha fatto solo per costruire un quartiere ghetto come Nuova Ostia

5. francesco - novembre 9, 2008

ho visitato oggi ostia per la prima volta in vita mia. un degrado pazzesco…
ho cercato il monumento a pasolini, ho fermato 8 persone, quasi tutte di ostia, e nessuno ha saputo dirmi dov’era. probabilmente se avessi chiesto di un centro commerciale sarebbe andata diversamente..

mi ha preso una tristezza infinita

6. Andrea Rossi - novembre 9, 2008

Ostia e’ un quartiere di Roma eppure e’ sempre stato trattata come se non facesse parte del comune di Roma, e’ stata trattata come tutte le altre periferie (in questo sono stati equi) cioe’ malissimo ed e’ un peccato gravissimo perche’ Ostia ha delle potenzialita’ enormi, Ostia potrebbe essere un piccolo grande gioiello ma per fare questo bisogna per prima cosa far sentire romani gli abitanti di Ostia e ridargli loro il giusto orgoglio, i referendum secessionisti di qualche anno fa furono il sintomo piu’ grave del malcontento dei lidensi romani.

Il comune di Roma deve ora unire definitivamente Ostia a Roma, iniziando con una campagna d’informazione ai telegiornali nazionali e locali, quante volte abbiamo sentito parlare di Ostia come se fosse un paesello di provincia ? Ostia e’ Roma cosi’ come lo sono tutte le periferie romane.

Per prima cosa la cosidetta Roma – Lido deve diventare metropolitana a tutti gli effetti (e non prolungarla a torvajanica che non fa parte del comune di Roma), il comune deve fare gli interessi degli abitanti del comune di Roma e non di Pomezia.

Il lungomare deve essere migliorato, lungomare e non lungomuro.

Se Roma deve espandersi allora e’ meglio che si espanda verso il mare e non verso i paeselli della provincia (io non espanderei nulla , ma se proprio bisogna cementificare…).

Devo ammettere pero’ che una delle poche cose buone della gestione Rutelli e’ stata il porto turistico, un’opera fatta veramente bene (peccato per i dintorni).

7. degradodiroma - novembre 9, 2008

Per Francesco. Se vuoi puoi vederlo quì : Idroscalo Ostia o maps e riducendo l’obiettivo riesci ad orientarti meglio …

Per Andrea. “lungomare e non lungomuro” 😀 😀

Laura

8. gino reno - marzo 3, 2009

io ho un’idea per migliorare ostia…togliere i romani….secondo me nel giro di un’anno diventa uno spettacolo….
detto da un romano…

9. Andrea - settembre 26, 2009

A Gino, quello che dici vale per tutta Roma, non solo per Ostia.
Detto da n’antro romano…


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