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Nerone marzo 14, 2007

Posted by degradodiroma in Degrado, Segnalato da ....
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Segnalato da : Stefano

NeroneNon mi serviva più, non mi piaceva più e poi perdeva olio, chissà quanto avrebbe chiesto il meccanico per ripararla, ho fatto prima .. me ne sono disfatto !!

.. e non chiamatemi Nerone !

Scherzo .. non è mia ..  anche perchè mi avrebbe fatto comodo !

 Ed ora un pò di storia …

 

Nerone, (37-68 d.C.), imperatore romano (54-68), è per tradizione storica l’imperatore più oltraggiato e vilipeso dagli storici dell’epoca nonostante fosse profondamente amato dal popolo romano che lo rimpianse a lungo anche dopo la sua morte.
Nerone – Lucio Domizio Enobarbo nacque ad Anzio il 15 dicembre del 37.
Figlio di Gneo Domizio Enobarbo e di Agrippina Minore, cambiò il suo nome in Nerone Claudio Cesare dopo essere stato adottato dall’imperatore Claudio, che sua madre aveva sposato in seconde nozze. Nel 53, a 16 anni, sposò la figlia di Claudio, Ottavia, di 4 anni più piccola. Alla morte di Claudio nel 54, probabilmente avvenuta per avvelenamento ad opera di Agrippina, i pretoriani, lo proclamarono imperatore con il nome di Nero Claudius Caesar Augustus Germanicus.
Entrato in contrasto con la madre, che si opponeva alla sua relazione con Poppea Sabina e intendeva esercitare sempre maggiore influenza, Nerone allontanò la madre da Roma, facendola uccidere nel 59.
Nerone portò per il resto della sua vita il peso dell’orrendo delitto.
Nel 62 Nerone ripudiò Ottavia per sposare Poppea Sabina.
Nel 65 Poppea Sabina morì probabilmente per una malattia subentrata durante la gravidanza quindi Nerone sposò in terze nozze Statilia Messalina.
La sera in cui l’incendio divampò, 19 luglio del 64, Nerone si trovava ad Anzio da circa una settimana. Iniziò nella zona del Circo Massimo e raggiunse il Palatino, la Suburra, il Viminale, Porta Capena, il Celio, le Carine, gli Orti luculliani e sallustiani, il Campo Marzio, la zona flaminia.
L’incendio divampò sei giorni, poi sembrò spegnersi ma riprese e durò altri tre giorni.
Nerone accorse a Roma per organizzare i soccorsi. Poi iniziò l’opera di ricostruzione. Fece un nuovo piano regolatore della città. Le case dovevano essere distanziate tra loro, costruite in mattoni, fronteggiate da portici su strade larghe. Fu a seguito dell’incendio che venne costruito il complesso conosciuto come Domus Aurea.
Nel 68 le legioni stanziate in Gallia e in Spagna, si ribellarono all’imperatore, costringendolo a fuggire da Roma. Dichiarato nemico pubblico dal senato, Nerone si suicidò.

Prima di morire, secondo Svetonio, disse “Qualis artifex pereo”.
Aveva 30 anni. Aveva regnato 13 anni.

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Commenti

1. AG Aversa - marzo 14, 2007

http://www.ag-aversa.com/2007/01/07/aversa-come-baghdad/
Anche ad Aversa vi sono scene simili! 😉


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