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Un sassolino bianco luglio 21, 2007

Posted by degradodiroma in Segnalato da ....
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Segnalato da : Alberto D.

Chi ha avuto la pazienza di leggere i miei interventi su questo Blog avrà notato un leggero risentimento nei confronti della popolazione nomade, rom ed assimilabili vari. Il motivo principale era il fatto di essere da anni quotidianamente e sempre di più in stretto contatto forzato con questi signori a causa del posto dove vivo e lavoro (Magliana Vecchia).
Negli ultimi tempi la situazione era diventata insostenibile e finora a nulla erano valse petizioni, esposti, denunce, picchetti. Solo una scorta inesauribile di pazienza ed un controllo capillare su proprietà e pertinenze da parte di pochi di noi, cittadini avvelenati, aveva evitato il peggio.
Bene: ieri 19 luglio 2007 è iniziata l’opera di sgombero di una delle più grandi e meno conosciute baraccopoli di Roma, quella di Vicolo dell’ Imbarco, sotto il tratto urbano della Roma-Fiumicino, stazione FR1 Magliana. Più di 3000 persone (in crescita) che da anni e anni vivevano là sotto.
Lo sgombero sta procedendo anche oggi ed ha tutta l’aria di voler andare avanti per un po’: ho avuto modo di contare una presenza fissa e costante di almeno cento unità tra Polizia di Stato e Carabinieri e una nutrita schiera di mezzi d’appoggio. Sembra che le ruspe abbiano già cominciato a ripulire (si vede dalla massiccia presenza di topi grandi e piccini che, abbastanza disorientati cercano altri posti dove andare), e si dice che l’AMA sia pronta ad intervenire per i dettagli.
Tutto si sta svolgendo in modo abbastanza ordinato, anche se molte delle persone che si trovavano là si sono rifiutate di farsi accompagnare dai pullmann messi a disposizione e quindi non so dove se ne stiano andando di bello (già so che qualcuno me lo troverò a casa 🙂 )
Non è la prima volta che succede (cinque anni fa fecero una cosa simile, ma la situazione era molto meno grave), e ho paura che non sarà l’ultima, perchè il posto è troppo “ghiotto” e appena non ci sarà più controllo torneranno, però è qualcosa.
Probabilmente nei prossimi giorni ne leggerete anche sulle cronache, ma permettetemi di mettere dei punti fermi in qualità di osservatore in tempo reale:

1) Nessuno per ora si è fatto male, nessuna violenza, i manganelli sono rimasti nei cinturoni;
2) Le persone erano davvero ma davvero tante (3000 è una stima per difetto);
3) Sì, e vero, erano presenti dei poliziotti rumeni (parte del piano Veltroni) ma la migliore definizione che ne è stata data è “bigliettai del circo”, senza offesa per i bigliettai del circo. Erano quattro in tutto ed in pieno spirito “gita scolastica”. Tra l’altro si sono visti ieri mattina e basta.

sassi Tutto il resto sarà storia,  per ora metto un sassolino bianco sul calendario.

Commenti

1. Smemo73 - luglio 23, 2007

Purtroppo il problema di Roma è il fiume Tevere.
Con i canneti e le zone nascoste, offre nascondiglio a migliaia di persone lungo gli argini.
Andrebbe monitorato e pattugliato giornalmente, magari con uomini e mezzi dell’esercito, per mantenere libere queste aree.

In particolare, dopo il maxi sgombero a via dell’Imbarco, occorrerebbe isolare la zona bonificata ponendo ove possibile grossi blocchi di cemento per impedire l’accesso ad auto e roulotte. Questo certamente costituisce un ostacolo non trascurabile all’occupazione abusiva da parte dei rom.

Io invece attendo con pazienza lo sgombero dell’area vicino al ponte della Magliana, anche questa occupata da centinaia di nomadi (ora sicuramente saranno aumentati…….), con un livello di degrado e di inquinamento ormai insostenibili.

