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Silenzio parla .. la foto gennaio 12, 2007

Posted by degradodiroma in Le mie segnalazioni, Sporcizia.
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Mondezza e foglie morte 

Solo una raccomandazione … attento al femore !! 

Laura

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Commenti

1. Marco - gennaio 15, 2007

Carissima Laura ho fatto altre e diverse foto riguardo ad una fontana come quella in foto, a Centocelle, che versa in condizioni simili o addirittura peggiori……….
Appena metterò a posto tali foto, non esiterò a mandartele.
Un caro saluto

2. Marco - gennaio 15, 2007

Gradirei se possibile di collaborare con Stefano visto che viviamo entrambi a Roma Est a quanto ho capito 😉
Attendo notizie

3. Federica - gennaio 15, 2007

Anche io abito a Roma Est e mi piacerebbe collaborare… Non vorrei solo farlo con le foto on-line, considerando che il bacino di utenti è limitato a quelli della rete, ma con dell’informazione a “mezzo volantino” e manifestazioni in piazze per sensibilizzare le persone. Sero che siate tutti uniti a me per manifestare e per fare qualcosa di più concreto.

La cosa che mi piacerebbe realizzare è una specia di società di volontari che si muovono intorno Roma e che danno una mano là dove gli operatori ecologici non arrivano.

Chi ama Roma fa qualcosa di concreto. Io mi sto muovendo in questo senso, chi volesse unirsi a me è il benvenuto.

Prima di cominciare questa cosa vorrei solo capire come mai si parla tanto di civiltà e poi proprio in questi spazi ne trovo molto poca.

Ciò mi dispiace vista la volontà di fare qualcosa…. di buono.
Un saluto

4. degradodiroma - gennaio 15, 2007

Per Ferderica. Che significa “Prima di cominciare questa cosa vorrei solo capire come mai si parla tanto di civiltà e poi proprio in questi spazi ne trovo molto poca.” ?
Laura

5. Stefano - gennaio 15, 2007

Si anche io abito a Roma est, zona Tiburtina ( o Tributina…visto che paghiamo i tributi ma questa strada fa sempre pietà…).
Sono disponibile a collaborare 🙂
Ciao. Stefano

6. Marco - gennaio 15, 2007

Stefano se vuoi ci conosciamo!
Io sono in zona Tor Tre Teste.
marco.venezia-giulia@hotmail.com

7. Federica - gennaio 15, 2007

Solo che ogni tanto leggo post in cui si parla di quale città è migliore di un’altra… tutto qui. Comunque per il momento io penso alla mia e cerco di migliorarla…

8. Mauro - gennaio 15, 2007

Io invece vorrei segnalare a tutti voi (e spero che lo sappia anche l’amministrazione di Roma… vero Veltroni?!) che in alcune città fra cui il mio comune di nascita, ma anche Treviso stessa, oltre al vigile di quartiere si è insediato anche l'”operatore ecologico di quartiere” , quello in poche parole che ha il compito di vigilare affinché i cittadini si comportino degnamente non sporcando, e non facendo in generale gli “eco-furbi” (ricordo che dalle mie parti non esiste nemmeno il cassonetto da tempo, quindi qualche eco-furbo per non pagare ciò che smaltisce con il proprio “fustino” personale… c’è sempre, soprattutto se in ristrettezze economiche…!). La città viene mappata ed ognuno di questi sovrintende in modo virtuoso alla propria zona.

Pare che l’iniziativa abbia riscosso molto successo… perché non replicarla anche qui a Roma? Insieme ai cittadini “sentinelle” del territorio come siamo noi tutti su questo sito… potrebbe essere un validissimo aiuto… cosa ne pensate?

Un saluto a tutti, anche a Federica… a cui vorrei dire che non c’è nulla di male se alcune città sono ben più avanti di altre in alcuni settori… però potremmo migliorare Roma facendo tesoro anche di queste esperienze, se si rivelano positive.
Ciao, Mauro

9. alessandro c. - gennaio 16, 2007

Il tuo è un suggerimento civile, nato in una città civile…ma qui da noi mi duole dirlo, ma se il povero operatore ecologico di quartiere si trovasse a multare”qualcuno” in qualche “zonetta” rischierebbe seriamente….tra l’altro, fu fatta una “leggina” che diceva che chi fosse trovato a non ripettare la raccolta differenziata mentre gettava l’immondizia, sarebba stato multato pesantemente…..ahò, io non ho avuto notizia di nessuna sanzione, e voi??????? Sicuramente giustificano il tutto con la solita storiella della carenza di personale in una città EEEEENORME…

10. alessandro c. - gennaio 16, 2007

…e Per FEDERICA……guardare fuori per imparare, potrebbe essere un modo per capire che le cose che qui da noi sembrano fantascientifiche, in realtà si possono fare….io stesso viaggiando vedo comportamenti “civili” che mi fanno pensare “MA PERCHE’ DA NOI NON SI PUO’?, E’ COSì FACILE!”..se tutti dessero uno sguardo fuori, forse si allargherebbe la voglia di civiltà….non dimentichiamoci che viviamo nella capitale d’ITALIA e dovremmo dare il buon esempio! Roma e famosa in tutto il mondo per le sue meraviglie, ma se i turisti si facessero un giro fuori dalle mura, forse..anzi probabilmente diventeremmo famosi per altro…ma forse un bello sputtanamento all’estero ci farebbe bene…anche se poi certi politici se ne approfitterebbero subito per dire: eh la sinistra qua….la destra là..vedete…non votateli….noi SEMO MEJO!!!!!!!!! Come bambini scemi….ci sono i SIG. di all.naz che stanno tempestando ABUSIVAMENTE le mura di palazzi e non solo con manifesti simili….ma bravi, coloro che dovrebbero invece punire chi sporca e deturpa i beni comuni e privati!

11. Federica - gennaio 16, 2007

Grazie del saluto Mauro, ricambio volentieri e noto con piacere che dai ottimi consigli… però nei nostri quartieri ce ne vorrebbero molti di questi “operatori ecologici di quartiere” e, forse, all’amministrazione comunale costerebbe troppo.
Poi, come dice Alessandro C., potrebbe rischiare…

Certo è che le persone devono essere educate…

Vi racconto un fatto:
Mi trovavo ai Colli Albani nel periodo natalizio e passeggiando ho notato davanti a me due ragazze, avranno avuto 15 o16 anni, che ridevano parlando del più e del meno, queste ragazze erano vestite di tutto punto, firmate dico… Comunque sempre ridacchiando vedo volare dalla mani di una una busta dei regali e la getta per terra. Calcolate che l’ha gettata a 1 metro dai secchioni dell’AMA (ce ne erano 3!). Al che la mia rabbia era alle stelle e mi sono avvicinata dicendo a questa:- Guarda che ti è caduta una cosa dalle mani!
E lei girandosi all’altra:-Oddio (faccia stupita…) che ti è caduta una cosa (girandosi per vedere la busta).
Poi io continuando:- Guarda che se volevi buttarla potevi utilizzare il secchione che stava accanto!
E me ne vado….

Un altro giorno:
Cammino lungo una via e c’era una ragazza rom al semaforo che puliva i vetri.
Scatta il verde per le macchine e noto che la ragazza aveva in mano una bottiglia di plastica (penso che l’avrebbe gettata in terra sicuro e già avevo il nervoso…) e girandosi fa circa 30 metri per arrivare al secchione più vicino e gettarla in quello per la raccolta differenziata…

Penso che sono stata un pò cattiva ma è solo un episodio su 1.000.000 che può capitare così.

Comunque fatto sta che anche noi quando vediamo gettare qualcosa dovremmo far qualcosa, ma purtroppo è difficile… il rischio di prendere le botte o qualcos’altro esiste… e di questo me ne dispiace..

Ciao.

12. Mauro - gennaio 16, 2007

Purtroppo è capitato anche a me Federica di assistere a scene del genere, e confesso che un po’ di rischio l’ho corso anch’io nel redarguire certe persone, non ultimo un incivile che ha (ore 12 di ieri) imbrattato via Cicerone (pali dell’illuminazione pubblica, della segnaletica, centraline di tutti i tipi, mura private ecc.) di affissioni abusive (“Trasporti da Claudio”). E nonostante io lo abbia richiamato con una certa severità – e sono stato l’unico nell’indifferenza totale delle persone che affollavano il marciapiede a quell’ora… [e viva l’omertà] – lui se ne è strafregato e ha continuato ad appiccicare. Cose da terzo mondo, non le ho mai viste, dico mai in molte città o capitali d’europa che ho visitato. Poi ho telefonato al decoro urbano e ovviamente mi hanno risposto che loro hanno già dei giorni programmati per i vari municipi e che quindi la mia segnalazione ben venga ma a poco serve e forse di multe il tipo in questione non ne vedrà, a differenza di ciò che succede altrove.

Comunque quella dell’operatore ecologico di quartiere non è un costo in più per il comune, dovrebbe essere una persona pagata dall’Ama che vigila affinché gli altri non sporchino e non diano quindi lavoro ai netturbini responsabili della pulizia di quella zona. Quindi dovrebbe servire a dare molto meno lavoro all’Ama e farla casomai risparmiare, globalmente.
A Treviso e in altre zone ci sono e sono responsabili comunque di aree abbastanza ampie, e la popolazione sa di essere sorvegliata, ne è stata informata dal Comune della loro presenza, quindi non serve che siano uno per marciapiede, è un po’ come l’autovelox… sai che c’è, ed è inutile che fai il furbo perché prima o poi vieni beccato e la punizione è salata. Penso che a Roma si potrebbe istituire senza problemi. E credo non sarebbe la prima metropoli al mondo che vedrebbe la presenza di una figura simile… ma mi devo informare su questo.

…comunque l’esempio che hai citato tu è l’occasione migliore che testimonia come si debba partire dall’educazione.
Se quelle ragazzine fossero state severamente educate fin da piccole (dai genitori, dalle maestre, dal gruppo sociale ecc.) a rispettare la terra che le ha viste nascere e che le “ospita”, che permette loro di cogliere il meglio della propria vita, e avessero un legame, una radice e un senso veramente forte di identità e di rispetto per la propria terra – come accade, con tutti i lati positivi e certo, negativi che questo comporta, come sempre avviene con le degenerazioni in un senso e nell’altro – in altre zone d’italia e d’europa, non l’avrebbero compiuto quest’oltraggio per la propria città, né tantomeno l’avrebbero fatto visitando altri luoghi, pensando ragionevolmente che altri la pensano allo stesso modo altrove.

E ciò che è più grave, è che i loro figli, se ne avranno, e se nel frattempo nessuno farà nulla, cresceranno con altrettanta inciviltà.

Mentre paradossalmente, in altre zone d’europa, se i rom che tu hai visto federica, per esempio provengono dall’ungheria o altre zone dell’est… beh… lì se un rom va nel centro cittadino e si comporta in modo incivile c’è molta, ma molta intolleranza nei loro confronti, molta più di quanta ne trovino in Italia (ed è il motivo per cui questa è una loro meta preferita), quindi forse, memori di questo quei rom (che sono un po’ un’eccezione per quanto riguarda il loro comportamento!) conoscono le regole più di quanto le conoscano certe nuove generazioni mollicce italiane che stanno crescendo nell’anarchia totale, anche per effetto di venefiche ideologie che hanno corrotto prima ancora che la loro mente, quella dei loro genitori e che ha influito con i frutti che sono gli occhi di tutti sui loro figli…!… ma questo merita un altro forum! 😉 a presto

13. MELANIA - gennaio 23, 2007

…è evidente ormai che il DEGRADO AMBIENTALE AVANZA… e non è un problema che riguarda una città popolosa come Roma….. ma questo fenomeno invade anche la provincia e la cosa sconvolgente è che sono poche, troppo poche le persone, le persone che si preoccupano di questo problema…..!……..Orami immagini come quelle della foto sono all’ordine del giorno….

14. degradodiroma - gennaio 23, 2007

Melania hai ragione .. è tutto vero quello che dici ma io non voglio accettare la logica del “MAL COMUNE 1/2 GAUDIO”. Roma NON era così e non posso fare lo struzzo nè posso andare in giro BENDATA per non vedere come qualcuno vorrebbe che facessi. Il degrado avanza è vero ma arginiamolo, non posso pensare che si debba stare alla finestra ad assistere a tutto questo … voglio urlare la mia rabbia … voglio che arrivi alle orecchie di chi non vuol sentire … voglio che l’amministrazione intervenga e si dia da fare. Ci sono state persone in questo blog che ci hanno raccontato “delle favole”, ci hanno dimostrato che VOLERE E’ POTERE e che se una amministrazione vuol funzionare .. caspita CI RIESCE ! Io credo nelle favole !!
Ciao. A presto 😀
Laura

15. Federica - gennaio 23, 2007

Anche io credo nelle favole… però quelle che finiscono con la frase “e vissero tutti felici e contenti” 🙂

Ciao

16. Federica - gennaio 23, 2007

Oggi ho fatto un tratto con la metropolitana A, verso la fine della corsa notando che era quasi vuota mi sono girata ed ho guardato lungo il corridoio (la metro era quella nuova)… ci saranno stati un centinaio di giornali saprsi per tutta la metropolitana… uno schifo assurdo..

Allora ho detto:- Certo che deve costare molto gettare il giornale nell’apposito raccoglitore per la carta che poi oltretutto è proprio quello per raccogliere i giornali già letti…

Comunque la gente ha continuato a passarvi sopra con le scarpe inzuppate dalla pioggia con il risultato che i giornali si strappavano e si decimavano a vista d’occhio… che bella immagine! Stupenda!

A cosa serve il distruggi documenti? Basta spendere soldi per distruggere i documenti gettateli nella metro e dopo un pò saranno frantumati 😉

Mah!

Ciao


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