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E-Polis Roma gennaio 4, 2007

Posted by degradodiroma in Degrado.
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Oggi un fatto nuovo mi ha indotto a riaprire il blog in anticipo rispetto alla data prevista. Devo ancora una volta testimoniare il mio ringraziamento a Germana Madia che su E-Polis Roma ha proposto l’articolo seguente.  Laura

forbici E-Polis Roma articolo del 04/01/2007

Un blog curato da quattro ragazzi segnala le magagne della Capitale. «Denunciamo le cose che non ci piacciono». di Germana Madia

Il degrado di Roma nella rete di internet

Nati come vetrina di sé sul web, i blog si sono raffinati e specializzati per trattare gli aspetti più diversi della società contemporanea. Tra i blog di ultima generazione eccone uno di denuncia, aperto a tutti quelli che vogliono segnalare i problemi quotidiani della Capitale. Si chiama “Degrado di Roma”: tutto un programma! «Il blog – tiene a precisare Laura, la sua ideatrice – non vuole essere per principio un’area anti-sindaco, accoglierà anche le segnalazioni che in positivo ci racconteranno le cose belle che Roma ci regala, ma nasce fondamentalmente per descrivere, segnalare e denunciare le cose che non ci piacciono e che non vorremmo che ci fossero». Il blog, visitabile su http://www.degradodiroma.wordpress.com, è “alimentato” da una redazione virtuale di 4 giovani collaboratori che impazzano per la capitale armati di macchina fotografica digitale pronti a immortalare magagne e a rendere visibili sul sito situazioni al limite della decenza, « con la speranza – commenta Laura – che tutto questo non resti come al solito lettera morta e che Roma torni ad essere la splendida città che era ». Un’iniziativa utile per diffondere la notizia del blog è quella del logo, cliccando su questa voce infatti è possibile scaricare una piccola locandina o un biglietto da visita che stampati possono aiutare a divulgarne i contenuti. È possibile, anzi si invitano caldamente tutti, a collaborare sul blog con testimonianze personali, foto o articoli che documentano il degrado in cui versano strade, giardini e quartieri di Roma, situazioni che pur essendo state denunciate all’apposito Ufficio Decoro Urbano non hanno suscitato nessuna reazione se non risposte che – testimonia la stessa Laura – «avevano della presa in giro».

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Commenti

1. Stefano - gennaio 4, 2007

L’ho letto proprio poco fa sul giornale e sono venuto subito sul sito 😀 ehehehehe per fortuna ci sono ancora dei giornali che si interessano ai veri problemi di Roma!! E speriamo che questo blog inizi ad essere un sasso nella scarpa di coloro che amministrano! Ormai è già la seconda apparizione sulla stampa ^^ complimenti!!

2. Mauro - gennaio 5, 2007

Approfitto per segnalare un commento del giornalista del Tg3 Fabio Cortese sul degrado di Roma in questi giorni: è evidente che i “lasciti” (li chiamo così perché altrimenti non ci sarebbero parole adeguate nel vocabolario) del Capodanno sono pienamente visibili dappertutto.
Eppure Capodanno si fa anche a Ginevra, a Vienna, ecc. ecc.
Ora Fabio Cortese ha individuato il motivo… in queste metropoli europee (come a casa mia a Treviso) la mattina dopo ci si sveglia e si ripulisce personalmente gli spazi antistanti i condomini, i negozi, ecc. ecc. Io ricordo di essere stato l’anno scorso a Vienna ed erano le 7.30 del mattino quando, per giunta con la neve, signori anziani pulivano alla perfezione gli spiazzi antistanti i loro condomìni. Non aspettavano “er commune”. Si davano da fare. Perché perfino gli spazzini svizzeri non riescono a pulire ogni centimetro quadro della Svizzera. I primi spazzini in Svizzera, in Austria, e in molte zone del nord italia che già ad un primo sguardo appaiono perfettamente pulite sono i cittadini.
Se veramente ci fosse un certo senso di appartenenza e non una romanità legata solo a totti, alla roma o alla lazio, la mattina ognuno si pulirebbe il suo (come faccio io, ovviamente da “zombie” della via con qualcuno che mugugna davanti al suo negozio con le braccia incrociate e la sigaretta in bocca che poco dopo getterà davanti alla porta del suo negozio come bel biglietto da visita) e basterebbe far rimuovere periodicamente i veicoli dalle strade e lavare periodicamente le strade – come accade quasi dappertutto nel mondo civile – per avere una città che con le sue meraviglie artistiche ed architettoniche sarebbe il gioiello più bello del mondo, più di tutte le altre metropoli “pulite”.
Però pulire significa anche ‘far fatica’ di persona. Cosa che non piace molto, ne desumo, alla maggioranza dei romani.

Mauro

3. Mauro - gennaio 5, 2007

(ps il commento di fabio cortese è su epolis roma di oggi 05/01/07)
mauro

4. degradodiroma - gennaio 5, 2007

C’è in questo blog un articolo che si intitola Regio decreto del 1941 in cui si narra di una legge che istituita nel 1941 imporrebbe la pulizia dei luoghi antistanti i propri servizi commerciali, condomini ecc.. ad opera dei locatori, proprietari ecc.. Forse con l’imposizione, l’incivile negoziante, portiere, … imparerebbe qualche cosa !! Ciao.
Laura

5. andrea - gennaio 9, 2007

Ha parlato il lavoratore… Da generazioni io, mio padre i miei nonni e trisnonni, ci alziamo e si alzavano, per andare a lavorare, anche fino a tardi se ce n’era l’opportunità. Sto luogo comune che i romani non hanno volgia di lavorare ve lo siete costruti voi del Nord. Difatti Roma a precedenti dati istat del 2006 è la maggior città con meno disoccupazione. Battendo anche Milano. Prima di parlare della città capitale dell’impero Sciaquati la bocca. Ricordati che tempo fa la tua città era un piccolissima parte di una provincia dell’Impero Romano…

6. Aelia Domitia Paulina - gennaio 9, 2007

Mauro, concordo con te quando parli di fare le pulizie antistanti i condomini e le strade.. etc..