Ciao

2. Albert1 - luglio 23, 2007

Ed ecco le immediate e prevedibili reazioni di quelli che hanno permesso che si arrivasse a questo punto. Ogni commento è superfluo. Continuiamo così, facciamoci del male. (Fonte: sito ADUC – 23 luglio 2007)

“Docenti universitari, esponenti politici, rappresentanti di organizzazioni umanitarie e per la tutela dei diritti degli immigrati hanno annunciato una denuncia al Commissario europeo per i diritti umani per la “brutalita’” con la quale vengono eseguiti sgomberi di campi di nomadi o comunque senzatetto a Roma.
Sono una ventina le persone che hanno deciso di partecipare all’ iniziativa dopo l’ ultimo sgombero avvenuto giovedi’ scorso di un insediamento non autorizzato, quello sotto il ponte della Magliana (1.300 persone). I firmatari parlano di “disastro umanitario” di “acuta sofferenza” che “queste travolgenti operazioni di polizia comportano” e di aver visto “donne incinte arrancare faticosamente cariche delle loro povere masserizie, nugoli di bambini dagli sguardi smarriti, neonati”. Gruppi di persone “senz’acqua, senza cibo, senza sapere dove andare”. I firmatari chiamano in causa il sindaco chiedendogli se ha visto o eventualmente cosa gli sia stato riferito.
“A noi – scrivono – lo sgombero e’ parso come una nuova vittoria dell’ ingloriosa guerra intrapresa contro i poveri, i piu’ deboli, i piu’ emarginati. Esisteva ed esiste un problema di legalita’, ne siamo consapevoli, ma la richiesta di legalita’ deve essere a tutto tondo e non strumento di vessazione degli esclusi”. Infine, nel comunicato si fa riferimento alla condanna inflitta all’ Italia dal Consiglio d’Europa proprio “per la brutalita’ degli sgomberi, per il mancato rispetto della normativa europea al riguardo”.

3. Smemo73 - luglio 23, 2007

Eh, già, questa è l’Italia……

Ma fino ad oggi questa gente dove stava?
Se hanno tanto a cuore il futuro dei rom a Roma, perchè non si sono mossi prima?
Questa gente vive li in condizioni precarie da mesi e mesi. Chi non vive vicino a queste favelas fa finta di non vedere, salvo poi svegliarsi al momento degli sgomberi.
Vergognatevi!

4. degradodiroma - luglio 23, 2007

“La tutela dei diritti degli immigrati” 😦 … vorrei sapere se esiste una equivalente organizzazione per “La tutela dei diritti dei cittadini” che con uguale incisività racconti l’ “acuta sofferenza” in cui vivono i romani .. che giornamente subiscono “il mancato rispetto della normative” .. vigenti in termini di legalità, ordine e pulizia !
Laura

5. Smemo73 - luglio 23, 2007

Grande Laura!

Hai ragione, noi cittadini italiani e romani siamo sempre gli ultimi quando si parla di tutele, diritti, benefici, ecc……
Questa gente che spesso delinque e comunque non paga un centesimo di tasse, ha tutte le agevolazioni e nessuno li controlla.

😦

6. Andrea da Milano - luglio 24, 2007

Addirittura dire che i nomadi hanno “tutte le agevolazioni” mi sembra eccessivo..(e poi che tipo di agevolazioni?..va bhè)..per il resto mi sento di dire che i campi nomadi non autorizzati sono da eliminare dalla faccia delle nostre città perchè sono una vergogna!
un saluto…

7. degradodiroma - luglio 25, 2007

Caro “Andrea da Milano”, lo sai che qualunque nomade è accolto nelle nostre scuole senza che versi alcun centesimo di tasse ? lo sai che qualunque nomade riceve libri scolastici senza versare un centesimo ? lo sai che qualunque nomade riceve assistenza medica senza versare un centesimo ? lo sai che alcuni nomadi entrano nei supermercati e prendono cibarie, birre, vini pagando un obolo rispetto al costo della merce ? lo sai che qualunque nomade sale sugli autobus senza mai fare il biglietto ? .. comunque non sono una nomade e forse un completo elenco ci potrebbe essere fornito dai diretti interessati, perchè sicuramente non finisce qui .. ed io come cittadina Italiana ancor prima di essere cittadina Romana, ricevo queste agevolazioni ?
Ciao.
Laura

8. Albert1 - luglio 25, 2007

Aggiornamento:
e qui cadiamo veramente nel ridicolo, stavolta da apolitico (quale spesso qui cerco di essere) divento una iena.
Ieri, 24 luglio, sui muri della zona interessata dallo sgombero sono apparsi degli sgargianti manifesti dell’Ulivo (o Margherita, o Peonia che ne so io) che riportano una dicitura tipo:

“Grazie alla giunta VELTRONI, il XV Municipio riacquista spazi e legalità, sgomberati più di 1.000 irregolari”… ecc, ecc.

