jump to navigation

Quintilani aprile 13, 2007

Posted by degradodiroma in Segnalato da ..., Sporcizia.
trackback

Segnalato da : Stefano 

Aprile, la primavera, quale migliore occasione per camminare e scoprire la città in cui si vive ?
Così ho deciso di recarmi alla stazione della metro B “Quintiliani”, costruita in mezzo alle fratte, per chi non lo sapesse.
Quello che ho trovato forse lo possono commentare le immagini:

insegna della metro rotta
area ornata da mini discariche abusive
strutture ricoperte da scritte

Ma per fortuna non c’è da preoccuparsi, Roma punta sul ferro.

Siete pronti per il FULL IMMERSION nella mondezza ? … Si ??? … benvenuti !!

Roma - Quintilani Roma - Quintilani Roma - Quintilani

Roma - Quintilani Roma - Quintilani Roma - Quintilani

Roma - Quintilani Roma - Quintilani Roma - Quintilani

Commenti

1. peterstride - aprile 13, 2007

Tanto non frega niente a nessuno………..

2. andrewr - aprile 13, 2007

Sì d’accordo!
Ma mi spieghi la cura del ferro come si inserisce nel discorso relativo alla mondezza! E’ palese che non significa nulla. Che l’Ama dovrebbe provvedere alla bonifica delle discariche mi sembra doveroso (anche se non posso credere che non l’abbia mai fatto in zona….) ma sono sicuro che gli imbecilli che si sono disfatti di quei materiali di risulta o che gettano le carte per terra lo rifaranno di nuovo! Perchè purtroppo al giorno d’oggi il bene collettivo non interessa più a nessuno! La gente della zona che ha provveduto a insozzare in quel modo (e non è detto sia della zona!) dovrebbe tenere come un gioiello quella stazione, che fornisce un servizio a tutti! E invece se ne frega! Da cittadino nato a Roma ma vissuto sempre in provincia, mi vergogno quando mi reco al nord (non dappertutto devo puntualizzare) o in capitali europee del nord Europa e noto che questi beni, che noi tutti abbiamo pagato, sono lucide al punto che si potrebbe mangiare in terra o sul muro (è chiaramente una provocazione!).
Se l’Ama e l’ufficio decoro domani vanno là e puliscono tutto alla perfezione (come già avranno sicuramente in passato, ora qui non stiamo a disquisire se sto passato è prossimo o remoto!) a breve ricomparirà di nuovo quella situazione!
Comunque complimenti perchè penso che un blog simile sia di denuncia e rappresenti uno stimolo per la collettività.

3. alessandro c - aprile 13, 2007

Anche le stazioni della linea A appena ristrutturate, sono tornate ad essere, in breve tempo, come prima….date uno sguardo a termini….è tutta scarabocchiata nuovamente…il comune spende e poi lascia lì senza controllare…ditemi che la sorveglianza non riesce a pizzicare questi imbecilli con il pennarello????
E’ come il fantomatico ufficio del decoro urbano: puliscono e dopo una giornata è tutto come prima…risultato: soldi spesi, nessun risultato e palazzine “zebrate”(perchè ovviamente danno una ripitturata solo alla base…..

4. alessandro c - aprile 13, 2007

Insomma la solita bella filosofia che non dà nessun risultato se non quello di far guadagnare qualcuno dei soliti! (vedendo anche la cura con la quale fanno l’asfalto che dopo le pirme 4 gocce è tutto ridotto a brandelli…ma come mai????ci sono città dove piove sempre e non succede la stessa cosa…ma forse qualcuno ha un lucroso contratto di manutenzione che frutta di più rattopando buche)….

PS: chiunque scrive sui muri o butta una carta in terra (figuriamoci un materasso che volendo ti vengono pure a prendere a casa gratuitamente) dovrebbe essere impiccato al centro di piazza venezia…scusate, ma quando ce vò ce vò!!!!!!

