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Marco Aurelio ? … bazzecole !! gennaio 9, 2007

Posted by degradodiroma in Segnalato da ....
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Segnalato da : Romina

Voglio rispondere al giornalista e scrittore Vincenzo Cerami che sul messaggero di Domenica 31 dicembre è autore dell’articolo “Nella capitale si leggono molti libri forse perchè c’è un sindaco scrittore?”. Mi ha colpito molto il suo articolo in quanto sciorinamento di dati presi qua e là privi di seria analisi, ma tutti tesi allo scopo di incensare e promuovere il sindaco Veltroni. Lei attribuisce il primato di Roma, in quanto a libri acquistati, all’esistenza di un sindaco che (cito) “ama i libri, che addirittura li scrive”, che ci avrebbe così accompagnato verso un acculturamento “incidendo nella realtà e nello sviluppo della cultura”. E lo giustifica anche, guardando stavolta la realtà della città, “Naturalmente, non so se un sindaco ce la fa sa solo a risolvere i problemi delle consorterie, dei trasporti, pubblici e privati, del traffico, di alcuni quartieri che rimangono perennemente sporchi. C’è ancora molto da fare. Problemi di questa entità devono riguardare anche lo Stato. Se ne deve occupare.” Che dire ?… Metodi da regime dittatoriale, da giornalista allineato ! Io leggo libri perchè così mi ha insegnato mia madre, la mia maestra e successivamente l’esperienza di vita, il desiderio di sapere, la curiosità su cui per nulla ha inciso un sindaco che con la cultura ha davvero poco a che fare. Forse Lei, invece di attribuirgli virtù a dir poco taumaturgiche, dovrebbe cercare nel sindaco e nei suoi collaboratori la responsabilità di una città allo sbando, del Bronx in cui viviamo ( si legga le cronache)  , dell’esercito di mendicanti e disperati, spesso purtroppo composto di bambini, delle favelas, dei quartieri ostaggio dei cinesi, del male di vivere, dell’assenza di pulizia, di parcheggi, dello stato delle strade e dei giardini ecc.. E invece che fa ? Si domanda come faccia un sindaco da solo (come da solo ?)  a risolvere questi problemi come se fosse stato eletto per chissà quali altri motivi. E se dovesse riuscirci Lei continua nel suo articolo “allora dovremo disarcionare Marco Aurelio dal cavallo. E metterci Veltroni” , certo perchè avrà assolto il compito per il quale è pagato !!! Per fortuna c’è ancora gente che riconosce la demagogia e che ha ancora senso critico. Lei non è tra questi.

Inoltrata il 09/01/2007 a :

  •     Il Messaggero

forbici Articolo del Messaggero del 31/12/2006 di VINCENZO CERAMI

Nella capitale si leggono molti libri forse perchè c’è un sindaco scrittore ? (di Vincenzo Cerami)

NEL 2006 Roma è balzata in testa alla classifica delle città più creative d’Italia. E’ un dato di fatto. Ma accanto alla creatività di questa città, c’è anche un clima di fiducia per lo sviluppo. Ovviamente i margini di miglioramento ci sono. Una delle notizie più belle che abbiamo avuto quest’anno riguarda la lettura: i romani hanno acquistato più libri dei milanesi. E’ importante perché rappresenta una tendenza. Fa capire come un sindaco che ama i libri, che addirittura li scrive, incida nella realtà, nello sviluppo della cultura. Naturalmente, non so se un sindaco ce la fa sa solo a risolvere i problemi delle consorterie, dei trasporti, pubblici e privati, del traffico, di alcuni quartieri che rimangono perennemente sporchi. C’è ancora molto da fare. Problemi di questa entità devono riguardare anche lo Stato. Se ne deve occupare. Veltroni deve continuare così, farci vedere che ha anche il coraggio dell’impopolarità, come è successo nella vertenza dei tassisti. Se libererà la città dall’assedio del traffico, se darà maggiore funzionalità al servizio pubblico allora dovremo disarcionare Marco Aurelio dal cavallo. E metterci Veltroni. Il 2007? Ciò che aspetta Roma è ciò che aspetta anche il resto del Paese. Dopo questa strigliata del potere centrale, questa stretta, ora ci aspettiamo la crescita. Ora è necessario che si respiri un clima di fiducia.

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Commenti

1. Mauro - gennaio 9, 2007

Certo… se il Messaggero è un giornaletto da quattro soldi e proprio in paragone a Milano, quindi al Corriere della Sera, è una testata la cui autorevolezza non è nemmeno da tenere in considerazione al confronto, l’articolo di Cerami ne è la conferma.

Mai vista tanta demagogia, tante stupidaggini condensate in un articolo di poche righe.

Cerami merita l’Oscar dell’impudicizia ! E ci vuole molto poco pudore per non considerare com’è ridotta oggi Roma (brava Romina … un commento migliore del tuo a tutta la vicenda non c’è!)


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