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Meglio inaugurare che manutenere dicembre 15, 2006

Posted by degradodiroma in Segnalato da ..., Sporcizia.
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Segnalato da : Romina

Pista ciclabileDomenica mattina, una bella occasione per fare una gita in bicicletta nelle famose piste ciclabili di Roma- zona Piazza Maresciallo Diaz. Questo lo spettacolo:

 

Pista ciclabile Lungotevere

 

La piazza e il lungotevere è un tappeto di foglie più o meno marce, non spazzate da settimane che rendono il fondo stradale altamente sdrucciolevole, le piste ciclabili una distesa di foglie e carrube!!!

La frequenza di spezzamento della piazza è di 3 volte/mese… plausibile visto lo stato (I MIEI COMPLIMENTI), ma la frequenza di spezzamento delle piste ciclabili quale sarà? E che senso ha avere delle piste INCICLABILI specialmente nel fine settimana? Mi vengono in mente quelle mega-strutture tipo ospedali o villaggi turistici ( spesso nel sud d’Italia) costruite e andate in disuso…Certo è più  popolare INAUGURARE che MANUTENERE.

 

Lungotevere

 

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Commenti

1. Mauro - dicembre 15, 2006

Grande Romina!
Spero che queste immagini siano state divulgate al Sindaco di Roma, al Municipio competente, e agli organi di stampa per far capire perché “a Roma non s’usa la bici”, non perché non ci sia la voglia, ma perché manca tutto ciò che è a supporto dell'”andare in bici” (che tra l’altro fa molto bene e contrasta la sedentarietà e permette di non inquinare).
Mancano le piste ciclabili ben pulite e dal fondo stradale ben tenuto e non rattoppato come le strade di Calcutta, mancano le rastrelliere.
Veltroni ma hai mai messo una (una sola) rastrelliera all’interno del tuo comune che è grande come Parigi-Berlino-Stoccolma, come pomposamente dici?
Dove ce le mettiamo le bici, se non vogliamo napoletanizzare anche Roma legando le bici ai pali, già deturpati di per sé dalle affissioni abusive che poco vengono perseguite in questa Città?
Che pena… in via Cicerone molto spesso la pista ciclabile è completamente invasa dai bus a due piani che scaricano e caricano i turisti in hotel. A questo serve nella pratica la mini-pista ciclabile (che non parte e non sbuca da nessuna parte) di 400m di via Cicerone. Poi ci meravigliamo che pochi usano la bici, che tutti intasano con i mezzi privati le strade, che l’aria di Roma è irrespirabile, e mi tocca sentire, da un esponente del Campidoglio che “qua non semo come er Nord, la bicicletta non s’usa” …see… “bel mona” dico io davanti alla tv, altro che non si usa, la userei tutti i giorni se vivessi in una città civile come mi aspettavo fosse. A dispetto di tanti suoi egregi cittadini come Romina che le vogliono davvero bene mettendone in mostra l’incuria.
Complimenti per le foto

2. Mauro - dicembre 15, 2006

P.S. per chi non lo sa la Regione Lazio offre anche contributi a fondo perduto per l’acquisto di bici elettriche.
1) sono completamente ecologiche, come nessun altro mezzo
2) dopo il costo iniziale non c’è alcun altro costo
3) raggiungono una velocità più che soddisfacente per tragitti da una zona all’altra
4) occupano lo spazio minimo possibile

In moltissime aree del nord ogni esercizio commerciale cerca di dotarsi di rastrelliera, che è presente in moltissimi chiostri o spazi interni condominiali. Cosicché normalmente, senza alcuno sforzo, si può andare in bici dal panettiere dietro l’angolo, in tintoria, a fare tutte quelle commissioni che tantissimi romani fanno mettendoci il triplo di tempo, inquinando, intasando il traffico con tantissime smart, mini-car, motorini o affini, per muoversi all’interno della città. I bambini e i ragazzi possono andare a scuola in bici per esempio, ecc., ci vuole poco per avere una vita diversa. Basterebbe volerlo!
pensiamoci… cara Amministrazione, pensaci.

3. Robinik - dicembre 16, 2006

Ciao!
The Right Nation ha cambiato indirizzo (www.therightnation.org) per pubblicare i tuoi post sul nuovo aggregatore visita la Home page ed iscriviti.

A presto
Rob

P.S: Agli iscritti è richiesto un link all’aggregatore

4. alessandro r. - gennaio 10, 2007

Ciao, sono capitato su questo sito più o meno per caso.
mi chiamo alessandro ranieri, ciclista urbano, nel senso che uso la bici tutti i giorni per gli spostamenti e non solo nel weekend..
premesso questo sono anche un consigliere municipale di Prati e presto delegato alla mobilità sostenibile.
Farò del mio meglio in questa battaglia contro i mulini a vento.
al mio indirizzo mail (ranierialessandro@libero.it) potete mandare richieste di informazioni, consigli, suggerimenti, critiche e insulti (questi ultimi sole se dovessi fallire nel mio intento di fare del Municipio XVII il paradiso del ciclista..) ciao Alessandro


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