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Una partita a golf novembre 28, 2006

Posted by degradodiroma in Buche, Segnalato da ....
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Segnalato da : Stefano

Dalla cronaca romana di qualche giorno fa abbiamo appreso che

Golfil golf a Roma verrà esteso anche alle classi meno abbienti tramite la creazione di campi da gioco per i  “non ricchi”

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marciapiedi a Corso Trieste

marciapiedi a Corso TriesteMa sindaco !! Non occorreva tutto questo dispendio di soldi, bastava comprare solo qualche pallina che di buche tanto ne abbiamo in quantità industriale, per tutti i gusti, di qualunque dimensione, in qualsiasi quartiere e per ogni esigenza !

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asfalto a Corso Trieste marciapiede a Quintiliani marciapiedi a Corso Trieste

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Commenti

1. hya - novembre 28, 2006

io a “mazzate” prenderei Ventroni!

2. Mauro - novembre 28, 2006

Io vengo da Treviso.
A Treviso funziona così:
si segnala il marciapiede incidentato (caso raro comunque) anche agli spazzini che si stanno vedendo in quel momento o al vigile di turno.
Si prendono nota della zona e del punto esatto.
Riferiscono al servizio competente.
Entro 4-5 giorni arrivano a riasfaltare, e solitamente, per fortuna, non riasfaltano il buchetto ma un pezzo intero, in modo da non fare del terreno ove si cammina una toppa continua come i marciapiedi di Nairobi o di Calcutta (ma potrei dire di Roma).
Veltroni quand’è che passeggi a piedi guardando per terra, invece di viaggiare per aria in auto blu con i finestrini oscurati?

3. degradodiroma - novembre 29, 2006

Vorrei abitare a Treviso … e di prima mattina vedermi in quelle zone … mi mette di buon umore !! Beato te che vivi in una città curata e pulita e dove l’amministrazione comunale è attenta e premurosa.
Ciao 😀
Laura

4. Mauro - novembre 29, 2006

Ehm… il tuo spazio è davvero eccellente, e siccome ora io risiedo a Roma (e ci risiederò fino alla pensione), torno a Treviso ogni tanto… ecco perché mi permetto di fare questi confronti, perché a volte mancano proprio quelle cose minime, che da una città che assume il rango di Capitale d’Italia non ti aspetti…
A Treviso l’amministrazione comunale a volte è criticata perché non organizza nulla di eventi, ecc. ecc., però se ben andiamo a vedere Treviso è ricchissima di eventi, e penso il comune faccia bene a spendere tutti i soldi in manutenzione della Città, spazi verdi, ecc. e tenere tutto come un giardino curatissimo di prim’ordine in perfetta pulizia, senza nulla da invidiare ad una città svizzera.
Gli eventi infatti li organizza per la maggior parte una serie di fondazioni private (leggi Cassamarca > Unicredito, ecc.). E l’abilità che Veltroni non ha è quella di coinvolgere i privati.
Faccio un esempio: tutte le mura romane di Treviso sono restaurate ed illuminatissime di sera (una cornice stupenda) senza un soldo di denaro pubblico del comune: il Comune ha sollecitato e invitato gli imprenditori a farlo, in cambio di una pubblicità temporanea di qualche mese dell’azienda mecenate (es. Delonghi, Grigolin, ecc., imprenditori che solo in questo modo dimostrano concretamente di tenerci alla propria terra, e oltretutto acquistano simpatie anche dai cittadini – che poi sono anche consumatori -), durante i restauri.
Perché per le mura aureliane piene di erbacce, spazi non curati, ecc. non si può fare lo stesso?
Altra cosa: la viabilità. A Roma è pieno di incroci, semafori malfunzionanti, ingorghi, ecc.
Treviso era così fino a 5 anni fa. In 2 anni sono state costruite più di 200 rotonde in tutta la provincia. Ora è raro trovare un incrocio, le auto scorrono sempre perché non trovano mai un semaforo ove ci si debba fermare. Forse ce ne sono anche troppe dice qualcuno.
Vieni Veltroni a vedere, anzi, venga anche il Signor Gasbarra a farsi un’idea della viabilità moderna (Treviso è venuta molto dopo la Francia e tante altre città del Nord Europa che adottano le rotonde da decenni).
ALtra cosa molto importante: la manutenzione del verde di ogni singola rotonda non è della Provincia, ma delle singole aziende: in cambio di una piccola targhetta (non antiestetica) posta sulla rotonda (ove al centro capeggiano le indicazioni stradali in grande, ovviamente), l’azienda si impegna a tenere il verde interno sempre supercurato, a volte piantando anche rose, ecc.
Risultato: rotonde una più bella dell’altra con il prato inglese sotto, perché le aziende, per avere un buon nome, si fanno quasi concorrenza a chi le tiene meglio.
PERCHE’ A ROMA TUTTO QUESTO NON SI PUO’ FARE? PERCHE’ TUTTI SONO A PAROLE ORGOGLIOSI DI ESSERE ROMANI MA NEI FATTI IL COMUNE NON FA NULLA E GLI IMPRENDITORI (perché ce ne sono tantissimi anche qui) NON FANNO SINERGIA CON COMUNE, PROVINCIA, BANCHE, ECC. PER ABBELLIRE -PROBABILMENTE- LA CITTA’ PIU’ BELLA DEL MONDO CHE CONTIENE L’80% DEL PATRIMONIO ARTISTICO ITALIANO? (scusa lo sfogo Laura… ma dovevo dirle queste cose… ti straringrazio ancora per l’ottimo spazio che mi offri, e spero che queste cose arrivino “ai piani alti”).

5. degradodiroma - novembre 29, 2006

Grazie Mauro e benvenuto. Grazie per le cose belle che ci hai raccontato e ci hai fatto sognare per un attimo … come possibili anche per Roma, e come dici tu … BASTA VOLERLO.
Forse questa tua segnalazione dovrebbe essere inoltrata al Comune di Roma. Trovi l’indirizzo e-mail nella cartella “Scrivi a..”.
Comunque benvenuto e se vuoi lasciare qualche tua segnalazione puoi farlo all’indirizzo di posta e-mai del blog.
Ciao a presto. 😀
Laura

6. Mauro - novembre 30, 2006

A presto Laura…
aggiungo solo una cosa, che spero, possa far riflettere.

Per avere una città davvero pulita e senza degrado è ormai evidente che le cose importanti sono essenzialmente due:
1) la buona volontà da parte dell’Amministrazione nel fornire tutto quanto il possibile di efficiente e moderno possa rendere la Città tale, e disporre del migliore apparato pubblico a supporto della legalità (leggi = i vigili DEVONO irrogare sanzioni, non possono essere [uso una parola forte ma da quando sono a Roma vivo tristi similitudini con alcuni comportamenti che ho visto solo in Calabria e Sicilia] OMERTOSI e girare gli occhi verso l’alto).

2) la collaborazione dei cittadini e il rispetto delle leggi.

Ora ho 2 esempi per entrambe le cose:
1) a Treviso i vigili urbani (dotati di pistola Glockner in dotazione alla polizia israeliana quando sono in servizio, altro che gli agenti non possono andare in giro armati o devono essere picchiati dagli ambulanti abusivi: i cittadini onesti si sentono più tutelati, invece!), dicevo, i vigili urbani hanno comminato molte sanzioni e continuano a farlo quando per esempio un cittadino in bici è sprovvisto di luce anteriore o posteriore, ma mettono anche multe se la bici pur avendo illuminazione è sprovvista di catarifrangenti sui pedali.
Eccesso di zelo? Autoritarismo? Pugno di ferro di quattro leghisti (perché m’immagino i commenti di qualcuno)?
No, semplice applicazione della legge e del codice, il reato di girare in bici senza catarifrangente sul pedale è prescritto dal codice ed il mezzo può essere sequestrato immediatamente.
I pedoni che di fronte alla stazione dei treni di Treviso attraversano la strada a piedi al di fuori dalle strisce pedonali con semaforo a pulsante, in presenza del vigile, vengono tranquillamente (e giustamente!) multati. PERCHE’ A ROMA NO???? PERCHE’? [E ci sono infrazioni mooolto più gravi che a Roma non vengono multate, io ho fatto esempi volutamente paradossali in cui in altre parti d’italia la legalità viene fatta rispettare dalla A alla Z).

2) Nella mia (ex…) città, chi getta un mozzicone di sigaretta per terra, se notato, solitamente subisce almeno un’occhiata dubbiosa, dato che è gesto considerato profondamente incivile, e oltretutto per terra ci si può mangiare (e non parlo solo del centro o della prima periferia) visto che, data la pulizia quasi perfetta, di rado si può assistere ad un atto simile. Davanti ai locali spesso e volentieri ci sono i portacicche e i tabaccai – come a Roma del resto, perché ce li hanno anche a Roma !!! – vendono i portacicche portatili dove si possono mettere i mozziconi che, in natura impiegano invece 70 anni per lo smaltimento naturale (sì, 70 anni cari miei nuovi concittadini romani – e turisti inclusi -). Aggiungo che sono state irrogate dai vigili (queste sì, rare, perché è oltretutto una delibera comunale ad hoc) sanzioni addirittura per i chewing-gum gettati a terra da ragazzi.

Mi chiedo con quale coraggio si possa ancora gettare qualcosa per terra nel 2007, soprattutto se si considera che a volte la cartaccia, il mozzicone, ecc., giacciono letteralmente ai piedi di sculture all’aperto che tutto il mondo invidia a Roma. Non parlo di chi ho visto sputare per i marciapiedi di Roma, cosa mai vista in 28 anni di vita precedente, perché è veramente un atto volgarissimo e indecente.

E poi: a me è venuto male arrivare a Roma e vedere cassonetti vecchi e maleodoranti lungo le strade dopo che da parecchio tempo in Provincia di Treviso non ne ho mai più visti, nè mai il mio occhio e quello delle generazioni future li rivedrà. Da noi la raccolta differenziata raggiunge punte del 70% e tutti noi abbiamo dei secchielli dove differenziare il rifiuto umido e quello secco, oltre che carta, plastica, ecc., tutti secchielli nominativi. Questo fa sì che l’immondizia si paghi a seconda degli svuotamenti che si fanno e che più si differenzia meglio, meno si paga tutti.
E’ tanto difficile capirlo, cari concittadini, cara Amministrazione di Roma? BASTA VOLERLO NO?
Caro Veltroni, dato che sei cinefilo, scrittore, e mille altre cose, però forse di questa gestione possibile e fattibile magari non ne sei al corrente, che ne dici di venire fino a qui a Treviso?
[in Germania e nord Europa ci prendono in giro magari, qui a Treviso, perché sono cose che si fanno fin dai tempi di Romolo e Remo da loro].
4 orette di treno caro Walter, non sono poi tante… civiltà è anche non peggiorare il proprio territorio a carico delle generazioni future.
Malagrotta è quasi superpiena, e se non si definiscono soluzioni a breve termine (ma la soluzione vera è e non può essere altro che questa) finiamo come Napoli. E lì altro che degrado.

Tralaltro la riduzione a livello minimo del rifiuto indifferenziabile comporti una consegna in discarica sempre più ridotta e sempre maggiori facilità di smaltimento. Essendo nominativi i cestelli, chi smaltisce male rischia sanzioni molto forti e viene prontamente individuato. Inoltre, grazie al riciclo, le aziende che riciclano tutta la gran quantità di materiale riutilizzabile prosperano ed hanno un vasto indotto (non mi stupisco che la disoccupazione è ferma al 3,0%).
Anche così si crea lavoro Veltroni, non solo con la Festa del Cinema o la recente Festa della Fiction al Cinema Adriano, quel cinema sito in una piazza storica di Roma con un marciapiede sconcio, completamente malmesso, ed un “castagnaro” con quattro pezzi di lamiera all’entrata. E tanta immondizia al di sotto del cordolo del marciapiede.
Se io fossi un’attore straniero e quello fosse il benvenuto di una Città straordinaria come Roma… beh… rimarrei disgustato!

Ultima cosa Veltroni: a Treviso il Sindaco diede disposizione con delibera comunale di irrogare sanzioni pesantissime a chi compieva affissioni di qualsiasi genere su beni di patrimonio pubblico (pali, cabine enel, tronchi d’albero, cartelli, ecc.). Non solo a chi veniva colto in fragrante, ma a chi era titolare dell’affissione. I vigili hanno contattato i colpevoli (perché c’è sempre un indirizzo, un numero di telefono sul cartello, sia un immobiliare o la sede di un concerto, ecc.) e hanno pesantemente multato i trasgressori. Ora vedere un qualsiasi manifestino, cartello, o altro è praticamente quasi impossibile. (idem sanzioni per chi getta foglietti a terra o li mette abusivamente sui tergicristalli delle macchine).

A quando tutto questo A ROMA?

7. Luciano - dicembre 4, 2006

Caro Mauro,
ho letto solo ora il tuo scambio di mail con Laura e, me ne rammarico, debbo muoverti un “appunto”…
Il nostro “beneamato sindaco” (le virgolette sono IRONICHE, nda) NON HA TEMPO DI ACCETTARE IL TUO INVITO NELLA CIVILE TREVISO!!! NON PUO’, NON HA UN MINUTO LIBERO!!! Avrai visto, nella tua permanenza romana, il tg Lazio, credo…spero…
Bene: quel telegiornale, tra l’altro ORGANICO all’amministrazione capitolina e portavoce mediatico di quella, segnala spesso la localizzazione di Veltroni sull’orbe terracqueo. Facci caso: una volta è ad aprire un pozzo in Africa (cosa UTILISSIMA per la vita di tutti i giorni dei cittadini romani), un’altra è ad una mostra a New York (cosa UTILISSIMA per la vita di tutti i giorni dei cittadini romani!), un’altra ancora è “in gita scolastica” con, appunto, varie scuole della capitale in quel di Auschwitz (cosa UTILISSIMA per la vita di tutti i giorni dei cittadini romani!)…quando è a Roma, invece, il nostro (sindaco) presenzia a conferenze plurime, inaugurazioni di targhe di vialetti nelle varie ville e parchi cittadini…taglia nastri, stringe mani, fa “ciao ciao con la manina”…oppure è OBERATO DAL LAVORO richiesto dalla preparazione delle varie feste del cinema, notti bianche, feste dei vicini di casa…
Da ultimo, “povero”, deve anche PERDER TEMPO per organizzare l’elezione del consigliere aggiunto per gli stranieri…mica per i romani emigrati di ritorno o i trevigiani, che hai capito?!? FREGA NULLA, a Veltroni, di quelli!!! Sono italiani…bleah, CHE SCHIFO!!! No, è delle elezioni dei consiglieri aggiunti DEGLI STRANIERI, che ti parlo!
Chi le PAGA, tali elezioni? MA NOI ITALIANI, NATURALMENTE, SENNO’ CHE RAZZA DI OSPITI SAREMMO!?! E QUANTO TEMPO DEVE DEDICARE, A QUESTA INIZIATIVA DI FONDAMENTALE IMPORTANZA, IL NOSTRO SINDACO!!! UUUH, NON HAI IDEA!!!

Quindi, per averlo nella tua CIVILE Treviso in futuro, come vedi, prova a far domanda fin d’ora, E PREPARATI AD UNA LUUUNGA ANTICAMERA, perché il poveretto “””S’AMMAZZA DI FATICA”””!!! (Tra “””UN TRILIONE DI VIRGOLETTE!!!”””)

PS: se proprio non puoi/vuoi abitare più in quel di Treviso (o comunque non prevedi di farlo di qui a quando andrai in pensione), BARATTEREI VOLENTIERI CASA MIA CON LA TUA, ANCHE ORA!!! 😉 Come diremmo a Roma: “MANNAME ‘NA MAIL CHE FàMO L’AFFARE!!!”

Un saluto a te e a colei che ha aperto questa meravigliosa piazza telematica…FORSE L’UNICA PIAZZA SENZA CARTACCE DE’ TUTTA ROMA!!!
Si Laura, è di te che parlo!!! 😉

Luciano

8. degradodiroma - dicembre 4, 2006

Beh !! se Mauro (Mauro se ci sei mi occorre un tuo indirizzo e-mail valido) .. ci ospita 😀 … mi unisco ad una eventuale trasferta collettiva in quel di Treviso … però a pensarci bene sarebbe come un “gettare la spugna” ed allora mi sa che mi tocca restare !!! 😀
Laura

