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MAGGGICA … Treviso maggio 17, 2007

Posted by degradodiroma in Idea, Segnalato da ....
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Segnalato da : Mauro

Raccolta differenziata Treviso 14/05/2007

Raccolta differenziata Treviso 14/05/2007Vorrei segnalarvi dei dati su come in Italia si può fare raccolta differenziata … davvero ! Chissà che Roma non possa interessarsi a questo modello e raggiungere anche la metà di certe percentuali …  ci guadagnerebbe l’ambiente,  il decoro urbano della città,  i cittadini e il senso civico generale !

da degradodiroma : al fine di evitare equivoci e disquisizioni da “Processo del Lunedì” .. il titolo al post non lo ha scelto Mauro.

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Commenti

1. Ivan - maggio 17, 2007

Roma pensa solo a sostituire periodicamente i cassonetti perchè dietro c’è un business miliardario.

La raccolta differenziata, quella seria (non quella in cui i cassonetti della carta, del vetro e indifferenziato vengono raccolti poi dallo stesso camion) si fa da altre parti

2. Mauro - maggio 17, 2007

Beh… che dire… ringrazio moltissimo per la pubblicazione… ma poco speranzoso, perché penso che il Comune e la Provincia sono impegnati a ben altri pensieri per curarsi di modelli di sviluppo come questi; vi posso solo dire, che, oltre ai meri numeri, al di là di tutto, il fatto di vivere da molti anni, e girare tranquillamente in una provincia da quasi 1 milione di persone, senza un cassonetto uno, per strada, è già una bellissima cosa, un vero bell’impatto alla vista, oltre che positivo per l’ambiente!

3. Pubblica Gogna - maggio 17, 2007

Ciao, volevo presentarti il mio blog, http://pubblicagogna.wordpress.com

Questo Blog vuole essere strumento per mettere in guardia l’onesto dal malvivente, come mezzo di difesa, ma anche di prevenzione, oltre che per certi versi sostitutivo della latitanza o connivenza delle Istituzioni.

Invia le foto a mailblog-pubblicagogna@yahoo.com, magari fatte col cellulare, e verranno pubblicate sul blog!

No, non si tratta di delazione, in genere sospinta da incoffessabile tornaconto, ma di un gesto altruistico, di autodifesa del povero cittadino che paga sempre per le angherie dei vessatori.

Fatti giustizia! Metti alla gogna chi abusa dei beni comuni!

Onesti d’Italia, uniamoci! Mettiamo alla gogna i farabutti.

4. andrea - maggio 18, 2007

A proposito di raccolta rifiuti…
Avevo da sempre l’abitudine di far smaltire i miei rifiuti ingombranti incaricando l’AMA del ritiro. Si telefonava per prendere un appuntamento, si pagava un bollettino di circa 10 euro e un camioncino passava a ritirare il tutto e depositava in discarica.
Troppo facile eh? Infatti la musica cambia e per l’ultimo carico vengo avvertito che non se ne occupa più l’AMA di questo ritiro ma una nuova società: RICICLACASA.
Morale della favola, il costo diventa di 50 euro (!!!!!!!!!) e poi non basta perché quando gli incaricati vengono a ritirare il tutto non portano via niente perché vorrebbero una distinta scritta e dettagliata della “merce” che devono trasportare…
Alla fine ho deciso di non sottostare a questo ricatto e i rifiuti in discarica me li porterò a spese mie ma da solo, possibile che questo costo sia salito del 500% a fronte di un “non servizio”? A chi fa comodo che la raccolta sia data in appalto a RICICLACASA e non più all?AMA?
Ciao a tutti, Andrea.

5. Mauro - maggio 23, 2007

Caro Andrea,
al nord, non soltanto la provincia di treviso che ben conosco ma anche pordenone, udine, vicenza, ecc., per ogni grande comune (nei piccoli ce n’è una per due o tre comuni di 3000 abitanti ovviamente) ci sono diverse “isole ecologiche” situate in varie zone delle città.
Tali isole ecologiche servono per lo smaltimento di rifiuti solidi ingombranti (frigoriferi, ma anche divani, televisori, eccetera), in modo tale che nulla finisca per terra, visto che non ci sono più nemmeno i cassonetti della spazzatura (quando certe volte a roma vedo il cassonetto della spazzatura e vicino un vecchio televisore mi viene la pelle d’oca).
Ogni residente in quella circoscrizione ha la sua isola ecologica di riferimento aperta dalle ore alle ore, e può recarvisi semi-gratuitamente (si arriva di solito al max a 10 euro, ma anche meno) a conferire il “grande rifiuto solido” che non è possibile smaltire con il proprio bidoncino recante l’insegna “rifiuti secchi non riciclabili”.
Sarei tanto curioso di capire perché qui non si possa fare altrettanto… 🙂
un saluto a tutti

6. adriano - luglio 4, 2007

facciamo attenzione ai cd. termovalorizzatori.
Beppe Grillo, ha dimostrato con molti dati che non sono la soluzione ideale.


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