Le statistiche ti vengono contro perchè è proprio la Capitale a lavorare di più in Italia quindi prima di parlare informati.

Io personalmente odio che parla su frasi fatte è veramente deprimente anche perchè io mi sveglio alle 6 del mattino per attraversare il Grande Magnifico Raccordo Anulare e arrivo alle 8 circa, con un’ora di anticipo. Lavoro in una società di consulenza in cui ci sono veneti, napoletani, siculi, calabresi, abbruzzesi etc… eppure io sono la prima seguita dal napoletano… ma sai siamo 6 milioni a Roma, città che ospita tutti (…. “purtroppo”)… e non sono l’unica che arriva presto al lavoro.

Comunque io pulisco ogni settimana la mia parte di strada, non è questione di fatica.

Voi sapete solo parlare, ma di certo questa città non ha bisogno di te.

Ciao. ROMANA DOC-DOP

7. Stefano - gennaio 9, 2007

Oh Gosh…se Roma avesse sei milioni di abitanti eravamo già tutti seppelliti da un pezzo…non riusciamo a governare 3 milioni di persone,figuriamoci il doppio!
Per quanto riguarda i dati statistici, se sono dell’ISTAT sarebbe meglio prenderli con le pinze! Questo è come il tasso d’inflazione fermo all’1% da quattro anni…. oppure come i miliardi di turisti che arrivano a Roma ogni anno…
Ciao. Stefano

8. andrea - gennaio 9, 2007

A parte che quando andavo a scuola io se diceva già che eravamo 4 milioni e mezzo, figuriamoci oggi… Sì su per giù quasi 6 milioni siamo. L’istat è la maggiore banca dati su cui si basano ricerche Italiane. Era un articolo su “Repubblica” non un giornaletto qualsiasi.. E lo riportava anche uno delle maggiori riviste italiane lo stesso articolo, su cui Roma come tasso di disoccupazione era la più bassa d’Italia. Ma allora mi chiedo se siete tutti così bravi a denigrare tutto ciò che ha fatto per i cittadini Veltroni, fallo tu il sindaco… Tappa le buche, fatti ogni giorno i giri dei quartieri, paga con le tue tasche i cassonetti bruciati… Poi sull’economia cittadina ci pensa lo Spirito Santo… Ma dai…

9. Stefano - gennaio 9, 2007

Ma avete fatto un censimento tutto vostro?Ma quando mai Roma ha avuto più di 3 milioni di persone? Ma neanche volendo, ma nemmeno sperando! Sarebbe tragico! Se credi così tanto nelle statistiche allora dovresti credere anche nel censimento (ISTAT) , ovvero 2 milioni 400 mila persone, 3 milioni e mezzo nell’area metropolitana! Vorrei ricordare che nel Lazio abitano 5 milioni 300 mila persone, quindi 6 milioni di persone solo a Roma è una cosa ampliamente irrazionale! Se poi vengono escluse città come Latina,Cassino,Terracina,Frosinone,Anagni,Civitavecchia, Viterbo,Rieti,Tivoli,Guidonia,Cerveteri,Aprilia,Gaeta,Formia…non so da cosa possiate ricavare tutte quelle persone!
Magari potessi fare il sindaco, sarei sicuramente più competente di tanta altra gente che sta là a scaldare le poltrone, ma purtroppo in Italia la politica non è adatta alla gente onesta…
Stefano
PS: vorrei chiedere ai commercianti di Via Oslavia cosa ne pensano dell’economia capitolina…

10. Mauro - gennaio 11, 2007

Meglio che non faccia commenti perché gli ultimi si commentano da soli:
1) quando dite che Roma fa 6 milioni d’abitanti forse consultate le statistiche fatte dai marziani;

2) quando scrivete che Roma è la città che lavora di più in Italia lo stesso consultate le statistiche dei marziani (non conta quante ore si fanno, ma quanto alta è la produttività, e su questo Roma è agli ultimi posti in Italia, ed è anche logico, visto che è la città con il maggior numero di dipendenti pubblici);

3) per quanto riguarda la disoccupazione non è affatto vero che Roma è la città con minor disoccupazione d’Italia; ma chi l’ha scritto, un ubriaco? Roma mi risulta abbia un tasso di disoccupazione al 7,7%.
In molte città del nord siamo intorno al 3%.

4) Mi spiace che l’abbiate presa male, però fatto è che sono guardato come uno zombie quando pulisco la strada la mattina qui a Roma, cara Aelia Domitia Paulina, quindi non è vero che noi del nord sappiamo solo parlare, perché se tutti i romani facessero come me e te (dato per inteso come ho detto più volte che chi frequenta questo sito è cittadino esemplare, civile, corretto, che AMA ROMA e vuole MIGLIORARLA volendole bene), probabilmente non staremmo qui a parlare di sporcizia. Se invece perfino il vigile o il carabiniere fuma IN SERVIZIO (altra vergogna) e sporca pure lui che dovrebbe multare gli altri vuol dire che si viaggia al contrario della legalità.

Ti ripeto, per avere riscontro di quanto ti dico, vieni a farti un giro e a guardare con i tuoi occhi… e poi ne riparliamo. Vieni a vedere le ronde che i cittadini fanno di propria sponte la notte dopo 12 ore di fabbrica, senza alcun colore politico, nei territori cittadini, per presidiare i propri paesi (in cui il livello di sicurezza è fra l’altro molto più elevato che a Roma o Milano o Torino, ma il senso della proprietà privata e del presidio del territorio è molto più alto), e poi ti rendi conto.
Ripeto, altro che “sappiamo solo parlare”.
Quanto ad Andrea, credo sia il commento principe per la cafonaggine, perché questa storia dell’impero romano non te la pubblica più nemmeno Topolino nel 2007.

Quindi oltre a sciacquarti la bocca ti consiglio di sciacquarti anche qualcos’altro, se è vero com’è vero che la stragrande maggioranza dell’export nazionale è fatto da 5 regioni del nord e se il 70% delle medie imprese italiane (ovvero la spina dorsale dell’industria italiana) è concentrato su un asse orizzontale che corre tra Torino e Trieste esattamente come 70 anni fa, quando tuttavia non erano stati spesi in modo completamente assistenziale e inutile dallo Stato centrale, con le tasse di tutti, maree di soldi inutili per sviluppare industrialmente il centrosud.