5. Gianluca & Kanako - aprile 13, 2007

In molti paesi specie del nord Europa vengono applicate le pene sociali;
ti becco che stai verniciando i muri di termini, pena sociale in cambio pulisci i cessi dei bagni alla stazione e/o raccogli la mondezza e/o spazzi per terra per una settimana.
In italia questo è ancora utopia.
Non solo, vige purtroppo la non applicabilità della pena essendo un paese casareccio.Quando si scopre chi è che zozza, e’ spesso il figlio del prefetto-ministro-assessore-senatore e finisce tutto a tarallucci e vino.

Per quanto riguarda le strade e’ rinomato che il problema reale è il subappalto dove ci sono 3 o 4 o piu ditte che alla fine neanche mettono più il catrame ma un derivato tra catrame e sabbia per rientrare dei costi..I sub appalti andrebbero azzerati,e messo l’appalto diretto. In inghilterra giappone germania ci hanno copiato seguendo la tecnica degli antichi Romani:
– alla base dell’asfalto viene fatta la gettata di cemento armato e poi
viene asfaltato risultato “indistruttibile per decenni”.In germania la Hannover Berlino una superstrada ipertrafficata anche da mezzi militari, fu fatta durante la guerra e’ ancora originale senza buche con pochissima manutenzione.
– Non si puo fare un risanamento per Roma riguardo le strade finchè non venga deciso e pianificato a tavolino il tombino di ispezione laterale. Per accedere alle utenze da parte del personale acqua lucegas senza distruggere e rompere le strade ad ogni ispezione invasiva.

Saluti a tutti

Ps:Nessuno sà che fine ha fatto la pianificazione annunciata dei tornelli in uscita e carta elettronica nelle metropolitane …in partenza da marzo 2007 a dicembre 07.???Boh?

6. Stefano - aprile 17, 2007

Scusa Andrew se rispondo solo adesso.
Ho voluto inserire quella frase, “Roma punta sul ferro” (frase con cui molto spesso il nostro sindaco si riempie la bocca…non so bene con quale coraggio però O_O ) perchè ritengo che una stazione curata,ben tenuta,accogliente, riesca ad attrarre molta più utenza ed a incentivare l’utilizzo del mezzo pubblico. Sfortunatamente non ho avuto modo di fare foto all’interno, ma penso che non ci sia bisogno di descrivere come sono tenute molte stazioni ed anche i treni (imbrattati,sporchi e puzzolenti). Per onore di cronaca,e conoscendo abbastanza bene la rete metro di Roma, posso solo dire che per quanto riguarda la pulizia interna,Quintiliani è una delle stazioni meglio tenute (forse perchè poco frequentata), al contrario di quello che si vede fuori.

Volevo anche ricordare che ad oggi sono passati esattamente sei mesi dall’incidente della metro a Piazza Vittorio, le cause sono ancora sconosciute, non si sa di chi sia stata la colpa e chi si sarebbe dovuto dimettere non si è dimesso e continua (senza vergogna) a tenersi stretta la poltrona (a giudicare dai continui blocchi e disservizi non si può nemmeno dire che il servizio sia migliorato…anzi).
Penso ci vorrebbe molto più rispetto per chi ci ha rimesso la vita (e anche per i familiari) e per tutti coloro che sono stati vittime della malapolitica di una delle peggiori aziende di trasporto pubblico europee.

7. Giuseppe - aprile 18, 2007

Salve,sono uno studente stiamo lavorando a un documentario chiamato Archeologia e Degrado cerco informazioni oppure qualcuno che ci spieghi il degrado.qualcuno che può intervenire a uno dei nostri incontri che si svolgono alla Sapienza.Grazie

8. degradodiroma - aprile 19, 2007

Ciao Giuseppe. Interessate il lavoro che stai affrontando, insieme ad altre persone, sull’argomento “archeologia e degrado”.
Non credo ci sia qualcuno che “possa intervenire” … ma invece ti offro questa vetrina qualora a fine lavori voleste pubblicare e rendere noto il vostro lavoro.
😀 Laura


Sorry comments are closed for this entry

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: