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And .. the winner is … dicembre 4, 2006

Posted by degradodiroma in Segnalato da ....
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Segnalato da : Romina
 
Peter GabrielColgo con piacere (ironico) la notizia che il nostro Sindaco è ora approdato sulle sponde della Musica, con la ‘M’ maiuscola.

Hollywood non bastava più !!! 

Ha conferito il prestigioso riconoscimento, ‘uomo della pace 2006’, a Peter Gabriel. Perchè il nostro sindaco si occupi di questo mi è oscuro. Secondo me appena ha saputo che il premio era andato ad una rockstar così famosa si è precipitato a proporsi e a proporre Roma quale scenografia a questo evento. Nulla importa se ormai perfino sui quotidiani si dica quello che non si può più tacere. Si legga “i sacrosanti diritti dei romani ostaggi della protesta” di Paolo Graldi (il messaggero di domenica 19/11/2006). Nulla importa la presenza di questo blog ed altri siti di denuncia. Nulla importa che c’è stata un ennesimo aggressione da parte dei venditori ambulanti, nei confronti dei vigili. Nulla importa che la mia Roma fa schifo. Questo sindaco non avrà forse dedicata una via nel centro di Roma, come PETROSELLI, ma forse porrà le sue auguste mani nel cemento del Sunset Boulevard a lasciare il proprio calco. 

Commenti

1. Stefano - dicembre 4, 2006

Purtroppo…ormai bisogna solo rassegnarsi agli eventi.
E se senti la gente in giro dice ancora che Roma è una signora città e sta così solo perchè è grande e difficile da amministrare….
Chissà come prenderanno queste parole gli 11 milioni di abitanti di Parigi,i 5 e mezzo di Berlino, gli oltre 4 di Madrid e i 3 di Barcellona…ma Roma è grande,noi abbiamo le notti bianche,le feste del cinema,i concerti “aggratis” di Elton John…insomma…in tempi di crisi questi mi sembrano ottimi investimenti. E mentre a Milano iniziano a costruire altre 2 linee di metropolitana più un secondo passante ferroviario,a Roma devono ancora decidere se la linea C sarà automatica o no (ovvero senza conducente…così risparmieranno anche su quelli e potremo permetterci qualche concerto in più)…ovviamente se sarà automatica come sembra anche il tratto Alessandrino-Pantano dovrà essere sotterraneo con conseguente riproggettazione,ritardi e milioni di euro buttati! Ma poco importa…basta pensare che sulla linea tranviaria 3 l’atac (Associazione Tarocca Autotrasporti Cittadini) non ha più nemmeno i tram da mettere e ci fa girare gli autobus (ma Roma punta sul ferro eh)! Che bello…è per questo che quando vedo automobilisti stressati e ipertesi,persone che sbraitano facendo la gincana sul marciapiede, gente stritolata sui mezzi pubblici, è per questo che ormai sono altamente indifferente…come dire,se lo sono voluto,mò se lo tengono,con tutte le dovute conseguenze!
Spero proprio di sbagliarmi…ma in questo caso non credo purtroppo
Ciao
Stefano

2. Mauro - dicembre 4, 2006

Stefano… come tu hai ben scritto siamo in pieno Medioevo, ma c’è ancora troppa gente che, o non ha viaggiato all’estero e si è confrontata con le altre capitali europee e la relativa qualità della vita (Ultimo monitoraggio Sole 24 Ore: Vienna prima, Roma ultima in Europa), oppure, pur essendo consapevole, vuole far finta di nulla.
Lo stato dei trasporti non è solo arretrato, è indegno, indegno della Capitale. 38 km di metro a Roma e 220 e passa a Parigi, 500 a Londra?
E poi il Veltroni gongola dicendo che la Città che lui amministra è grande come Parigi+Berlino+Stoccolma messe insieme? (quindi 220 km di metro di Parigi sarebbero già largamente insufficienti…).
Ma siamo pazzi?
Altro esempio, l’8.
Tutto il mercato immobiliare ormai in coro dice: sì sì… l’immobile in questione è in una via abbastanza anonima… ma vicino c’è l’8, udite udite… e l’immobile misteriosamente si rivaluta di brutto.
Ora praticamente l’8 è l’unico tram che collega nel cuore del centro storico e l’unico mezzo che va oltre le 24.00.
Da tempi immemorabili si parlava di prolungarlo fino a Termini… ma a quanto pare non se nè fara mai più nulla.

Lo sapete perché? Mah… per tanti motivi… la difficoltà del traffico su via nazionale e le altre zone toccate dal tracciato, gli investimenti… e udite udite… l’impatto estetico… tutti quei fili…

Ora voglio dire: a Trieste c’è il tram magnetico da tempo: scorre su dei binari all’interno dei quali proviene l’energia necessaria – il principio è quello del magnete – che lo fa scorrere. Trieste, Italia.

A Bordeaux, ci sono stato, funziona perfettamente il tram ad energia solare (ed il sole non è quello tanto decantato qui a Roma, ce n’è di meno ma pare funzioni magnificamente), senza alcun impatto estetico, fili e così via (ma a me fa ridere… dato che anche nelle zone più eleganti, penso a Prati per esempio, si assiste vergognosamente ai fili che penzolano dal tetto, dalle antenne e entrano nelle finestre dei piani inferiori, una cosa così sconcia e oscena. Quando un impianto centralizzato costerebbe pochissimo… e visto che il tesoro di Roma è il paesaggio.. a volte affacciandosi dagli attici si vedono 20 antenne su 2 metri quadri di un palazzo con fasci di fili penzolanti… (e nelle stesse condizioni versa perfino un palazzo che delimita Piazza Navona, pensate!, con i turisti inglesi che guardano e indicano dicendo: “horrible”).
Ritornando a Bordeaux, ma potrei citare Zurigo e Basilea, in cui sono stato recentemente, la cosa bella è che i tram sono silenziosissimi, il rumore è minimo, non è come qui che sembra che arrivi una valanga.
Ci sono le predelline per le mamme con carrozzine al seguito premendo un solo bottone, ecc.
Un altro mondo.

Cari romani, spero che Roma si svegli da questo torpore di “una giornata tira l’altra”, perché verremo volente o nolente inghiottiti dalla modernità.

Ciao
Mauro

3. Romina - dicembre 5, 2006

Grazie sia a Stefano che a Mauro. Hanno ambedue la capacità di avvalorare i post con informazioni utili che altrimenti non avremmo.


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