E ricorda, se tanto vuoi fare dietrologia, che ad inizio ‘900 Roma era una città minuscola rispetto a tante, tante altre città d’Italia (a due passi da Piazza Navona c’erano i prati davvero!) che fiorivano per commercio, alta cultura e scambi internazionali, e se la Capitale fosse rimasta Torino, Roma sarebbe rimasta tale, altro che i tempi di Augusto.
E quando parli di Impero, ricordati che in Europa il regno più lungo non è stato quello di Roma, come tutti comunemente qui a Roma pensano, bensì quello della Serenissima (serenus=ricchissimo) Veneta Republica, durata più di 1000 anni, dal 697 al 1797.

Rimane il fatto che per quanti milioni e milioni di persone si attribuiscono a Roma (e quando scrivete 6 milioni vi coprite di ridicolo visto che il COmune di Roma è la città che contrariamente a tutte le altre diminuisce sempre di più i propri abitanti, non arriva nemmeno a 2 milioni e 300 e perde sempre più abitanti… chissà perché… se tutto andasse bene dovrebbe crescere come ogni altra metropoli europea o no?) e tutte queste abbuffate su Roma capitale, al nord ormai abitano quasi 30 milioni di persone, anche per via del fatto che il centro sud è emigrato nel corso degli anni a settentrione (e ancora CONTINUA ad emigrare ed essere accolto al nord), mentre il centro italia è complessivamente un’area molto, molto poco popolata complessivamente.
Caro Andrea, ripeto anche a te, fatti un giro al nord, dove per noi quelli che tu chiami “cassonetti della mondezza” non esistono più da molti anni, dove le strade sono asfaltate e segnalate con precisione, e i cigli delle strade puliti, i marciapiedi ben strutturati, le facciate dei palazzi senza nemmeno un filo che pende o che ballonzola da una parte all’altra, la professionalità nell’erogazione dei servizi una norma e la competitività esasperata tanto da influire moltissimo sulla vita privata ed assorbire completamente il tempo libero.

Amare Roma significa anche copiare quei modelli di amministrazione che funzionano meglio e che molte parti d’Europa c’invidia per efficienza e decoro. Chi scrive conosce bene la Germania e l’Austria e per molte cose quando i tedeschi di alcune zone di Germania e Austria vengono in SuedTirol, a Bolzano, o a Trento, dicono “tanto di cappello”, tanto è vero che il Trentino Alto Adige, per fare un altro esempio, è in assoluto una delle zone più ricche d’Europa insieme a Baviera, Brianza&Milano, cintura londinese, Parigi, ecc.
Invece di preoccuparsi delle inaugurazioni e degli acquedotti in africa, alcuni dovrebbero varare delibere comunali e regionali che prescrivono i parametri di massimo risparmio energitico per metro quadro delle abitazioni (e quindi obbligano i costruttori a costruire palazzine e appartamenti d’estrema avanguardia nella bioedilizia (altro distretto industriale del nord), come per esempio Bolzano fa, e non certe cose indegne che vediamo tutt’oggi nei cantieri romani posseduti dai big palazzinari che… quelli sì, comandano di fatto Roma);
dovrebbero cancellare per esempio una legge del 1993 della Regione Lazio secondo la quale una condanna per violenza sessuale o per droga, se non supera i due anni, non determina incompatibilità con il proprio incarico. E poi si meravigliano (notizia di oggi quella che sono state sequestrate 95 licenze ai tassisti) che 100 tassinari romani non avrebbero mai dovuto avere la licenza dei taxi perché persone con precedenti penali più o meno gravi.
Persone che per mestiere si devono imbarcare in macchina la svedese di turno che sale a Termini, condannati magari proprio per violenze o molestie sessuali. Questa è diventata la Roma del 2007, erede di un passato glorioso? Tanto in basso siamo arrivati?

Ma dai… facciamo ridere, se non fosse che è tutto vero!

Ps per la cronaca 2 giorni fa ero sul lungotevere ed ho assistito in pieno giorno ad una nomade che – anche qui Roma è l’unica città d’Europa con gli zingari fermi ai semafori, altro che capitale dell’impero… sì… forse quello dei rom – importunava una giovane ragazza da sola alla guida perché non sganciava i soldi, e quando l’auto stava per ripartire ha preso la mazza del piccolo “mocio” lavavetri sbattendola sul lunotto posteriore. A 300 metri da piazza navona, incrocio con via zanardelli. Ore 12. Nella più completa impunità. Penso ci sia poco da commentare.

11. Mauro - gennaio 11, 2007

NB DImenticavo… Stefano… sei un grande… !!!

12. Stefano - gennaio 12, 2007

^^ Grazie grazie… anche la tua filippica non fa una grinza!
Cmq volevo segnalare questo video di youtube http://www.youtube.com/watch?v=yMB-lOZo0PA&eurl= che ho trovato su un blog di auto! Oltre all’ilarità suscitata da questa grintosa donna romana che non riesce a parcheggiare, si può notare la maleducazione della stessa che manda platealmente a quel paese gli automobilisti nelle macchine che aspettano dietro ( oltre a distruggere le auto in sosta nel tentativo del parcheggio) .
Non voglio riferire i commenti piovuti su questo video, abbiamo fatto inorridire mezza Italia
Ciao. Stefano
PS : ovviamente nel video si vedono le solite strade rattoppate, le ortiche sul marciapiede, il cartello e il lampione parzialmente arrugginiti! L’unico miracolo è la strada quasi pulita…incredibile

13. Duccio Blog - gennaio 14, 2007

Mauro, secono le ultime statistiche la Lombardia ha più dipendenti pubblici del Lazio, nella provincia di Roma si aprono più aziende che a Milano, Roma è più produttiva di Milano, a Roma si legge di più, a Roma, compresi i pendolari che ogni giorno ci lavorano, ci sono 4,5 milioni di persone. A parte queste precisazioni, ogni città ha i suoi problemi e i suoi fiori all’occhiello, noi romani almeno non facciamo classifiche, dietro alle tue parole si celano malamente pensieri di superiorità, come quando dici che ai romani non piace faticare. A proposito, Totti è solo una nota di colore da tifo, per fortuna a Roma abbiamo tante altre cose.