9. Mauro - dicembre 4, 2006

Io vi ospito volentieri…, e adoro la voce di cittadini come Luciano che hanno ancora la capacità di indignarsi e la lucidità critica nell’analisi!
Però condivido la posizione di Laura… sarebbe come gettare la spugna. Roma è una città adorabile, che se fosse curata in ogni suo singolo angolo e dotata dei migliori servizi e strutture sarebbe il gioiello del mondo intero, perché per secoli l’arte l’ha baciata e ha donato più di tutte a questa Città la miglior raffinatezza possibile in ogni campo artistico in ogni epoca, non immaginando che l’amministrazione e la manutenzione (? chi l’ha vista? 🙂 ) mancata, la sciatteria, il degrado, l’avrebbero così lesa, sporcata, abbrutita.
Come dice Laura, è giusto restare, ma restare e non arrendersi di fronte all’inerzia vergognosa di persone che dovrebbero “RAPPRESENTARCI”, in ogni istante del loro operato e non se ne ricordano mai.

10. Luciano - dicembre 5, 2006

Carissimi Laura e Mauro,
che dirvi…
Progetto di vita (mio) a parte (che GIA’ PREVEDE un mio trasferimento da Roma per un’altra regione del centro-Italia: Marche, nel caso), il mio “scambio di casa” NULL’ALTRO VOLEVA ESSERE SE NON UNA BATTUTA!!! 😉 E’ LAPALISSIANO, infatti, che la spugna NON VADA GETTATA, ANZI!!! Su questo “ring” – che, sia detto per inciso – A LIVELLO STORICO, MONUMENTALE, CULTURALE ECC. ECC. E’ IL PIU’ BELLO DEL MONDO – E’ DOVEROSO COMBATTERE (magari anche “a distanza”) USQUE AD EFFUSIONE SANGUINIS…ovvero, FINO ALL’ULTIMO SANGUE!
Provo a spiegarmi meglio: se noi, oggi, abbiamo una certa visione della CIVILTA’, della Storia, dell’Arte, del Diritto e di quant’altro ci rende POTENZIALMENTE civili, GRAN PARTE DEL MERITO va a QUESTA CITTA’!!! Se noi oggi concepiamo “il bello”, “l’urbanità dei modi” ecc. ecc., siamo DEBITORI nei riguardi di persone del calibro di un Michelangelo o di un Raffaello i quali, pur di SCOVARE la nostra Civiltà, si CALAVANO (letteralmente scrivendo) nei fino ad allora inesplorati pertugi della Domus Aurea neroniana, tra mille pericoli e difficoltà!
Da quell’epoca pionieristica e da quelle pericolose esplorazioni, però, è nata la Civiltà così come oggi POTENZIALMENTE la conosciamo…POTENZIALMENTE…
DI FATTO, però, anche questa stessa nostra Capitale è stata deturpata, è rimasta vittima (tanto per fare un esempio) di palazzinari che le hanno DIVORATO i suoi spazi vitali e che ne hanno SCONCIATO molta bellezza. Il “risultato” è appunto rintracciabile nel nome stesso del blog: un degrado diffuso A TUTTI I LIVELLI.
Per chi scrive, però, “il pesce puzza dalla testa” e così, se RESPONSABILITA’ ci sono, di questa situazione, i RESPONSABILI vanno cercati sul colle capitolino, NON ALTROVE e, possibilmente, “detronizzati”!!!
Per ottenere tale risultato, ogni mezzo CIVILE E DI DENUNCIA (come questo blog) E’ LECITO! Senza violenza (per carità!) e senza alzare la voce ma, piuttosto, SEGUENDO QUELLE STESSE LINEE “UMANISTICHE” E “RINASCIMENTALI” COSI’ BEN INSEGNATE AL MONDO DA QUESTA STESSA CITTA’ CHE OGGI, PURTROPPO, SI PONE – IN MODO DEL TUTTO ARBITRARIO ED AUTOREFERENZIALE – “A MODELLO” RISPETTO AD ALTRE, E CONTINUA AD IGNORARE I GRAVI PROBLEMI CHE PESANO TANTO SU DI ESSA QUANTO SUI SUOI CITTADINI!!!

