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Integrazione ? .. NO .. OCCUPAZIONE ! aprile 16, 2007

Posted by degradodiroma in Degrado, Le mie segnalazioni, Un pò di me ...
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Quartiere Esquilino

Milano, 12/04/2007, Via Paolo Sarpi = Roma, ??, Piazza Vittorio, con l’unica differenza che lì a fronte di una multa sollevata da un solerte vigile urbano, ad una cinese, è scoppiata una rissa, quì dei vigili urbani neppure l’ombra o se attraversano il quartiere lo fanno alla velocità della luce.
L’esquilino, il quartiere dove sono nata e dove ancora vive mio padre. Luogo tornato più volte alla ribalta negli ultimi tempi, l’incidente alla metro A fermata P.Vittorio e l’incendio con morto in una casa sovraffollata abitata da più famiglie extra-comunitarie.
Un quartiere a dominazione Cinese abitato da pochi sparuti anziani Italiani, che in alcuni casi offrono alle finestre la nostra bandiera .. e non già perchè si sta giocando una partita della nazionale.
Prima negozi di tessuti, di scarpe, di arredamento, di spose, di alimentari, di pasticcerie, di parrucchieri, di giocattoli .. made in Italy, oggi di quei luoghi sono rimaste solo le insegne per il resto è solo e tutto made in China, in Turchia, in India, in Arabia …
Negozi tutti uguali, SEMPRE VUOTI, macchine extra lusso guidate da Cinesi e furgoni bianchi parcheggiati in doppia fila, carrelli come risciò spinti in mezzo alla strada e sempre contro mano .. e poi qualche raduno in mezzo alla Piazza Vittorio con preghiera collettiva verso la Mecca o feste popolari con dragoni e lampioncini.
Prima c’era la festa di San Giovanni, durava 3 giorni, (22-24 Giugno) con tutta Via Emanuele Filiberto illuminata e poi le bancarelle di dolci e cibarie nostrane, festa che culminava con la vendita delle “lumache al sugo” ed i fuochi di mezza notte, oppure, in altra occasione, i portici di P. Vittorio addobbati come P. Navona, nelle feste di Natale e gli odori delle nostre tradizioni.

Weltroni marzianoOra per non essere troppo nostalgica e tornare ai giorni nostri aggiungo che venerdì (13/04) sulla terra è sceso un marziano .. di nome Walter Veltroni che al TG5 delle ore 20.00 ha detto : “…. all’esquilino si può parlare di piena integrazione”.

Ora sono due le cose : o lui è il sindaco di un’altra città … e sta parlano del quartiere Esquilino che sò … di Canicattì, oppure abitando all’estero .. N.Y, Madrid, .. sta parlando dell’integrazione vissuta in quelle città. 

Ed ora a chi mi viene a dire che questa si chiama integrazione rispondo NO si tratta di OCCUPAZIONE.

 Laura

Commenti

1. peterstride - aprile 16, 2007

Sottoscrivo completamente.
Non si tratta di integrazione, ma di vera e pilotata assenza di controlli per evitare il “contrasto sociale”.
Basterebbe attuare una settimana di controlli congiunti fra Guardia di Fiananza e Polizia Municipale e se ne vedrebbero delle belle.
Allora altro che 300 persone in piazza…..la comunità cinese non parlerebbe di persecuzione (come avvenuto a Milano) ma di metodi nazisti.
Forse nessuno lo ricorda ma nel 1998/99 la Polizia Municipale, in circostanze del tutto casuali, scoprì che all’Esquilino un grande esercizio commerciale di proprietà di un cinese vendeva alimenti scaduti dopo aver contraffatto le etichette attraverso delle apparecchiature scanner. I frigoriferi dell’esercizio contenevano svariati centimetri di muffa (esistono le foto).
Il giorno dopo il sequestro del locale, all’Esquilino i cinesi erano in fila davanti ai cassonetti dell’AMA per buttare alimenti…indovinate un po’ perché?

2. Michelle - aprile 16, 2007

Anche io sono rimasta basita della faccia di tolla di Veltroni.
Io sono di Pomezia ma vivo costantemente a Roma.
Continuo a pensare “Ma chi lo ha RI eletto questo?” Io di certo no!

3. Romina - aprile 16, 2007

A Piazza Vittorio si andava a passeggiare, il sabato e la domenica con la famiglia; ora ci si passa velocemente con il proprio mezzo di trasporto per arrivare in luoghi più CIVILI. Si venga a vedere. E poi si dica se A ROMA NON C’E’ NESSUNA CHINA TOWN. La vicina scuola Di Donato (via Bixio) ha rapporto 10 cinesi 2 italiani. A passarci più di una volta ho rischiato l’incidente perchè i cinesi hanno l’abitudine di lasciare attraversare la strada da soli a bambini anche molto piccoli che si “lanciano” da un marciapiede all’altro. I cinesi hanno anche l’abitudine di “purificare” i polmoni scatarrando a terra, anche le ragazze, anche le signore. L’aria non puzza neanche più di smog, perchè si sentono i miasmi delle cucine indiane , speziatissime (via Rattazzi). Si passi a Via Principe Amedeo (centrale dello spaccio) senza fare lo slalom tra deiezioni umane e ogni tipo di altro liquido organico. Nessun italiano apre negozi perchè la zona NON E’ COMMERCIALE. Ora mi è venuto il magone e smetto. Post Scriptum: non ho 80 anni, ne ho 38 !!!!!

4. peterstride - aprile 16, 2007

In effetti fino alla metà degli anni ’90 circa, piazza Vittorio per gli italiani era ancora frequentabile. C’è persino da rimpiangersi il mercato….

5. romacogitans - aprile 17, 2007

Mi sono svegliato stamattina con questo pensiero (Roma… cogitans, appunto) e riflettevo su quale modello di integrazione, tra i sempre citati britannico, francese ed olandese, si fosse scelto qui a Roma.

La risposta è semplice, perché s’è adottata la solita tattica del NON-SCEGLIERE, quel “lasciar fare” però più improntato all’italico menefreghismo che al liberismo d’oltremanica…

Ricordo il titolo di un film di Lino Banfi: “vai avanti tu che mi viene da ridere”… ecco, i nostri politicanti (di destra e sinistra) fanno così: non affrontano i problemi che non possano portare loro vantaggi e spartizione di privilegi… Fino al momento che tutto va in malore, affinché poi si possa finalmente parlare di EMERGENZA ed allora sì che si può andare in televisione e fare le PROMESSE!!!

Ma, cari politianti, Roma non è solo fessa… c’è anche la Roma che pensa, Roma Cogitans…

6. degradodiroma - aprile 17, 2007

Vorrei proporre la lettura dell’articolo di Mario Giordano su “Il Giornale” del 16/04/2007
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=171236

Laura

7. facethetruth - aprile 17, 2007

Bel post di denuncia, complimenti!
Ciao! 🙂

Snake

8. Paolo Selli - aprile 17, 2007

Mario Giordano…un coglione

Disinformato, Arrogante e poverile.

1)Il problema riguarda non la cina o quantaltro ma il sistema italia
che non ha regole su nulla e non rispetta alcune regole, quindi chiunque si veda attaccato su qualsiasi regola reagisce specie se paga mazzette
2)Il corpo dei vigili pur avendo ragione sul controllo nel merito sie e’ sbragato, basta vedere le foto (andate su 02blog) delle traverse dopo dove gli stessi italiani fanno le stesse cose e sono rimasti impuniti
3)Lo yen e’ la moneta ufficiale giapponese NON cinese
4)I cinesi famosi come gli italiani all’allergia per le regole erano detentori di soldi ai vigili per aperture attivita e totalmente collusi con il comune per l’avvio di attività…ora si sono svegliati??
5)A seguito dell’inchiesta tutte le telecamere a circuito chiuso del comune, 2 operative in quella via quel giorno sono in black out e non sono usabili dagli inquirenti…

E’ la guerra dell’illegalità contro l’illegalità….e chi fa rispettare le leggi in un paese che non rispetta leggi???

Il resto e’ demagogia…che tristezza questo Giordano…manco sarà giornalista..

9. degradodiroma - aprile 18, 2007

Per Paolo Selli : Non sarà giornalista Mario Giordano … boh ! .. ma scrive bene e a mio avviso non è un co****ne … quello che è certo è che il nostro sindaco Veltroni ha la III media e non ha completato gli studi ad un istituto superiore di cinematografia.
Laura

10. Luciano - aprile 18, 2007

Egregio Signor Paolo Selli,
quella che il sindaco di Roma sta determinando col suo NON operato a mio avviso è, in sostanza, una “guerra tra poveri”…con l’unica differenza che gli italiani sono OBBLIGATI a rispettare TUTTE le norme possibili e immaginabili, mentre i meno controllabili extracomunitari NESSUNA! In questo far-west, il primo sceriffo meneghino che spara un DOVEROSO colpo in aria SCATENA UNA RIVOLTA.

No, signor Selli, Mario Giordano E’ giornalista così come I DUE ULTIMI SINDACI DI ROMA sono due VENDITORI DI FUMO E CHIACCHIERE che non hanno MAI VISTO UNO STRACCIO DI LAUREA, sì come afferma la (GRANDE) Laura nella precedente risposta.

Quel che TEMO, (o che AUSPICO?) è che le due comunità (italiana ed extracomunitaria) si rechino IN BLOCCO in piazza del Campidoglio per DETRONIZZARE L’INCOMPETENTE che lo governa, e che QUOTIDIANAMENTE da atto di FORMIDABILE LASSISMO E MENEFREGHISMO SOCIALE! Il sindaco di Roma, caro signor Selli, è come uno che abbia tirata la spoletta di una BOMBA A MANO e continui a giocherellarci anziché lanciarla. Quando quella ESPLODERA’, NON SARANNO AMMESSE ESPRESSIONI “DI STUPORE” DI NESSUN TIPO!!!

Infine, e chiudo, le pongo un paio di domande: può rendermi cortesemente edotto del significato e dell’etimologia dei termini, da lei utilizzati, “poverile” e “quantaltro”???
Sa com’è…non ho rintracciato alcuno di essi sui miei italici dizionari…che siano forse neologismi cinesi???