Forse non è proprio esattamente scritto così, ma il senso è quello.

Viene in primis da chiedersi perchè abbiano scritto 1.000, quando se avessero scritto 3.000 (la verità), avrebbero fatto più bella figura.
La risposta è che siccome tutti sanno che è quella stessa giunta che ha permesso, ignorando fino ad oggi le richieste dei cittadini, che quell’accampamento raggiungesse le dimensioni attuali, è meglio che si contengano.

Poi mi viene da ridere considerando tutti quei benpensanti radical-chic che si sono indignati per lo sgombero “inumano”. Adesso sanno con chi prendersela.

Da ultimo ho avuto un’altra prova della meravigliosa tattica politica utilizzata:

1) Fai in modo che succeda un casino.
2) Alimenta il malcontento dei cittadini pecoroni.
3) Portali all’esasperazione.
4) Compi un atto simbolico, fai finta di aver messo a posto (il casino che tu stesso hai combinato), e prenditene il merito quando serve.

VELTRONI è in cerca di consenso ultimamente, no ? Ed ecco il suo nome, tutto maiuscolo, è l’eroe del giorno. Ma che bravi, proprio bravi.

Se non fosse da piangere, mi ci farei una bella risata.

9. degradodiroma - luglio 25, 2007

E vvvvaiiiii … 😀 tutto da ridere … Grazie alla giunta VELTRONI .. ci vedrei bene, vicino a quei manifesti, altri che magari riproducono una foto dell’incensario !!
😀 Laura

10. Andrea da Milano - luglio 25, 2007

Vorrei dire invece a Laura che tutto quello che hai detto fa parte di un grande minestrone.
Ho una parente che insegna in una scuola situata in una zona difficile della città, con presenza di campo nomade, che mi ha saputo dire che non è automatico per un nomade,solo per il fatto di essere nomade,di non pagare le tasse o libri scolastici.Tutto dipende dal fatto che il padre abbia un lavoro regolarizzato e che abbia abbastanza soldi,e vale sia per gli italiani che per i nomadi.
Ora non voglio fare il paladino dei nomadi perchè non sono ipocrita e confesso che ogni volta che li incrocio sono ostile nei loro confronti, ma comunque qui da me (ma penso anche da voi),non penso che siano così “agevolati” come dite.Per il resto ognuno ha le proprie teorie ed esperienze.
ciao

11. Albert1 - luglio 25, 2007

Non ho resistito.
I manifesti li ho strappati. Sono uscito e sotto lo sguardo perplesso di due rumeni che aspettavano l’autobus li ho strappati e buttati nell’apposito cassonetto per la carta. (!)
Non tutti, però, ne ho lasciato dei pezzettini a testimonianza.

Tra l’altro, erano pure fuori dagli spazi consentiti per le affissioni.
Voglio vedere se qualcuno ha pure il coraggio di dirmi qualcosa.

Eccheca**o, quanno ce vo’, ce vo’.

12. degradodiroma - luglio 25, 2007

Per Andrea da Milano : Non intenderla come una polemica … Io di parenti ed amici che insegnano ne ho più di uno, più di due, più di tre, più di sette … mi fermo quì .. può bastare ?
😀 Laura

13. argento - luglio 26, 2007

Sto raccogliendo tutti gli articoli che trovo sull’argomento.
La frequenza dei crimini è in costante aumento e il fenomeno è volutamente sottovalutato dalle autorità.
Andate su http://zingaria.blogspot.com

14. degradodiroma - luglio 27, 2007

Un resoconto dell’accaduto e di quanto sta accadendo a fronte dello sgombero lo tovate su : NOMADI OCCUPANO RUDERE ABBANDONATO IN VIA DEL CASALETTO nel sito di Fabrizio Santori Consigliere del XVI Municipio.