Una Città, per essere tale, deve essere costituita dall’Urbs (le case le mura, il decoro urbano) e dalla Civitas (la cittadinanza): pur avendo INSEGNATO AL MONDO, in passato, questi stessi termini, all’inizio di questo XXI secolo E’ PROPRIO ROMA (L’URBE), A DOVER “RIARMONIZZARE” tanto “l’Urbs” quanto “la Civitas” e creare condizioni di vita migliori per entrambi!
DI CERTO – a mio avviso – un’amministrazione TUTTA IMPOSTATA SULL’IMMAGINE A DANNO DELLA SOSTANZA E’ DESTINATA A MANCARE QUESTA “RIARMONIZZAZIONE”;
DI CERTO NON SI DEVE GETTARE LA SPUGNA E, ANZI, E’ D’OBBLIGO CONTINUARE A DENUNCIARE LO STATO DELLE COSE;
DI CERTO CHIUNQUE LOTTI PER MIGLIORARE LA REALTA’ CHE LO CIRCONDA CON MEZZI CIVILI (COME QUESTO BLOG, PER ESEMPIO) COMPIE AZIONE MERITORIA E DOVREBBE ESSERE RINGRAZIATO DALLA “CIVITAS” TUTTA…OLTRE CHE “DALL’URBS”!!!

Chiudo questo mio intervento RINGRAZIANDO Laura per aver pubblicato il mio articoletto su Muratore e Mauro per l’amore (VERO) che nutre per questa città, il cui benessere ha a cuore!

Luciano

11. aghost - dicembre 8, 2006

premesso che governare una città come roma, con tutti i suoi problemi, dev’essere un impegno infernale, credo tuttavia che una parte di responsabilità la abbiano anche i cittadini.

E’ un problema comune anche qui nel “ricco” nord (Trentino), la rassegnazione, l’indifferenza.

Se centinaia o migliaia di cittadini prendessero il telefono per protestare, anche il politico smuoverebbe il culo. Ma se i diretti interessati non protestano per l’auto bruciata sotto casa, chi lo dovrebbe fare? Capisco che possa subentrare lo sconforto del “tanto è inutile” ma la capacità di indignarsi non dovrebbe mai essere perduta, ma anzi coltivata amprevolmente. Altrimenti è la fine 🙂

12. Stefano - dicembre 8, 2006

Se prendi un qualunque giornale (E-Polis,Leggo,Corriere della sera Roma,il Giornale,ecc ecc) vedrai che è PIENO PIENO PIENO di lettere di protesta! Ma se nessuno ci ascolta…è davvero la fine

13. Martina - maggio 30, 2007

Ciao,

Leggo ora questo post interessante come tutti i commenti fatti. Io sono daccordo con aghost e dico che bisogna scrivere, intasare le caselle email del comune con richieste di intervento, reclami e suggerimenti, perche’ mi sa che nelle stanze dei bottoni non c’e’ gente con inventiva o forse che ha viaggiato, che ha visto come funzionano le cose altrove.

L’esempio per quest’ultima cosa l’ho avuto quando ho letto i volantini dell’AMA sulla raccolta porta a porta, dove si scrive che “la raccolta avverra’” negli orari e giorni…ecc che non significa “dovete lasciare l’immondizia in quegli orari, ne’ non dovete lasciarla in altri. E non un accenno a sanzioni per chi viola tali orari, pertanto ora le strade del mio quartiere (ma credo anche di altri in cui sia partita tale raccolta) sono sempre piene di sacchi di rifiuti a tutte le ore.
Cioe’ in sintesi secondo me il volantino e’ stato proprio fatto male.

Per segnalare questa come altre situazioni problematiche che noto a Roma io scrivo ai giornali – in primis Leggo e Metro che in totale sono letti da 2.5 milioni di romani – ma molto scrivo anche al comune, AMA, Polizia Municipale, Decoro Urbano..ogni tanto si riesce ad instaurare un dialogo e credo che con la costanza qualcosa si possa raggiungere.

Certo se tutti i romani facessero cosi’ sono sicura che anche Veltroni dovrebbe necessariamente iniziare a dare priorita’ al decoro e ad altre cose oltre alle feste (magari al posto di).
Per es. Mauro tu scrivi delle cose molto interessanti – le dovresti sintetizzare e scrivere anche al comune e ai giornali.

Noi siamo comunque la sua base politica e se ci uniamo possiamo avere piu’ forza.

Ciao,

Martina


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