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La città eterna…mente sporca ! giugno 28, 2007

Posted by degradodiroma in Segnalato da ..., Sporcizia.
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Segnalato da : Blanca Vazquet

SpagnaIo sono una ragazza straniera, abito a Roma ormai da tre anni e questa è già la mia città. Ma sin dal inizio ho fatto molta fatica ad accettare una città così sporca piena di persone maleducate, io vengo di un’altra realtà, dove cittadini e comune curano la grande casa di tutti che è la città.
A Roma io ho osservato due problemi, da una parte la città è piena di gente incivile che non ci pensa due secondi prima di vutare per terra quanto ha in mano o in macchina… da un’altra parte ci sta il comune, che è vergnoso, Roma mai sarà una città pulita se il comune non fa niente !!
strumenti dell’età del bronzoIo abito al Nomentano, da queste parti i spazzini

non passano da ben 10 giorni, e quando lo fanno pulisco, tra cigarretta e chicheratta,

soltanto quello che si trovano sotto i piedi, per non parlare dei istrumenti che hanno per pulire… dalla età di bronzo !
Finchè il comune non voglia risolvere la situazione pulendo le strade ogni giorno, con mezzi moderni, con controllo delle zone per verificare se i operai hanno fatto il suo lavoro, finchè non si comincia a insegnare alle persone che essere sporco è sbagliato… finchè non ci fanno marciapiedi decenti e non pieni d’asfalto… qui saremo considerata la capitale europea più sporca!! Ed io che per tengo contatti giornalieri con stranieri sono stuffa di sentire sempre il stesso saluto:

ROMA BELLISSIMA PERO SPORCA

Fino quando Roma dovrà avere il aggetivo di “sporca”. Fino che il comune di Roma continue a fare finta di niente !! E mi chiedo, perchè non una grande movilizazzione con la raccolta di firme da inviare al comune ?

Sono nuova nella lotta, scusate la mia ingenuità !

Commenti

1. degradodiroma - giugno 28, 2007

A questa segnalazione di Blanca mi piace poter collegare questo post di qualche tempo fa : Tra cani non si mordono
8) Laura

2. Romina - giugno 28, 2007

Bravissima Blanca! Io sono sempre più convinta che la mobilitazione va fatta dall’esterno. Mi spiego: andrebbe diffuso il più possibile all’estero che Roma è sporca ed è pericolosa, andrebbe consigliato di NON visitare Roma. Solo un crollo del turismo (proteste di commercianti, tour-operator ecc…) potrebbe smuovere quello che dall’interno non si riesce ad ottenere. Senza contare il fatto che siamo in pochi a renderci conto di questo schifo, molti concittadini non ne sono consci e il fatto è dimostrato dall’alta percentuale di riconferma del (ormai ex ?) sindaco.

3. Romina - giugno 28, 2007

Beeeene! I giornalisti farebbero bene anche a notare che il sindaco insorto quando qualcuno ha detto “Roma capitale delle favelas”, è poi andato a Bucarest a firmare degli (inutili) patti per favorire il ritorno in patria dei rumeni.

4. Daniele - giugno 28, 2007

Ehi, a me questa qui mi ha scritto dal blog 🙂

Le ho segnalato il tuo blog Laura, vedo che non ha perso tempo 🙂

5. Stefano - giugno 28, 2007

Si ex 😀 magari…altri 4 anni di inferno non ce li toglie nessuno.
Probabilmente la lettera rispecchia l’immaginario di Roma da parte di quelle persone che provengono da alcune realtà “più evolute”.

A proposito,visto che siamo in tema, volevo anche segnalare un articolo che è uscito sul NY Times (in prima pagina sembra) e che denuncia il degrado del centro di Roma, ormai sommerso da ubriachi e bottiglie di birra. C’è una bella foto che sta girando il mondo, i giornalisti stranieri rendono onore al buon Uòlter

6. Daniele - giugno 28, 2007

Romina, il ritorno in patria è facoltativo… 🙂

7. alessandro c. - giugno 28, 2007

La mia ragazza è austro-tedesca…viviamo a Roma da quasi 2 anni e lei è innamorata di questa città…se non fosse che è piena di gente incivile che la insulta quando si ferma con l’auto a far attraversare le persone…di ignoranti che sporcano in terra….del comune che chiamiamo continuamente (ed inutilmente)per farci pulire la strada sotto casa insediata da zingari che chiedono l’elemosina e lasciano in terra di tutto…”sì signori siamo già intervenuti” e noi: se questa voi la chiamte pulizia ( praticamente non è cambiato nulla, quindi o non si sono visti o sono venuti a fumarsi una sigaretta), mi spaventa pensare cosa c’è a casa vostra…davanti alla sora mirella al trionfale, stavamo mangiando delle “”ottime”” grattachecche, quando arrivano i signori spazzini con quelle MODERNE scopette (e di questo possono rendergliene atto) e cominciano a pulire…sì, ma solo un 30% delle cartacce in terra..lei mi fa: ma puliscono così a Roma? ..e io: nooo sono gentili e non vogliono alzare troppa polvere davanti a noi che stiamo mangiando….certe volte mi vergogno di fermarmi al semaforo rosso: 1) perchè sembro l’unico scemo che rispetta le corsie e i semafori e 2) perchè così si possono vedere le montagne di sporcizia che i nostri concittadini buttano dal finestrino……..

MA PASSEGGIANDO TRA PIAZZA DI SPAGNA E PIAZZA NAVONA, “GENERALMENTE E IN MOMENTI DI NON TROPPA RESSA”, IN TERRA è TUTTO LINDO E PULITO…..meno male che ogni tanto che ne andiamo e torniamo a respirare aria di pulizia e civiltà…e non sempre andando su dopo il brennero, ma anche andando giù in CALABRIA per esempio, dove le persone che tanti nostri concittadini denominano come “terroni”, sono 10000000 voltwe più civili, educati e rispettossi verso, la pulizia, le persone e la loro stessa città!

Un saluto a tutti.

Ps. Bellissima Roma, ma troppo sporca….l’ ho sentita centinaia e centinaia di volte (mentre mi tengo la carta in tasca aspettando di trovare un secchio…ma quanto pesano queste carte eh!?!!?)

8. Albert1 - giugno 28, 2007

OK, ragazzi, va bene perchè è vero, ma lasciate che vada un po’ in controtendenza.
In genere gli stranieri cosiddetti “più evoluti” si meravigliano del lassismo che trovano in Italia e a Roma in particolare, ma questo succede per un motivo ben preciso: in molti altri paesi (non del terzo mondo, quelli civili) tipo anche gli Stati Uniti sono da sempre state necessarie regole ferree e severe, semplicemente perchè si trovava insieme un mucchio di gente che capiva solo le bastonate (quelli che i nostri Avi chiamavano “barbari”). Quelle regole, come la loro applicazione, sono rimaste valide anche oggi, e anche se ormai anacronistiche ed inutili sono ben impresse nella mente e nella cultura dei cittadini.
Il problema nostro, dei romani specialmente (d.o.c. o ex-burini acquisiti tipo me) è che siamo “viziati”, campiamo di rendita sulle spalle della smisurata civiltà che ci ha dato i natali, senza però avere la determinazione e la forza dei nostri nobili antenati.
In più, siamo assaliti da nuovi barbari, che fiutando questa nostra “debolezza” si permettono pratiche che probabilmente nei loro paesi d’origine verrebbero punite con la flagellazione.
Un po’ lo stesso meccanismo per cui i pischelli americani e tedeschi in gita a Roma si ubriacano come cucuzze invece di godersi la città: a casa loro non possono, qui si sfogano.
Lo fanno non perchè vedono altri farlo, ma perchè nessuno glielo vieta e quindi perchè non approfittare ?
Allo stesso modo gli zozzoni d’importazione buttano la loro schifezza per strada, vedono che nessuno gli dice niente, e perchè non dovrebbero ripetere l’esperienza ?
Per carità, l’AMA e a salire l’amministrazione hanno le loro colpe, e i cittadini pure, ma le proporzioni sono decisamente a sfavore di questa mandria di incivili che ha invaso e continua ad invadere la nostra città ed il nostro Paese tutto.
Questo è un altro dei motivi per cui quando sento parlare di integrazione mi girano le bolas a elica: il “melting-pot” può funzionare a Londra dove i Bobbies ti bastonano pure se sputi per terra, o in america dove alla fine diventi americano per forza, ma noi, semplicemente, non siamo capaci di gestire la situazione: NON CE LO POSSIAMO PERMETTERE (scusate l’enfasi).
Togliamoci dalle scatole la zavorra, e vedrete che anche i co.co.co. scontenti e (giustamente direi) scaz*ati scopini dell’AMA potrebbero tornare ad essere sufficienti a darci un livello di pulizia decoroso.
So che sembro un po’ fissato con questa storia dell’immigrazione, degli zingari e tutto il resto, non è che dico che dipenda tutto da questo, ma sicuramente in tutti i problemi di Roma una parte viene da lì. E non ci sono santi.

9. degradodiroma - giugno 29, 2007

Ma ora il “Corriere della Sera” .. che fa .. apre gli occhi ?
Corriere della Sera

Laura

10. Stefano Cola - giugno 29, 2007

Cara Blanca Vazquet,
i tuoi concittadini spagnoli si comportano bene forse i a casa loro ma all’estero e in Italia si comportano peggio dei porci. Si ubriacano in mezzo la strada e sporcano dappertutto .Io ho visto una ragazza spagnola che buttava una cartaccia in Piazza Duomo a Milano. E poi sono andato in Spagna AD Ibizia ed ho trovato ladri e molta sporcizia.. La Spagna non è il paradiso e gli spagnoli non sono degli angeli!!

11. alessandro c. - giugno 29, 2007

Nei miei viaggi, la maggior parte dei problemi che incontro per inciviltà, maleducazione e sporcizia è dovutà a tedeschi ed austriaci, che una volta entrati nel territorio italiano fanno cosa vogliono. Noi su da loro non ci permettiamo perchè sappiamo che verremmo “bastonati”…

Davanti ad un condominio di 100 famiglie c’è un secchio con un frigorifero in terra…passa un mese (CON RELATIVI SVUOTAMENTI DEI CASSONETTI) e il frigo è ancora lì….una bestia su 100 è una bella consolazione, ma l’ama che fa finta di non vedere è una desolazione….

Troppi turisti? troppi zingari? troppi romani zozzi?
La bestia si adatta all’habitat che trova….se le istituzioni lasciassero a casa loro questo vomitevole ed ipocrita buonismo, che maschera solo nullafacenti e simili, e cominciassero a far rispettrare le regole, forse Roma perderebbe questto appellativo di sporca e sudicia…FORSE!

12. alessandro c. - giugno 29, 2007

ho letto l’articolo e mi dispiace ma non mi trova d’accordo….
“””””””Si cammina tra carbonare e straccetti alla rucola, avvolti in una nuvola nauseabonda di odori di cucina, di fritto, di scappamenti e di miasmi di rifiuti”””””””””

Non si può camminare, poichè il sabato sera ci sono auto parcheggiate addirittura su PIAZZA NAVONA e nessuno fa niente…lasciamo poi perdere tutti quelli in doppia fila o in divieto di sosta…e lasciamo perdere pure storpi sfruttati a chiedere l’elemosina e abusivi in ogni angolo (se hanno il telo aperto possono intervenire…se ti passano davanti con il sacco pieno di oggetti chiuso “non possono fare nulla”….e i parcheggiatori abusivi?
Il Vigile: “non possiamo fare nulla” (classica espressione italiana) a meno che lei non faccia un esposto che quella persona le sta estorcendo dei soldi! (risposta data ad un mio amico)….lasciamo perdere che è meglio…..questo è il paese di pulcinella…che ha la casa a Roma e non più a Napoli!

13. degradodiroma - giugno 30, 2007

Per Alessandro C. – Si può non essere daccordo sui contenuti, ma sul fatto che il Corriere vada contro la sua solita tendenza è un fatto “INSOLITO” e per questo ammirevole. L’ho voluto mettere in “bacheca” per dare risalto alla ipotesi che giornalisti tipicamente schierati siano in procinto di aprire gli occhi … e constatare quanto sta accadendo a Roma …
Ciao 😀
Laura


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