La saluto cordialmente,
Luciano

11. Christian - aprile 18, 2007

Una cosa su Piazza Vittorio, estremamente personale: ci ho abitato dalla nascita fino al 1992, per poi spostarmi ai Colli Portuensi. Nel 2003 ho venduto la casa (non a dei cinesi!) perchè non ce la facevo più a vedere una zona che avevo tanto amato ridotta in quello stato. Ci passo davanti almeno due vlte alla settimana. Ho tanta nostalgia. Soprattutto di un tempo, di quando non dovevi scappare da determinate zone per disperazione.

12. Riccardo - aprile 18, 2007

Sottoscrivo al 100%. La colpa non è dei cinesi o degli extracomunitari in genere. La colpa è unicamente del comune di Roma.

Si doveva intervenire con una legge apposita che pone delle quote di introduzione degli extracomunitari, sia al livello residenziale che al livello commerciale.

Se tutti i negozi sono cinesi o pakistani è ovvio che nessun cinese o pakistano andrebbe mai ad abitare lontano dai connazionali.

E ovviamente gli italiani, impoveriti dai prezzi troppo bassi degli avversari, sarebbero costretti a vendere e a comprare prodotti a basso costo dalle stesse persone che li hanno fatti chiudere.

La colpa è dell’amministrazione di Roma.

13. Christian - aprile 19, 2007

a proposito di cinesi, leggete questo http://cverdier.blogspot.com/2007/04/veltroni-e-le-terribili-scritte.html
Forse è leggermente “pesante” ma l’ho scritto in un momento di solenne arrabbiatura!

14. Stefano - aprile 19, 2007

TG: “l’Esquilino è un quartiere multietnico”
Mi domando ogni tanto se ci siano ancora i giornalisti di una volta, di quelli che giravano e facevano le inchieste,senza prendere come oro colato tutto quello che esce dalla bocca dei politici (bugiardi di professione..). Per me l’Esquilino non è un quartiere multietnico,ma semplicemente un quartiere invivibile,o quartiere ghetto…
E ogni volta che ci torno lo trovo sempre peggio, tra Piazza Vittorio e San Lorenzo fanno a gara a chi si contende lo scettro del degrado

15. Christian - aprile 27, 2007

Nessuno commenta il fatto della ragazza aggredita alla fermata di castro Pretorio da due rumene e che probabilmente rischia di perdere l’occhio? E dell’altra donna, incinta di sette mesi, investita da una rom a bordo di un’auto rubata a Cinecittà?
Guardate che c’è davvero poco da stare allegri: queste cose capitano tutti i giorni a Roma e le cronache dei giornali ne sono piene. I Tg invece preferiscono parlare dell’orsetto Knut di Berlino, dei cani da compagnia, delle foche e dei delfini.. come fossimo tutti dei poveri deficenti ! E intanto questi stramaledetti bastardi al governo ne stanno pensando un’altra delle loro….sapete a cosa mi riferisco. Il giorno stesso del funerale dei 4 ragazzi uccisi da un rom ubriaco nelle Marche.

16. degradodiroma - aprile 27, 2007

Christian … come già saprai, la ragazza e morta questa sera.

Di fronte a questi fatti la rabbia si fonde alla tristezza e diventa un macigno enorme, che forse si tradurrebbe in altra violenza se fossi di fronte alle persone che hanno commesso il gesto.
Non ne posso più di questa “falsa” politica dell’accoglienza e del buonismo a tutti i costi !
Laura

17. daniele - maggio 2, 2007

Hai ragione, veltroni è un imbecille che non vuole capire che piazza vittorio è stata occupata da stranieri a discapito di attività italiane. c’è gente che è stata costretta a chiudere. in quei negozi non si vedono mai clienti. io ci passo spesso. al tramonto è meglio stare lontani da quella piazza.
quale integrazione? ma è impazzito? o vuole prenderci in giro??? quella è stata una vera invasione!
uno storico quartiere di roma ridotto a un cesso pubblico.

18. Stefano Cola - maggio 6, 2007

Noi italiani dobbiamo protestare. Io sono di Milano ma amo Roma e purtroppo sta degradando ,come anche Milano. Perchè non protestate davanti al Campidoglio? Forza! Dobbiamo riprenderci l’Italia!!

19. daniele - maggio 6, 2007

Perché non credo che si otterrebbe qualcosa… con la semplice protesta. Veltroni ha fatto solo danni, eppure è stato rieletto… Prova a leggere il giornale EPolis di Roma, vedrai quanta si lamenta scrivendo al giornale di come è ridotta Roma.
Qualcosa si sta muovendo, nascono blog che fanno vedere il vero volto della città.
Chissà, forse è così che qualcosa cambierà.