14. andrea - gennaio 14, 2007

Sinceramente cafoni, ci sarà il 99% degli abitanti del nord… A fatti storici vuoi mettere la potenza e la vastità dell’Impero Romano?? Roma aveva tutta l’Europa e metà del medio oriente, hanno scoperto e costrutio acquedotti, imparato a leggere e a scrive a tutta Europa, solo per citarne alcune… La repubblica veneta… 3 regioni ah ah ah ah… Fai ridere… i marziani forse ce l’avrete sempre voi al nord perchè sono dati riportati da giornali come “La Repubblica” e non da riviste fantasiose come quella che leggi tu, (Topolino) visto che l’ho abbandonato da un pezzo…. Roma agli inizi del ‘900 si estendeva molto di più che a Piazza Navona, unica cosa non avevai muraglioni del Tevere come oggi. Questo perchè sono Romano da diverse generazioni e i miei nonni me lo raccontarono di come era Roma tempo addietro, e non come tanti Pseudo Romani adottati che sono nella Capitale, e come te d’altronde… A Roma non abbiamo un tasso così alto di omicidi per rapine e per cause famigliari come voi, all’infuori di qualche ladro “di polli”, che se gli và di lusso rubano uno stereo di una macchina… E veramente prima di dire che un Romano non ha voglia di faticare fatti un giro a vedere la gente nelle fabbriche qui a Roma o nei supermercati o in tanti altri posti anche d’ufficio; Dove se non sono le 22 non si stacca… Purtroppo Roma ha una colpa: Ospitare chi non merita d’essere OSPITATO. Come te!

15. andrea - gennaio 14, 2007

Eh Stefano tu oltre ad essere contro Roma, da quanto apprendo sei contro anche al popolo di Roma…. Faresti bene a fare le valigie e trasferirti nel Tirol… E lasciare Roma ai Romani…

16. Mauro - gennaio 15, 2007

Andrea & Duccio… fate ridere. Fate veramente ridere, perché non avete ancora capito nulla e non sapete fare le proporzioni.

Duccio dice: la Lombardia ha più dipendenti pubblici del Lazio! E te credo… ci voleva Repubblica per renderlo noto?
Il Lazio rispetto alla Lombardia è poca cosa se pensiamo che la Lombardia ha più di 9 milioni di abitanti. In termini assoluti ha più dipendenti pubblici, certo, ma in termini percentuali no, ne ha di meno! Dal raccordo anulare scorgi i greggi di pecore in alcune zone… a Milano devi percorrerne molte ma molte decine fuori Milano prima di vedere qualcosa che non sia un’industria, visto che il 70% delle medie imprese italiane è concentrato sull’asse dell’A4, e attorno ad essa verso nord e sud nelle regioni del nord.
Quanto all’apertura o chiura delle aziende, non è questo il valore della produttività. Non c’entra nulla, ma come si fa a tollerare persone che comparano la produttività con l’apertura o chiusura delle aziende… ma siamo matti? L’apertura o chiusura è un fattore congiunturale, effettivamente negli ultimi periodi il saldo positivo è maggiore per il Lazio, ma se guardi quante aziende ci sono e quale fatturato hanno in tutta la Lombardia… il confronto con il Lazio è impietoso.
Quanto al fatto che “a Roma si legge di più”… è un’altra baggianata veltroniana. E’ vero che in termini percentuali a Roma ci sono più librerie, però ricordiamo che Roma è grande 8 volte Milano… inutile fare paragoni se non ci ricordiamo di questi metri di paragone.
Rimane che il tasso di lettura è più elevato al nord e in Sardegna. Basta guardare il tasso di lettura dei quotidiani (media 103 quotidiani x1000 abitanti a fronte dei 400×1000 tedeschi o 600 per mille scandinavi): elevato in Trentino (140), Friuli, poi Sardegna e poi tutto il resto d’Italia, nord in testa, a digradare (o degradare!) fino alla Calabria, dove si scende a 39 copie di quotidiani lette ogni 1000 abitanti, come nello Swaziland.
Ad Andrea è inutile replicare quando non sa nemmeno di cosa parla, dice tre regioni, poi non sa che la storia è diversa, non erano tre regioni (quali poi??? veneto friuli e cosa altro?) ma si parlava anche di Dalmazia, Cipro, ecc. e comunque non era sulla vastità territoriale il senso del mio intervento ma su civiltà millenarie la cui buona amministrazione, sormontata dai virtuosi austroungarici ha diffuso civiltà, sviluppo e modernità, non in secoli antichi ma fino all’unità d’Italia.
Quanto alla Repubblica… beh… hai citato il giornale giusto che esalta Roma tutti i giorni, notoriamente ed esasperatamente di sinistra. La cui credibilità è molto inferiore a Topolino! A Roma non c’è un tasso così elevato per omicidi per rapine come al nord? Forse hai confuso il nord con Napoli! A nordest (realtà che conosco molto bene) omicidi per rapine sono cosa non rara… rarissima.
Ti credo che qui rubano al massimo uno stereo… la “ricchezza pubblica” è tale a zero. Dalle mie parti, a Treviso, c’è chi pianta le rose perfino, nelle pubbliche aiuole, il pubblico è considerato “privato” per quanta cura gli si dedica… qui, data l’inciviltà totale, è di tutti… ovvero di nessuno, per cui se viene qualcuno a piantarle dal Servizio Giardini (quelle rare volte), dopo poco sono già strappate o rovinate.
Inutile che continui con 1000 post: qui non c’è il senso del “pubblico”, per questo c’è inciviltà. Vai a Parigi, o a Vienna, fatti un giro, e poi vedi cosa vuol dire avere rispetto per gli spazi pubblici e curare la città in modo efficiente.
AD ogni modo inutile che fai finta di travisare ciò che dico… ho scritto che c’è molta poca gente che ha voglia di lavorare: fra gli spazzini, fra chi si occupa del verde pubblico, fra chi si occupa di tante e tante cose qui a Roma, altrimenti Roma non sarebbe presa così da degrado. Ed è inutile contestarlo perché è sotto gli occhi di tutti. Se Roma fosse come Merano dove anche il vigile si preoccupa se il cestino dei fiori è ben curato e poggiato bene sopra il fusto del lampione (perchè la città è anche “sua”) forse saremmo presi meglio.
Invece non dici che il menefreghismo e il comune disinteresse qui a Roma la fanno da padroni.
E solo noi che interveniamo a questo forum e pochi altri, una minoranza di persone comunque, hanno a cuore Roma, e cercano di fare di tutto per migliorarla.

17. Mauro - gennaio 15, 2007

ps Vuoi una prova Andrea di tutto ciò che ti dico? delle differenze fin troppo evidenti?
Ieri passeggiavo dalle parti del Quirinale e c’era un vigile OGNI attraversamento pedonale, dalle parti della Consulta.
Auto e moto passavano come scellerati verso i 60-70 chilometri orari.
Il limite massimo lì è segnalato con un cartello di 30 kmh. Ci sono molti turisti, c’è sempre moltissima gente, quindi credo sia una velocità giusta.
Sai cosa facevano tutti questi vigili? Facevano “piano” con la mano. Al chiedere il perché di questa bizzarra e assurda teatrata romana il vigile mi risponde: “Se li fermamo se tamponano… altro non possiamo fa, ce mettiamo ognuno su un attraversamento così proteggiamo i pedoni, se le machine ce vedono pe fforza de cose rallentano”.
Questo avviene dalle parti di Napolitano (certo non sulla Casilina o su quartieri dove evidentemente se si viene presi sotto dalle macchine poco importa ai vigili di Roma, meglio far bella figura coi turisti e con Napolitano, non sia mai che qualcuno venga falciato sotto casa sua).

Ora, se ti fai un giro dalle mie parti Andrea, in tantissime strade comunali e provinciali sono presenti autovelox a destra e a manca: nel territorio comunale di Treviso se superi i 55 kmh ti arriva la multa a casa, e salata anche. Punto e basta. Risultato è che quasi -quasi- tutti vanno sotto i 50 kmh. E questo avviene anche in strade provinciali in mezzo ai campi (non sotto il Quirinale) ove è ben presente il cartello che avvisa la presenza di autovelox.

E’ mai possibile che dobbiamo continuare a sostenere questo scempio di denaro pubblico (un vigile per ogni incrocio che fa rallentare con la mano, con la risata fragorosa dei turisti tedeschi che passano) quando basta mettere autovelox tarati precisi su tutte le strade di roma, lungotevere compreso, per far sì che i vigili si occupino d’altro (non che stiano in ufficio, per carità) e le casse del comune reinvestano gli utili delle multe in opere pubbliche, come al nord in massima parte avviene? Ripristinando anche la civiltà?

E questo è solo un esempio.

18. Stefano - gennaio 15, 2007

Andrea, prima di parlare almeno guarda il video, dopo aver guardato il video vatti a leggere i commenti giunti da tutto il mondo, dopo aver fatto tutto ciò prova almeno un pò di vergogna per come veniamo considerati all’estero e anche dagli altri italiani! Io sono romano, non vedo perchè dovrei essere contro Roma, è la città che mi ha dato i natali, è la città che mi ospita ed è una città bellissima, che però si sta vedendo deturpata da gente che non la merita e che fa di tutto per degradarla! Detto ciò non ti preoccupare, se la situazione dovesse continuare così ci penserò da solo a fare le valige e ad andare più a nord!
Mi dispiace dirlo, ma tu neghi l’evidenza! Quello che dici non centra nulla!! In questo blog si parla di Roma nel 2007, non di Roma ai tempi di Augusto.
PS ieri stavo per essere investito sulle strisce da un motorino che procedeva sparato e noncurante, mi sono salvato grazie ai riflessi e mi sono beccato anche i suoi insulti! Fossi stato un altro mi sarei dovuto togliere la scarpa per lanciargliela addosso

19. andrea p. - febbraio 19, 2007

in via val sesia siamo disperati: insistono a far passare le linee autobus che prima transitavano in viale tirreno, dove la sede stradale è adeguata, nella nostra via che è meno della metà, e che quando passano gli autobus, trema tutto. speriamo che la nostra via non sarà la prossima via sulla lista delle vie dove gli edifici sono crollati. non sappiamo più a chi dirlo abbiamo mandato fax e mail al dipartimento del traffico, all’atac, alla polizia municipale. Vi preghiamo di intervenire. Grazie

20. degradodiroma - febbraio 19, 2007

Per Andrea P. – Capisco la situazione. Ho vissuto in un palazzo dell’esquilino che ha subito diverse opere di manutenzione straordinaria atte ad irrobustirne la struttura visto che si stava sbriciolando .. e questo a causa della Metro linea A che quando passa ancora oggi fa tremare il pavimento ed i bicchieri e le porcellane .. purtroppo però in questo blog si raccolgono le voci di chi vede situazioni di degrado ma materialmente nessuno può nulla .. se tu sei disperato per Via Val Sesia .. e giustamente .. noi siamo disperati per “tutta Roma”. L’unica cosa che posso fare è scrivere una e-mail, che presumo sarà l’ennesima, al Municipio della zona e al Comune. Queste lettere poi te le girerò per conoscenza.
Ciao. 😀
Laura

21. enzo - marzo 19, 2007

solo una cosa grande mauro

22. Joe - aprile 26, 2007

questo vostro scambio di opinioni sembra un pò demenziale , non ho ben chiaro il fine della discussione di questo sito a cui sono arrivato decisamente per caso , ad ogni modo anche io voglio dire la mia :
popolazione di Roma , secondo gli ultimi aggiornamenti dell’Istat Roma ha 2.800.000 abitanti , se prendiamo tutta l’area urbana quindi anche i comuni intorno arriviamo a quasi 4.000.000 di residenti ( quasi tutti quelli che abitano in provincia orbitano oramai su Roma per quanto riguarda il lavoro e quant’altro ) se però consideriamo i non residenti che abitano stabilmente a Roma e sono tanti ( conosco viterbesi che abitano a Roma da 15 e più anni e hanno ancora la residenza a Viterbo , abbruzzesi , napoletani anche siciliani e anche gente del nord , e anche gli stranieri arriviamo a credo quasi 5.000.000 senza tener conto della miriade di persone che fanno i pendolari . Dal lavoro da me ci sono miriadi di persone che vengono ogni giorni da Latina o da altri posti ancora . Per cui Roma non è Tokyio , o Londa come abitanti ma sicuramente è un’area urbana importante .
Inoltre non capisco tutte le critiche fatte da personaggi come Stefano o Mauro , voglio dire se si trovano così male a Roma e con i romani perchè non se ne vanno a vivere da un’altra parte ? mica è un obbligo lavorare e vivere a Roma , c’è libero arbitrio , sul fatto poi che a Roma si lavora o che a Roma sono tutti dipendenti pubblici è veramente una stronzata , prima di parlare uno dovrebbe informarsi no? Un parmetro che misura il livello di ricchezza che produce un territorio è il Pil , la provincia di Roma ha un Pil pro capite altissimo , credo tra le prime 5 province di italia superiore a quello di molte province del nord . sul discorso del degrado tra l’altro dite anche parecchie stronzate , è vero che Roma ha molti problemi da questo punto di vista ma è un problema che hanno quasi tutte le grandi città italiane , le ho girate tutte per lavoro e ti assicuro che è così a partire da Milano per per diverse cose è anche più degradata di Roma

23. Stefano - aprile 26, 2007

E’ quando sento gente così che il cervello inizia a dare segni di cedimento…
Ovvio che quando non si ha nient’altro da dire l’unica soluzione è blaterare qualcosa del tipo > degna probabilmente di una persona ignorante (nel senso che ignora, forse comprando ogni mattina enormi pezzi di salame da apporre davanti agli occhi).
Allora vediamo se ho capito bene, nel censimento del 1980, anno in cui Roma apriva la linea A, eravamo circa 2.900.000 dati ISTAT, nel 1990 anno in cui veniva rinnovata la linea B eravamo circa 2.700.000 dati ISTAT, nel 2000 anno in cui non è stato aperto pressochè niente siamo stati contati come 2.500.00 nel comune, 3.700.000 in tutta la provincia, che ricordo si estende dall’Abruzzo fino al Tirreno, da Viterbo fino a Nettuno. Ora che tu dica che Roma ha 5 milioni di abitanti è ancora più grave,perchè non si fa nulla per migliorare la vivibilità di una così grande mole di abitanti attraverso servizi essenziali come i trasporti (se la gente non sa come muoversi è quasi sicuro che prenda la macchina).
Che il PIL pro capite è altissimo lo dici te, forse dovresti leggerti un pò di statistica se non ne hai fatta, allora capiresti che la media è un indice poco relativo,perchè non dà una precisa descrizione del fenomeno. Se solo pensiamo che a Roma c’è gente come Caltagirone,palazzinari vari ed eventuali,politici di turno,uomini di potere,dirigenti (tutte le principali aziende burocratiche del paese hanno sede qui) è quasi ovvio che a Roma il PIL pro capite sia elevato, ma questo non vuol dire che siano tutti miliardari,anzi…
Mi fa piacere che tu abbia girato tutta l’Italia vedendo l’immane degrado del Nord…sicuramente messo peggio di Roma,come dimostra anche il 70% di raccolta differenziata in Brianza,o i 250 km di rete tranviaria di Milano,o chissà quale altro scempio lì presente che ora non mi sovviene.
Mi fa anche piacere che su questo blog diciamo parecchie stronzate, per fortuna ci sono le foto e i video che ti danno proprio ragione…e se non ti stanno bene le nostre stron***e puoi tornare a chiudere gli occhi come 63% dei Romani
Grazie
Mi scuso per i francesismi

24. degradodiroma - aprile 27, 2007

Per Joe : “questo vostro scambio di opinioni sembra un pò demenziale , non ho ben chiaro il fine della discussione di questo sito ..”.
Anche quando in questo sito nessuno avesse scritto nulla, neppure un rigo, e quindi fossero state presentate solo foto e filmati ci sarebbe stato qualcuno che avrebbe avuto da ridire. Peccato che di fronte all’evidenza non hai voglia di vedere ! Sia ben chiaro .. ognuno vede ciò che vuole e dice ciò che vuole .. ma a questo punto quello con opinioni demenziali mi sembri proprio tu.
Laura

25. Joe degrado - aprile 27, 2007

per chiarirmi meglio , primo io non ho mai detto che il sito dice stronzate , semmai ho detto che mi sembrava demenziale ma era semplicemente perchè leggendo il primo scambio di e-mails mi sembava che invece di parlare di problematiche concrete si ci concentrasse su scambi di insulti e cose varie . Ad ogni modo ritiro il termine demenziale anche perchè non conoscendo bene il sito potevo anche aspettare a dare un giudizio .
Ad ogni modo per chiarirmi meglio:
io non nego che a Roma ci siano grossi problemi , sono il primo ad incazzarmi tutti i giorni per tantissime cose : sporcizia , traffico , degradi vari e negarlo sarebbe da pazzi ( probabilemente mi incazzo anche molto più di voi e non mi incazzo solo ma cerco anche di darmi da fare ).
Mi sembra però che il tema dei messaggi letti ( forse li ho letti male ) non fosse il dedgrado di Roma e capire come risolverlo ma fosse in realtà una serie di insulti nei confronti dei romani .
Le mie osservazioni erano quindi relative ai suddetti insulti e non volevano assolutamente essere una negazione dei problemi di Roma che sono evidenti sotto gli occhi di tutti .
E quindi partendo dai suddetti insulti ribadisco :
1) il pil non è un’indicazione relativa , è una misura piuttosto accurata della ricchezza prodotta da un territorio ( naturalmente non della qualità della vita di un territorio ) . Il Lazio è in Italia la seconda regione come Pil in termini assoluti ( dopo la Lombardia) e credo al terzo posto come Pil procapite ( dopo Lombardia ed Emilia Romagna) . Naturlamente tale Pil è influenzato anche dal fatto che Roma sia la capitale e quindi sede di organismi statali ma non in maniera così determinante come pensi te .
Alcuni mesi fa c’erano sul Corriere della sera le statistiche con il numero di impiegati statali per regione divise per categoria e vedevi benissimo che gli statali erano distribuiti tra le varie regioni anche perchè le categorie statali con il maggior numero di impiegati sono gli insegnati , la polizia , impiegati regionali , provinciali , comunali , asl che operano sul territorio e non centralmente .
Per cui Roma è una provincia che produce molta ricchezza e se vuoi anlizzare la cosa con maggior professionalità e dettaglio vai sul sito dei Conti Pubblici Territoriali . E’ un sito che analizza tutte le spese e le entrate dei vari territori italiani con molto dettaglio e ti potrai fare un idea concreta della cosa .
2) Sul discorso poi della popolazione presente a Roma , al di là delle cifre , è evidente che a Roma i problemi siano stati esasperati anche da un crescita forte della popolazione . Io non so voi da quanti anni vivete a Roma però questa realtà della crescita della popolazione è un dato di fatto.
Ti faccio un esempio il municipio XIII , quello di Ostia ,aveva 40 anni fa si e no 40.000 abitanti ( forse meno ) adesso sono 210.000 ( e parlo di residenti ufficiali ) e stanno adesso facendo una colata di cemento che porterà la popolazione del municipio sui 300.000 abitanti . Tanto per fare un paragone , visto che vi piace tanto farli , Terviso mi sembra che abbia 80.000 abitanti ( giusto?) .
3) Sui discorsi poi del tipo , ah quanto è meglio Treviso , oppure la Brianza ricicla il 51% al di là della veridicità della cosa ( e non la nego , sicuramente Treviso sarà più pulita di Roma e sicuramente la Brianza ricicla di più di Roma ) però mi sembra un discorso che non porta da nessuna parte . La mia famiglia ad esempio è originaria della provincia di Siena e siccome Siena quest’anno era al primo posto ( tra l’altro prima di Treviso e della Brianza ) nella classifica del Sole 24 ore sulla qualità della vita in Italia ( classifica decisamente accurata e basata su dati ogettivi economici , sociali e così via ) potrei anche io mettermi a dire ah quanto è fica Siena , quanto è pulita e cose varie ma che c’entrerebbe questo con i problemi di Roma?
Tra l’altro se lo scopo del sito fosse fare dei confronti di “civiltà” basterebbe leggersi la classifica del Sole 24 ore . Tra l’altro in quella classifica Roma non è neanche agli ultimi posti ( 30° su più di 100 province per cui uno potrebbe anche consolarsi dicendo c’è chi sta peggio )
ad ogni modo
cordiali saluti a tutti

26. degradodiroma - aprile 27, 2007

Per Joe : Quando Mauro ci racconta di Treviso non lo fa con la spocchia di chi si sente superiore perchè originario di luoghi più civili. Mauro è persona che su questo blog ha lasciato delle “perle rare” afferenti semplici questioni di civismo oppure semplici idee che il Comune di Roma potrebbe imitare ma che si guarda bene dal fare.
Ho voluto lasciare queste due righe in “difesa” di Mauro unicamente perchè non so, se e quando, passerà da queste parti per lasciare una sua personale ed eventuale replica.
Laura

27. andrea - maggio 23, 2007

Io sono di milano e sono stato poco tempo fa a roma.
Ho notato che roma (o almeno il centro) è sicuramente meno degradato di quello di milano.A differenza di milano non ho visto così tanti graffiti sui muri e i palazzi sono meglio curati e di maggiore qualità.Tutto ciò mi rende triste perchè milano vuole passare per la città che guarda al futuro e che tende a confrontarsi con le metropoli avanzate d’europa.
Se qualcuno dovesse criticare roma perchè non è una città moderna (anche se sta avanzando in questo campo) rimane comunque una città stupenda e capitale dell’arte e della cultura,mentre milano mi pare ferma agli anni 60 periodo in cui vide un forte flusso di modernità.
Infine il fatto che roma cresca più delle altre città italiane è vero ed è l’unica in cui gli abitanti non migrano verso la provincia,e si dà il caso che invece sia milano la città che si sta spopolando in maniera più massiccia.

28. Mauro - maggio 23, 2007

Beh scusatemi ma non seguo tutti i forum del sito pena anche impegni che mi costringono a volte per alcuni giorni a non poter frequentemente aggiornarmi su questo sito…
Io ringrazio laura al commento #26, mi spiace effettivamente aver urtato la sensibilità di alcune persone, solo perché mi sono permesso di dire che “alcuni” in questa città non sono modelli di civismo, quando altrove qualunque persona di qualunque estrazione sociale, vuoi per abitudine, vuoi per consuetudine, mai si permette di buttare il pacchetto di sigarette per terra dopo essere arrivato a fumarsi l’ultima, oppure tante altre cose e tanti altri esempi di piccolo “civismo” quotidiano, che però sommati a milioni di persone possono portare o verso un modello di città improntato sulla civiltà oppure sul degrado, e mi spiace dirlo, però qui stiamo andando verso il degrado, ed è sotto gli occhi di tutti.
Tra l’altro, per dimostrarvi che qui io non sono ideologicamente pregiudizievole nei confronti di roma, condivido l’intervento #27 di andrea, è vero che il centro (IL CENTRO solo però) di Roma è meno degradato in quanto ci sono meno graffiti che a Milano. E’ vero anche che non ci sono palazzi di un patrimonio storico comparabile con Roma, ma nemmeno lontanamente… e questo facilita il giudizio dei graffitari di poter fare graffiti ovunque… per fortuna qui molti palazzi storici del centro vengono salvati anche per questo motivo; e anche perché non c’è un tessuto sociale adolescenziale come quello milanese (gruppi hip-hop, ecc. diffusi), ha un carattere diverso.

Poi, per riprendere Joe, lui dice:

“La mia famiglia ad esempio è originaria della provincia di Siena e siccome Siena quest’anno era al primo posto ( tra l’altro prima di Treviso e della Brianza ) nella classifica del Sole 24 ore sulla qualità della vita in Italia ( classifica decisamente accurata e basata su dati ogettivi economici , sociali e così via ) potrei anche io mettermi a dire ah quanto è fica Siena , quanto è pulita e cose varie ma che c’entrerebbe questo con i problemi di Roma?”

Beh questo Joe, c’entra, nel senso che gli interventi miei, di Stefano, e spero di non sbagliare se dico anche di Laura e di tante altre persone qui, sono interventi tesi al miglioramento di questa città, ANCHE in base ai modelli presenti in altre città, che ci danno l’idea che ciò che qui appare magari “irrealizzabile”, altrove è possibile, oppure è possibile l’impensabile, quello che qui viene bocciato a priori.
Stefano parlava della rete tramviaria (250 km) di Milano, e tutti sappiamo che ultimamente tante idee di “viabilità alternativa” a Roma vengono bocciate perché si dice, deturpano il decoro (QUALE?) urbano.
Beh… se qualcuno avesse visitato (come scrivevo in qualche post precedente) Bordeaux, e ammirato i tram ad alimentazione solare, senza fili, eccetera… forse non avrebbero bocciato preventivamente queste soluzioni che snellirebbero il traffico sensibilmente anche in aree centrali.

Ecco, a volte questo è il senso dei miei interventi, se altrove si vive MEGLIO e si sperimentano soluzioni che rispetto a quelle di Roma sono come il 2100 rispetto al Medioevo… perché non imitarle?
Questo è il senso di alcuni miei interventi… ed è chiaro che alcuni aspetti deteriori del comportamento di alcuni cittadini mi possano dare fastidio, poi questo non implica superiorità o inferiorità. Si citano sicuramente dati di fatto a supporto delle proprie tesi ed è giusto che ognuno lo faccia, ma con obiettività, coerenza e correttezza, valori che questo sito incarna fin dal suo primo giorno in cui è stato costituito!
…è certo che se parliamo del degrado di roma ci concentriamo su alcuni aspetti che vorremmo venissero migliorati, è certo che abbiamo un numero di musei che qualsiasi altra città d’italia ci invidia, per fare un esempio, ma proprio perché sappiamo quali tesori e quali peculiarità straordinarie ha Roma, penso che stia a cuore a tutti intanto difendere quelle che ci sono, e cercare di migliorare sotto ogni aspetto la città per restituirla ai nostri figli e ai posteri in condizioni migliori di quella in cui l’abbiamo trovata, possibilmente (possibilmente) in tempi brevi, e non eterni.
Purtroppo… non sono l’unico a constatare che il trend va verso il degrado più che verso l’eccellenza del decoro urbano… comunque qualsiasi osservazione o contraltare di opinioni è ben accetto !

Un caro saluto a tutti, Mauro

29. andrea - maggio 24, 2007

Posso assicurare che il motivo per il quale Milano sia invasa dai graffiti non è dovuto solo dal fatto che ci siano certi gruppi adolescenziali, ma i muri sono per la maggior parte riempiti di scarabocchi e scritte fatte da ragazzi qualunque, che scrivono qualsiasi cosa di ogni tipo, solo per il gusto di farlo e per una mancanza di rispetto nei confronti della città.E poi non penso che Roma sia così diversa riguardo la cultura giovanile.
Per quanto riguarda invece la vivibilità, tutte e due le città sono caotiche e “invivibili”, ma comunque Roma è una città di maggior respiro,in cui gli spazi sono molto più aperti e i parchi sono maggiori rispetto a Milano.
Milano ormai è un continuo aprirsi di cantieri per la costruzione di parcheggi sotterranei,addirittura sotto la Basilica di Sant’Ambrogio,che causeranno sicuramente un incremento di traffico.
Infine vorrei sottolineare che io ho visto la periferia romana e per essere sincero non ho notato grandi differenze con quella milanese.
Anche qui a Milano abbiamo molti problemi riguardo la sicurezza e degrado,ma con lo svantaggio aggiuntivo di non poter ogni giorno ammirare le bellezze che voi romani potete godervi.
A mio parere Milano ha sempre peccato un po’ di presunzione e ha sempre voluto assumersi ruoli che in realtà non le spettano come ad esempio il fatto di considerarsi “capitale del design” nonostante sia la città che a mio parere ha l’arredo urbano peggiore dell’Europa occidentale o per esempio considerarsi la “capitale mondiale della moda” nonostante tutti coloro che si “laureano” alla Marangoni sono costretti a trasferirsi all’estero(Parigi Londra New York )perchè qua non si trova posto di lavoro;oppure far apparire il Politecnico (che io frequento) come il migliore d’Italia, nonostante sembri,in materia di strumenti e organizzazione, un’università da terzo mondo.
Voglio sottolineare infine che queste critiche fatte alla mia città vogliono essere costruttive e per sperare che Milano non cada nella scia di declino nella quale si sta lasciando trascinare.

30. andrea - maggio 24, 2007

Volevo dire che l’Andrea che ha lasciato gli ultimi due commenti su Milano non è l’Andrea che scrive da molto tempo in questo spazio, ma sono uno che ha trovato per caso, l’altro giorno, questo sito e mi è venuta la voglia di partecipare alla discussione anche se un po’ in ritardo.

31. degradodiroma - maggio 24, 2007

Per Andrea .. se ti piace .. la prossima volta firmati : Andrea_da_Milano. Ciao. 😀
Laura

32. andrea - ottobre 4, 2007

milano capitale di qua e di la?non dite cazzate la vera capitale è roma e basta.roma ormai la ha superata in tutto e non si può fare un paragone sui problemi di roma o milano.roma è nove volte più grande di milano quindi i problemi sono maggiori rispetto a milano che è solo grande quanto un quartiere di roma.


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