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Gittadina di gimendo giugno 19, 2007

Posted by degradodiroma in Degrado, Le mie segnalazioni, Sporcizia.
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 aiuole lussureggianti

Nei modi di parlare abbruzzesi, e che conosco per terze vie, ce n’è uno che viene spesso utilizzato per stabilire con quali materiali e con quali modalità sarà allestito uno spazio. Basta buttare una “gittadina di gimendo” (dialettale) – “gettata di cemento” (traduzione) ed in gioco è fatto,  tutto è più pratico, non ci sono costi eccessivi nè di messa in opera nè di manutenzione, butti una “gittadina di gimendo” et-voilà, fai una spianata e tutto sembra più ordinato e pulito.
aiuole lussureggiantiIl Comune di Roma invece continua inesorabilmente ed ostinatamente a lasciare spazi-verdi quando poi non è capace di accudirli.  Ad esempio in zona Romanina i marciapiedi sono lasciati per metà al “verde” e per metà al passaggio pedonale, ma lo spazio “verde” non era meglio che lo trattava con “una gittadina di gimendo” ?   

Laura 

Commenti

1. Andrea Rossi - giugno 19, 2007

Meglio del sano cemento che del verde ridotto a discarica abusiva, sono pienamente d’accordo, nella zona dove abito c’e’ una via (ndr via di casal selce) in cui c’e’ la stessa situazione, marciapiedi (dissestati ovviamente) costeggiati da erbaccie e sporcizia, qualche tempo fa un negoziante della zona ha cementanto a sue spese e con le sue mani un tratto di marciapiede, ormai siamo arrivati a doverci arrangiare da soli, ci abbassassero almeno le tasse…

2. Flavio - giugno 19, 2007

Sinceramente non sono d’accordo. Preferisco un po’ di erbaccia che spesso erbaccia non è: menta romana, erba gattara, margherite e spighe varie. La gente sporcherebbe comunque anche una zona di cemento.
Più che altro sarebbe bello adottare questi angoli di strada e usarli. Senza aspettare soluzioni dal comune.

3. fabrizio - giugno 21, 2007

A volte purtroppo ci capita molto spesso di vedere dei pezzi di marciapiede o aree in cattivo stato manutentivo, e la prima cosa che pensiamo è quello di additare la colpa all’amministrazione di turno inefficiente.Ma non tutti sanno che a volte ci si potrebbe trovare di fronte non sapendolo a spazi che hanno tutte la caratteristiche di essere pubbliche ma non lo sono, anche dei semplici marciapiedi possono essere una pertinenza privata e quindi la manutenzione è affidata al privato.
fabrizio cirelli fabrizio.cirelli@alice.it

4. degradodiroma - giugno 22, 2007

Bene .. anche se fosse, ma non è questo il caso, esistono delle regole per la manutenzione degli spazi “privati” che affacciano sulle strade. Regole che dovrebbero portare il comune ad elevare delle multe ai proprietari dei terreni …
Laura

5. x234 - giugno 24, 2007

La gettatina di cemento si colorerebbe presto di chiazze gialle e marroni, grazie agli escrementi lasciati da cani et similia.
Quello che manca è la civiltà da parte dei più.
Sei mai stata in quei paesini di montagna in alta italia, dove è tutto pulito e per strada ci sono le aiuole con i fiori ?
Non penso sia molto difficile averle anche a Roma, se chi deve fare manutenzione la facesse bene, se chi fa appalti per la manutenzione scegliesse le ditte in base al lavoro svolto e, come prima cosa, se tutti avessero l’accortezza di gettare cartaccie nei cassonetti e,scusate la volgarità, far cagare i cani a casa propria, perchè farli cagare e poi raccogliere l’escremento con la paletta è comunque uno schifo.


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