20. Romina - maggio 6, 2007

ma le favole che continua a raccontare il sindaco c’è ancora chi le beve, ad esempio, oggi ha detto che all’esquilino c’è la VERA INTEGRAZIONE. Io all’esquilino ci abito…

21. daniele - maggio 7, 2007

Brava Romina, e detto da chi ci abita è positivo. Hai ragione, c’è ancora tanta gente che beve le favole che racconta il sindaco, col suo perenne sorriso ebete sulla faccia.
Tu ci abiti, io ci passo spesso, e vedo che cosa c’è. Negozi italiani ridotti a una manciata, negozi cinesi e arabi senza clienti, zingari che vendono agli angoli merce rubata, immigrati dell’est che spacciano.
E adesso il sindaco vuole fare delle migliorie al quartiere… per chi? mi domando.
Non certo per gli italiani…

22. freebike - maggio 8, 2007

Devo dire che questo sito si rivela sempre di più la quintessenza della demagogia.
All’Esquilino ci passo tutti i giorni: i cinesi non fanno nient’altro che lavorare come i benglesi, zingari non se ne vedono, immigrati dell’est che spaccaino sono solo nei tuoi incubi, o nella realtà di altri quartieri, dove gli spacciatori però sono solo italiani .
L’esquilno era un nugolo di scippaori e spacciatori fino a 15 anni fa, e a quell’epoca i stranieri erano davvero pochi. Le migliorie all’esquilino si susseguono da anni, il mercato e lo jovinelli lo testimoniano, le nuove sedi universitarie lo spostamento del mercato, i nuovi marciapiedi, un tessuto sempre più vitale e creativo che ne fa uno dei quartieri più interessanti di Roma,bambini italian e di tutte le razze che giocano a basket e hanno l’accento romano.
I negozi non li voleva più nessuno all’esquilino, probabilmente oggi senza l’apporto di chi lo vive e lo abita sarebbe un quartiere morto.
Lavatevi gli occhi, gli unici stranieri siete voi.

23. freebike - maggio 8, 2007

Mi era sfuggito il post di Romina ma davvero non posso non commentarlo.
Preferisci l’odore dello smog a quello del curry o della cucina indiana.
Non è che il respirarne troppo ti ha ottenebrato la mente?
Conosco bene gli idioti, in media grande parte dei guidatori romani, che sbucano dal sottopasso di termini e invadono l’Esquilino (perchè il loro abitacolo è civile a differenza di tutta Roma, che loro usano come una cloaca semplicemente da attraversare) con la loro prepotenza e la loro puzza di catrame e benzina bruciata (quella si) , sembra che ti proccupi più del danno che subirebbe la preziosa carrozzeria piuttoto che della vita dei bambini che attraversano.
Deiezioni umane, le hai saggiate per distingurle da quelle canine?
Dimentichi la montagna di merda che grandissima parte dei padroni dei cani ci fa pestare e quindi odorare tutti i giorni in ogni angolo di marciapede di questo enorme cesso per cani che è Roma.
L’insofferenza è un sentimento umano, la brutalità è la sua degenerazione.

24. Stefano - maggio 8, 2007

Ciao freebike
non posso dirti come fosse l’Esquilino 15 anni fa, semplicemente perchè non ho memoria storica.
Posso solo dirti che quando ci passo oggi mi fa molta impressione vedere che sia quasi un quartiere fantasma (almeno da quello che ho visto io).
Quando si parlava di negozi cinesi vuoti pensavo fossero le solite frasi fatte..passandoci invece ho visto tutti i negozi deserti con una quantità di merce accatastata, fatto che mi convince che in qualche modo dietro ci sia la mafia, e se fosse davvero così penso sia stata davvero una scelta azzardata quella di aver voluto “integrare” (diciamo così) senza fare dei controlli costanti e pignoli atti a scoraggiare possibili infiltrazioni mafiose. Probabilmente la storia di casa nostra non ci ha insegnato niente, con la mafia non si scherza, che sia italiana o cinese poco importa.
Per quanto riguarda il quartiere, gli unici marciapiedi nuovi che ho visto sono quello scivoloso di via Merulana e quello di via Labicana, le altre strade non credo, ma forse sbaglio io. Per l’Ambra Jovinelli tanto di cappello, un monumento culturale restituito alla città, ma vorrei che fosse così anche per il tempio di Minerva e per Porta Maggiore poco distante. Ma per ora gli unici lavori che vedo sono quelli per una nuova speculazione edilizia a Piazza Vittorio con uno stile che, tra l’altro, si discosta anche da quello sabaudo della piazza, e poi i lavori interminabili a Manzoni (che servono anche come scusa per la mancata circolazione del tram)

25. Romina - maggio 9, 2007

per freebike: tu ci passi tutti i giorni… mi fai ridere! cioè ci passi e vai di corsa altrove!!! Io ti ho fatto i nomi delle strade dove succede quello che succede tu, sembri aver letto un opuscolo veltroniano che dice “va tutto bene”… niente niente sei il “paroliere” di veltroni? ma su una cosa hai ragione “gli unici stranieri siamo noi”. Svegliati dal tuo sogno!!!

26. degradodiroma - maggio 9, 2007

Per Freebike : Io all’Esquilino CI SONO NATA (leggi il post) e quello che affermi NON E’ VERO .. “L’esquilno era un nugolo di scippatori e spacciatori fino a 15 anni fa”, come a dire che da 15 anni è un Paradiso .. ti voglio rassicurare … PRIMA NON ERA COSI come tu lo descrivi e purtroppo tu oggi NON VUOI VEDERE la realtà .. altro che “demagogia” !!

da Wikipedia :
Demagogia è un termine di origine greca (composto di demos, “popolo”, e ago, “conduco / trascino”) che indica un comportamento politico incline ad assecondare le aspettative della gente, sulla base della percezione delle loro necessità.
Di frequente utilizzo nel dizionario politico, con accezione dispregiativa indica il comportamento di colui che utilizza frasi retoriche ed esprime promesse inconsistenti per accaparrarsi il favore dell’elettorato, facendo spesso leva su sentimenti irrazionali, ed alimentando la paura o l’odio nei confronti del nemico o dell’avversario politico. In altri termini, la demagogia è l’attività del politico che, in vista del proprio favore, spinge il popolo a fare qualcosa contro il suo stesso interesse, sviando la percezione delle necessità reali.