Laura

15. Albert1 - luglio 27, 2007

Oh, beh, se è per questo, chi è di zona (o ci passa) si faccia un giretto lungo viale Isacco Newton (da largo Morelli al viadotto della Magliana), oppure a via Luigi Dasti (stazione FR1 Muratella, dopo l’ospedale dei cavalieri di Malta), oppure ancora dietro i capannoni di via Idrovore della Magliana.

Quanti ne vogliamo ?

Ogni giorno mi faccio una chiacchierata con i vari rappresentanti delle forze dell’ordine che ancora eroicamente presidiano l’imbocco di vicolo dell’imbarco (sempre meno) e ultimamente batto parecchio sugli altri posti dove questi sgomberati si sono andati a rifugiare. Ovvio che mi guardino con quella faccia da: “beh, che c’è, noi quello che dovevamo fare l’abbiamo fatto, non siete mai contenti”.

Bene, da un campo ne stanno nascendo quattro, e siccome so come è nato quello originale, sono sicuro che questi quattro cresceranno sani e forti finchè non raggiungeranno dimensioni impossibili e sarà di nuovo necessario uno sforzo immane per toglierli di mezzo. Mi chiedo solo chi sarà quel giorno il fortunato sindaco che se ne prenderà il merito.

Intanto io pago, intanto io rischio, intanto io parlo, scrivo, espongo, denuncio, me faccio ” ‘o sang’amaro”.

L’originale “sassolino bianco” si è già sporcato e vira al grigio. Ma che davvero mi credevo potesse essere una cosa fatta bene ?

Povero illuso.

16. degradodiroma - agosto 1, 2007

Alla posta del blog è pervenuto il seguente comunicato Stampa dal Consigliere Augusto Santori – Municipio ROMA XV.

Laura
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Mercoledì 1 Agosto ore 12 in Via Mazzacurati 7 3, nella sede del gruppo consiliare di AN al Municipio XV, alla presenza del Presidente della Federazione di AN di Roma, On. Gianni Alemanno, verrà presentata la conferenza stampa MUNICIPIO XV: PIU’ ROM CHE ROMANI…, una conferenza diversa dal solito, che vedrà protagonisti in primo luogo i rappresentanti dei comitati di cittadini e di imprenditori della zona”, così dichiara la nota di Marco Palma e di Augusto Santori, rispettivamente Capogruppo e Vice Capogruppo di AN in Municipio XV.

“La situazione del Municipio XV – prosegue la nota degli esponenti di AN – è precaria da troppo tempo, ringraziamo il Presidente Alemanno per aver voluto presiedere sulle tante notizie e segnalazioni che domani denunceremo pubblicamente”.

“Dallo sgombero di Via dell’Imbarco agli attentati alla Polizia Municipale, passando per la presentazione del dossier sulla sicurezza redatto dal gruppo municipale di AN con l’aiuto di comitati e residenti, avremo modo di sottolineare come l’attesa del Patto per la Legalità sta continuando a turbare la libertà e lo sviluppo della cittadinanza del Municipio XV”.

“All’iniziativa di pubblica denuncia – concludono Palma e Santori – parteciperanno anche Gianni BELLINI (Imprenditori e Commercianti “Muratella – Magliana Vecchia”), Fausto BONAFACCIA (Associazione Ciclisti Magliana “Bici-Roma”), Laura CONTI (Comitato “Alberese – San Pantaleo Campano”), Ida D’ORAZI (Comitato “Corviale”), Gianluca VITI (Comitato “Borgata Petrelli”).

17. Albert1 - gennaio 23, 2008

Un aggiornamento sul tema.
Leggo sul Messaggero di oggi che il Comune di Roma è stato “dispensato” dal comparire come responsabile civile nel processo relativo all’uccisione di Luigi Moriccioli (il ciclista aggredito e bastonato da due stranieri sulla ciclabile di Tor di Valle per un cellulare e un lettore MP3).
Il Comune respinge le accuse rivoltegli (non aver fatto nulla per arginare la situazione di insicurezza della zona nonostante le innumerevoli e ripetute proteste dei cittadini) e la cosa più carina è che il giudice gli da’ retta.
Non so se prendermela di più con il Comune o con il giudice, in ogni caso, BELLO SCHIFO. Facile tirarsi indietro, eh ? Cerchiamo di non dimenticare.

Mai.


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