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Tutto è permesso novembre 13, 2006

Posted by degradodiroma in Degrado, Segnalato da ....
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Segnalato da : Romina

La cronaca ci da’ nuovi spunti poichè Giovedì 2/11 il messaggero, nella cronaca di Roma, informava di un’aggressione da parte di venditori ambulanti. Propongo parte dell’articolo.

Venditore abusivo… E’ stato un agguato in piena regola : una trentina di venditori ambulanti ha atteso, con i manganelli e le bombolette spray in mano, l’arrivo dei vigili urbani che svolgono i controlli contro il commercio illegale. Li hanno circondati e picchiati selvaggiamente. Sei vigili urbani, tre uomini e tre donne, sono rimasti feriti. L’unico agente armato ha sparato un colpo di pistola in aria. E’ successo in via della Conciliazione, nei pressi di piazza San Pietro. Un senegalese è stato arrestato, gli altri sono riusciti a fuggire. Nelle ore successive all’aggressione si è anche riaccesa la polemica, alcuni sindacati hanno minacciato di sospendere il servizio notturno se ai vigili urbani non saranno dati gli strumenti per difendersi. Ma il caso di ieri rilancia l’allarme anche sulla sempre crescente diffusione del commercio abusivo sulle strade di Roma. Dietro a questo business, denunciano gli esperti, ci sono la camorra e la mafia cinese…”.

Mi domando con quali “strumenti  si debbano difendere”.  Forse dotare i VV.UU. della pistola può essere giusto ma non può essere solo questo. Ci deve essere una chiara volontà da parte delle istituzioni a reprimere QUALSIASI COMPORTAMENTO SIA ESSO INCIVILE O CRIMINALE. In una società avanzata, non si può bivaccare nelle zone pubbliche tantomeno si può avere comportamenti criminali. E’ chiaro che molte delle persone che accogliamo non la pensano così. Vanno informate con tutti i mezzi e se non si adeguano vanno repressi. Non si può pensare di poter aggredire le forze dell’ordine, non si può pensare di esercitare compra-vendite abusive perdipiù occupando impunemente suolo pubblico. Non si può pensare di fare, di qualsiasi zona ci piaccia, il nostro dormitorio, orinatoio, lavatoio, negozio, posto di lavoro, e così’ via. Qualsiasi “licenza” le sottointenderebbe tutte. Sarebbe il CAOS (o lo è già). In ultimo cito il presidente dell’Arvu che ha detto di essere

«Stanco di sentire il sindaco Veltroni che Roma è una città sicura. Siamo stanchi di non poterci difendere e di non poter difendere i cittadini della capitale».

E’ tempo che il nostro Sindaco applichi gli intendimenti finora solo da lui teorizzati : ROMA NON E’ UNA CITTA’ DOVE SI PUO’ FARE CIO’ CHE SI VUOLE”.

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Commenti

1. marco k. - febbraio 11, 2007

allora perchè al posto di prendervela con in negozi o cn coloro che pagano le tasse non tartassate tutti questi bastardi di abusivi? a me sembra solo che tutti giocano allo stesso gioco e che se la prendono solo con coloro che hanno da rimettere qualcosa…..e mi sembra che più di una volta si vedono queste cose quindi non nascondiamoci dietro a finti moralismi

2. Romina - febbraio 12, 2007

Marco k., tutto giusto, ma a chi ti rivolgi? Agli amministratori? Alle forze dell’ordine? o a noi del Blog(?!). Chi fa finti moralismi?

3. Greko GFCREW - febbraio 12, 2007

Non mi è capitato di vedere un pestaggio da parte di senegalesi verso un gruppo di vigili. Mi è capitato in diverse occasioni di vedere vigili urbani comportarsi fino all’abuso di potere in maniera indegna con venditori ambulanti. Ho visto persino un ambulante scappare a piedi tra le bancarelle, inseguito tra la gente da una macchina di vigili con il rischio di coinvolgere l’ignaro passante. Ho visto ambulanti braccati come bestie dai tutori dell’ordine urbano.
Nessuno ama la micro e macrocriminalità, però quando queste “bestie” vendono borse di cartone si reclama la sleale concorrenza nei confronti delle belle borse in vera pelle di animale da 300 euro.
Un paese basato su valori cristiani, che i valori cristiani li relega solamente nel mangiare il panettone e nelle palle di natale.
Lo stesso paese che si ferma per un tutore dell’ordine e se ne frega per un cittadino qualunque. Lo stesso paese che si dichiara cristiano ma che degli insegnamenti del cristianesimo non ne segue alcun valore.

4. degradodiroma - febbraio 12, 2007

Beato te che vedi “i tutori dell’ordine” in giro per Roma .. io non ne vedo .. e in quelle rarissime occasioni in cui ne incrocio uno osservo che sono li per multare chi ha parcheggiato in un posto non consentito ma di nessun fastidio … ma le regole sono regole e o valgono per tutti o non valgono per nessuno. Un marciapiede che viene per la metà attrezzato con bancarelle abusive ce lo dobbiamo tenere ? o solo perchè siamo un paese Cristiano le regole che ci siamo dati non debbono valere se chi vende è un “vù cumprà” ? Essere Cristiano è una cosa … vivere civilmente è un’altra.
Laura

5. Greko GFCREW - febbraio 12, 2007

Guarda a me infastidisce il degrado in senzo sporcizia. Non ho paura delle persone. Le persone non sono degrado. ciavete la mente corrotta.

Mi fate pensare a coloro che volevano mandare via i pittori da piazza Navona perchè considerati “degrado”.

6. Andrea - febbraio 12, 2007

Senza Parole… Per tutti… Avete ragione e torto per metà tutti…..


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