Laura

27. Romina - maggio 9, 2007

ad ulteriore scanso di equivoci, ecco una lettura interessante per chi ha occhi per vedere e cervello proprio per capire!

http://www.repubblica.it/2007/05/sezioni/cronaca/sfogo-lettore/sfogo-lettore/sfogo-lettore.html

28. degradodiroma - maggio 13, 2007

Da “Il Giornale” del 12/05/2007 – E’ stato siglato un accordo tra il Campidoglio e la comunità straniera per sviluppare e favorire una maggior integrazione
Esquilino, firmato il patto di legalità con i cinesi

Laura

29. degradodiroma - maggio 17, 2007

Sembra che ieri, su diverse radio locali, quasi a reti unificate come fosse il Presidente della Repubblica delle “banane” .., il “nostro” sindaco Veltroni abbia detto che “il quartiere esquilino non è una zona in via di degrado, .. che il Comune ha recentemente riqualificato la Piazza Leopardi … e che anzi nel quartiere il valore degli appartamenti negli ultimi anni è aumentato …”.
Personalmente non l’ho sentito in radio, mi è stato raccontato, peccato che nessun giornalista abbia informato il “nostro” sindaco che il valore degli immobili è regolamentato da una legge che si chiama “della domanda e dell’offerta” e che il prezzo degli immobili è salito vertiginosamente su tutta l’area urbana ed extra-urbana …
Bah ! forse cambierà mestiere e aprirà un franchaising di vendita di case !
Laura

30. freebike - maggio 20, 2007

Bene, grazie per l’approfondimento etimologico del termine “demagogia” , calzante e appropriato nel descrivere chi tratta l’argomento in essere, con demagogia appunto.
Se ne foste all’oscuro, la comunità cinese ( una delle più civili anche se chiuse comunità di Roma, li rimpiangeremo quando fra 20 anni saranno andati via tutti, sostituiti da altri) ha concordato con il comune la sostituzione di tutte le insegne in cinese in italiano e cinese. Ma la cosa più importante è che squadre di spazzini cinesi (con buona pace della xenofoba Romina, che preferisce gli italianissimi operatori ecologici dell’ama in verità un pò inadempienti – molto spesso per colpa dei soliti molti zozzoni – agli spazzini “musi gialli” che pur di non sporcare non muoiono mai…), si prenderanno la responsabilità di tenere pulito il quartiere, le strade e i suoi marciapiedi.

da Freebikepedia:
“Repubblica delle banane”, frase caricaturale tornata in auge purtroppo, nei primi 5 anni del XXI secolo, sta ad indicare, bizzarria governativa dello stivale targata nano pelato. Ma nel caso si fa riferimento, più generalmente al DEGRADODITALIA.

31. degradodiroma - maggio 20, 2007

In Internet ho trovato : “Freebikepedia … Enciclopedia privata e personale … utile per farne rotoli di carta morbida e sottile anche decorata da utilizzare per scopi diversi da quello della lettura .. del tutto inutile e priva di qualunque fondamento scientifico.”
Grazie dell’informazione. Non lo sapevo. 😀
Laura

32. Albert1 - maggio 22, 2007

Ragazzi, per favore.
Cinesi, Arabi, Rumeni, Ucraini, Albanesi, Slavi, Veltroni…
Ognuno con la sua “Cultura”, la sua “religione”, i suoi usi e costumi, d’accordo, MA:
Abbiamo una Costituzione, un Codice Civile ed uno Penale, norme, regolamenti e decaloghi vari, oltre (se proprio non sappiamo più a cosa attaccarci) ai Dieci Comandamenti di Nostro Signore.
Di regole ce ne sono fin troppe, c’è l’imbarazzo della scelta: cerchiamo di render chiaro quali sono quelle fondamentali (mi fermerei a Costituzione e Codici), chi vi si attiene sia il benvenuto, chi ci sputa sopra venga cacciato a calcinculo.
Troppo semplicistico ?
Certo, ma vedete altra soluzione che non faccia “demagogia” ?

****SEGUONO VOLGARITA’ – LA LETTURA E’ CONSIGLIATA AD UN PUBBLICO ADULTO*****

Integrazione il cazzo.
Il prossimo zingaro che vedo cacare tranquillamente dietro un cespuglio (non è che sono fissato con questa cosa, li vedo davvero), lo soffoco con la bustina che mi porto appresso per raccogliere la cacca del cane.
Il prossimo esercente cinese con negozio “solopelcinesi” che non spiccica una parola di italiano nel cuore di Roma, lo seppellisco nelle nuvolette di gambero.
Il prossimo arabo che guarda mia moglie (con la nota considerazione per l’universo femminile che hanno “certi” arabi) e fa commenti con il suo giovane amico lo bombardo con scarti di fabbricazione delle salsicce (come sono sottile, a volte!).

Il prossimo Veltroni che mi parla di integrazione lo faccio integrare un po’ sotto il cavalcavia della Roma – Fiumicino.

Mi sono rotto le palle, chi minimizza questi problemi vuol dire che non ce l’ha. Ma davvero ci stiamo a raccontare le favole ? Qui la situazione è fuori controllo sul serio, io temo ed aborro le “ronde”, ma sembra che sia questo che i nostri sorridenti governanti vogliono: beh, “si vis pacem, para bellum”: io sono pronto.

E basta stronzate “buoniste”. Scusate lo sfogo.

33. Romina - maggio 23, 2007

Completamente daccordo con Albert1. Bravissimo. Ma tanto mi pare che ci parliamo sempre addosso: anche dopo gli inquietanti fatti di cronaca degli ultimi tempi chi-decide ancora parla di campi di soggiorno, di scolarizzazione, di rispetto delle regole…mi chiedo come si possano rispettare le regole se NON SI LAVORA !

34. Romina - maggio 23, 2007

E Bravo anche Daniele. La fotografia che hai fatto è calzantissima. Ripeto: io, all’esquilino, ci abito…

35. degradodiroma - maggio 23, 2007

Ieri sera su 8e1/2 di Ferrara c’era il Sindaco Cofferati al quale sono state poste domande interessanti in relazione all’integrazione, all’espulsione, ecc.. beh ! la cosa che mi ha stupito, piacevolmente, è stata questa .. nel concetto e non nelle precise parole : “Pur non essendo daccordo su alcune posizioni della legge (e credo si riferisse alla Bossi-Fini), la legge c’è e l’ho applicata in occasione di .. , quindi espulsioni per i clandestini, poi la legge se si vuole si potrà cambiarla ma discutendone le modifiche nelle sedi opportune”.
Sono poi daccordo con Albert1 .. le leggi ci sono, basta applicarle ma soprattutto basta volerlo.
Laura

36. daniele - maggio 23, 2007

Per Freebike: quello che dici è falso, apri gli occhi o impara a guardare. Frequento l’Esquilino da quando sono nato, ormai 40 anni fa, e prima era un quartiere storico, pieno di negozi dove ci acquistavo io e la mia famiglia, si potevano fare belle passeggiate e vedere le vetrine dei negozi italiani.
Poi, con Rutelli, i negozi italiani hanno cominciato a chiudere. Non si sa perché. Ma qualcuno ci ha detto cosa è successo.
Si è visto arrivare dei cinesi dentro che gli hanno chiesto di vendere. Alla risposta “Non vendo” i cinesi hanno detto: “Venderai poi al prezzo che faremo noi”.
Questa la chiami legalità e integrazione?
Non vedi europei dell’Est? Non vedi che spacciano? E io perché li ho visti? Prova a girare di sera.
Una volta sono passato per una traversa di Piazza Vittorio, erano quasi le 21. Pieno di arabi. Non ti dico come mi guardavano…
E che mi dici degli zingari che vendono merce rubata ad ogni angolo?
Veltroni sta facendo le migliorie al quartiere. Ma per chi? Per gli stranieri? E chi se ne frega!
I negozi cinesi sono perennemente vuoti. Nessun cliente. Come te lo spieghi? Come ti spieghi che tutti i cinesi guidano macchine costosissime mentre io non posso permettermi neanche un’auto usata?
Tutto queto lo chiami xenofobia? Ma per favore!

37. Simo - maggio 23, 2007

Ho studiato turismo, amo viaggiare, adoro i luoghi e le culture diversi dai miei, ma per arricchirmi e non certo per farmi impoverire. Sono nata idealista e tollerante, a 17 anni volevo fare volontariato per i drogati e fino a 20 difendevo a spada tratta gli zingari. Poi sono cresciuta…oggi a 42 anni sono molto meno idelista e tanto tanto meno tollerante! Prendo la metropolitana per andare a lavoro, tutti i giorni, per una ventina di fermate, e tutti i giorni subisco il “buonismo” di chi ci governa e amministra. Loro non prendono la metro tra nugoli di scippatori, zingari e non, musicanti di ogni genere, questuanti assortiti e gruppetti di rumeni che la sera tornano alticci e infastidiscono le donne. Tra l’altro in condizioni igieniche e “culturali” inpossibili da tollerare: bambinetti portati come fagotti lungo i vagoni a elemosinare, cambiati sulle banchine, sputi di adulti e bambini come se piovesse, residui di cibo buttati ovunque. Pago le tasse, rispetto le regole, soprattutto una: la mia libertà finisce dove inizia quella degli altri. L’integrazione, come l’amore, non può avvenire con violenza, ed è proprio quello che ci sta succedendo, ci stanno violentando! I problemi non li vede chi non ce li ha, chi non li vive sulla propria pelle. Mia sorella ha una bimba di 5 anni, va all’asilo e insieme agli altri bimbi della scuola è stata abusivamente ripresa con videocamera dai zingari parcheggiati con il furgone fuori la scuola. Forse per farne un campionario? E’ stata fatta la denuncia e per UNA settimana, la scuola è stata pattugliata, ma chi ha raccolto la denuncia, è stato chiaro, gli zingari non si possono mandare via, il reato si può prevenire, ma gli zingari dobbiamo tenerceli! Rutelli e Veltroni hanno fatto molto per i giovani, tante belle feste in piazza, concertoni gratuiti (tanto sempre noi paghiamo), zone del Centro sempre più chiuse, salvo ai motorini che in genere si permettono solo i ragazzi, perché una famiglia tipo è già tanto se può permettersi la macchina, Centri Sociali, Feste del Cinema….per forza Veltroni è stato rieletto, e Freebike non vede ciò che in effetti non gli interessa! Purtroppo, se noi stessi svalutiamo i nostri valori, la nostra cultura, la nostra terra, come potranno rispettarli e amarli gli altri?!

38. daniele - maggio 23, 2007

Simo hai colto il vero problema, e ti quoto in pieno.

Gli imbecilli che ci governano, da Montecitorio al Campidoglio, NON vedono quel problema, perché appunto non ce l’hanno.
Viaggiano scortati e con auto blu, cosa vuoi che ne sappiano di metro e zingari e delinquenza straniera che ci soffoca?

39. degradodiroma - maggio 24, 2007

Se avete seguito le recenti faccende del sindaco Veltroni saprete di certo che ha firmato “Il PATTO per la sicurezza” di Roma, per inciso quando qualche anno fa è stato utilizzato per la prima volta il sostantivo “PATTO” da parte dell'”innominabile” sono state fatte illazioni e ironie di ogni tipologia … oggi no .. “PATTO” si può dire ed anzi si può fare, ma a parte questo .. tra le altre cose sono stati decisi 4 nuovi campi Rom da allestire in aree extra-urbane. Ora mi domando : “quali sono quei luoghi che accoglieranno questi nuovi ospiti ?”, “e gli abitanti vicini a quelle aree saranno contenti ? 😦 “, e poi “l’allestimento di questi nuovi spazi .. non produrrà quale fenomeno .. quello di richiamare altri rom in relazione alle buone strutture che certamente verranno allestite ?”.
Ora però mi metto alla finestra e aspetto di vedere i primi risultati di questo “PATTO per la sicurezza”. 8)
Per Simo : concordo in pieno.
Laura

40. Romina - maggio 24, 2007

Si, ci sono passata per un paio di domeniche di fila, tornando dai castelli, e ,disdetta, non ho fatto in tempo a scattare foto. Quello che ho visto ha dell’allucinante: una folla sterminata di rumeni ( tutti uomini) come fosse un’immagine digitalizzata intenti a fare traffici & affini. Mi sono domandata: e chi ci passa lì ?

41. Simo - maggio 24, 2007

Come forse molti di voi sapranno, un paio di anni fa il buonissimo, tollerante e civilissimo Veltroni è stato derubato in casa proprio da alcuni rom. Risultato: il giorno dopo il campo nomadi più prossimo alla sua abitazione è stato smantellato. Soltanto a noi poveri fessi di cittadini comuni spetta essere tolleranti!
E’ vero che il male non viene soltanto dall’esterno, ma credo sia uno di quei prodotti che non vale la pena importare, avendone già un surplus interno, non trovate?
A proposito di degrado, qualcuno di voi abita o ha occasione di frequentare la zona del capolinea metro di Anagnina? Sapete, non è più comune di Roma, direi piuttosto di Romania!

42. Simo - maggio 24, 2007

Durante la settimana lavorativa lo scenario non è troppo diverso, mancano soltanto la musica e i balli, per il resto gli sfaccendati, abusivi, ubriaconi ecc. ci sono sempre, e di norma si accampano anche sotto il cavalcavia. Chi ci passa? Centinaia di lavoratori, uomini e donne, studeni e pendolari di ogni genere che sono costretti a prendere la metro e/o gli autobus lì. Igiene e sicurezza zero.
Immaginate quante donne devono poi tornare a qualsiasi ora a prendere la macchina nel vicino parcheggio. Le condizioni per “l’integrazione” in quel caso diventano ottimali! E i costi della nettezza urbana per ripulire tutto il casino che lasciano, secondo voi chi li paga? Ok, lo sapete!

43. degradodiroma - maggio 24, 2007

Per Simo : Questo è il cavalcavia Abusivi autorizzati .. da chi ?
Laura

44. daniele - maggio 24, 2007

Io ci sono stato diverse volte la domenica mattina, è un vero schifo. Sotto il cavalcavia è pieno di lenzuola con merce sopra o gente che dorme. Il parcheggio ai capolinea è immondezzazio.
Per non parlare delle strade interne, su via Anagnina proprio, è sempre pieno di pulmini di rumeni. Possibile che a nessuna autorità venga in mente di fare un controllo???

45. Angelo - maggio 24, 2007

Infatti anche il cavalcavia di Anagnina è degno di nota come il mercato che si svolge davanti al piazzale della metropolitana.
Tutto il degrado di cui si parla dipende da noi che tolleriamo certe cose.Se ci fosse l’unione di tutti i cittadini ,questo non succederebbe
perchè andremmo a prendere a calci nel fondoschiena questo maledetto sindaco invece no ognuno pensa al suo orticello fino a quando magari gli capita lo zingaro sotto casa che crea problemi.
Ci possiamo salvare solo se si riesce a creare qualche movimento forte e deciso per combattere questa amministrazione di papponi e ladri.Le stesse considerazioni si possono applicare alla metro che fa veramente schifo sia come frequentazione che come servizio.

46. Simo - maggio 24, 2007

E’ un concetto applicabile a tutti i settori di questa Italia ormai malata e naufraga di se stessa….Angelo ha ragione, molto è colpa nostra, siamo tutti così disuniti, frammentati, ma io credo anche tanto stanchi e demoralizzati. Sembra di sbattere sempre contro muri di gomma, le cose vanno come i politici si sono messi d’accordo che debbano andare, a prescindere da noi. I controlli ad Anagnina ci sono a volte, con conseguente sgombero e bel titoletto trionfante sulla pagina della cronaca cittadina. Poi tutto torna uguale uno o due giorni dopo. Così come in altri posti degradati della città, altri cavalcavia, altre zone dove gli ospiti sono i residenti che hanno paura di attraversare alcuni tratti per tornare a casa propria. Se ne parla al TG3 (che già è un evento!), quindi segue la ripulita occasionale, e di nuovo l’irregolare insediamento. Ci prendono continuamente in giro, e noi ormai sfiduciati lasciamo che accada!

47. degradodiroma - maggio 24, 2007

Stanchezza, indifferenza, demoralizzazione, assuefazione, paura, abitudine, sconforto, avvilimento, secondo me sono solo alcuni dei modi di sentire .. io personalmente avverto molto, intorno a me, l’assuefazione, direi che abbiamo alzato la “tacca” del termometro .. questo però a mio avviso è molto pericoloso, significa sottovalutare il “male”, che prima o poi verrà fuori !
Laura

48. Roberto - maggio 29, 2007

Abito anch’io all’Esquilino, verso San Giovanni. Il quartiere per la verità continua a piacermi e passaggiare a piazza Vittorio onestamente non lo trovo pericoloso, anzi la presenza di varie comunità straniere dona una certa vivacità alla zona. Certo molto più monotone sono le botteghe cinesi peraltro quasi sempre vuote di clienti… comunque la comunità cinese, pur se estremamente chiusa (non hanno alcuna voglia di integrarsi, ma questo vale anche a Londra e New York), non mi sembra proprio costituisca una minaccia alla sicurezza dei cittadini del quartiere…
detto questo, concordo con quanto già affermato da qualcuno: sarà forse grazie anche al nostro cattivo esempio …ebbene sembra proprio che molti immigrati (e non solo rom) siano piuttosto indifferenti al rispetto della legalità e si ha spesso l’impressione che i tutori dell’ordine siano inflessibili nei nostri confronti meno nei loro, nei confronti dei quali dispongono forse meno strumenti di repressione…un esempio per tutti: quella sorta di mercatino che si svolge tutte le mattine tra San Giovanni e Viale Carlo Felice in cui i venditori (rom e magrebini soprtatutto) si sentono non solo autorizzati a vendere senza ovviamente alcuna licenza (probabilmente gli manca anche quella di soggiorno!) merce che hanno prelevato dai cassonetti o più probabilmente rubato (secondo reato), ma anche a lasciare il luogo in condizioni indecenti (terzo illecito)…e chi paga l’Ama? Noi sicuamente, loro ne dubito…
Concludo, banalmente: il rispetto della legalità, che per la verità non è neanche una delle doti più spiccate di noi romani, deve essere imposto con un rigore molto maggiore di quello attuale non sono per ripristinare le norme che assicurino una maggiore serenità nella convivenza civile, ma anche per “educare” alcuni stranieri, che probabilmente hanno maturato la convinzione di un senso di impunità, o, per dirla più chiaramente, che possono fare quel che c.. gli pare.
Ciao

49. degradodiroma - maggio 29, 2007

Faccio riferimento al mio intervento N.39. Oggi una indiscrezione annuncia questo :
“Sorgerà a Ponte di Nona, sulla via Collatina, uno dei 4 villaggi rom della solidarietà. L’indiscrezione è arrivata dagli uffici comunali al comitato di quartiere Ponte di Nona.” http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=181500
Mi immagino la “contentezza” dei cittadini del quartiere !!
Laura

50. Simo - maggio 30, 2007

Ipotizzo, presumo, sospetto….Veltroni non abita lì vero?
Ma perché diavolo lasciamo che questi cialtroni facciano i “solidali” sulle nostre spalle?????!!!!!!

51. degradodiroma - maggio 31, 2007

Non so dove abita Veltroni, mi piacerebbe saperlo per andare a fare qualche foto all’arredo ed alla pulizia della strada in cui vive. Forse l’AMA ha allestito delle pulizie plurime giornaliere, forse il servizio giardini ha dei programmi di arredo stagionale ecc.. 😀
Laura

52. degradodiroma - giugno 9, 2008

Dal Messaggero dell’ 08/06/2008 questa notizia che interessa diversi rioni come Trastevere, Testaccio ed Esquilino.
Notti fuorilegge, Alemanno: Faremo un delegato per i problemi del centro storico
Laura

53. degradodiroma - novembre 1, 2008

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