Narcotest per il Sindaco Alemanno, ma il presidente del X Municipio non ci sta Novembre 10, 2009
Posted by degradodiroma in Segnalato da ....trackback
Segnalato da : Angelo Tantaro
Medici: “Non desidero partecipare a nessuna forma di avanspettacolo chimico-politico, lascio volentieri ad altri questo esercizio di ipocrisia perbenista”.
Il sindaco della nostra città, con l’intento di dare l’esempio, giovedì 5 novembre si è sottoposto volontariamente al narcotest, test clinico non invasivo, già usato da “Le Iene” nel servizio sul consumo di droga in Parlamento, per individuare l’uso di cannabis, anfetamine, cocaina, eroina e oppiacei da parte della persona analizzata.
Anche Trambus, il trasporto pubblico di Roma, ha fatto 1300 test per potenziare il sistema di controllo anti-droga nei confronti del personale di guida. Per nostra fortuna tutti risultati negativi.
La proposta ha trovato vasti consensi, anche a sinistra. Il presidente della Provincia Zingaretti, con orgoglio, certifica “Non fumo e non temo nulla”. Ed ha dato via libera ad un’operazione trasparenza che renderà noti on line dati personali, incarichi, indennità e compensi degli eletti.
Fuori dal coro il Presidente del X Municipio Sandro Medici: “Non intendo sottopormi a nessun test clinico, neanche a quello sulle intolleranze alimentari”. Così ha dichiarato Sandro Medici, in risposta all’invito di Alemanno a introdurre l’antidoping per gli amministratori locali, allo scopo di certificarne l’integrità fisica e morale. “Nel mio piccolo – aggiunge Medici – non desidero partecipare a nessuna forma di avanspettacolo chimico-politico, lascio volentieri ad altri questo esercizio di ipocrisia perbenista, preferisco continuare a interpretare la politica come funzione pubblica e non come giudizio privato” proseguendo poi, “Anche perché, l’ammetto mi sento un peccatore di fascia media, oltreché portatore di alcune devianze: mi piacciono le signore, bevo vino e fumo sigarette, guardo poco la televisione, non vado in palestra, russo di notte e perfino a volte mi scaccolo”.
A noi piacerebbe che il Presidente del nostro Municipio di 180.000 persone su una superficie di 3.900 (ha), ci desse la certezza che quando prende una decisione per la nostra comunità sia cosciente, in possesso delle proprie facoltà mentali e non sia vittima di un ricatto, fisico e morale.
Ciò che vale per un conducente della Metro, non può non valere anche per un amministratore, dal sindaco al presidente di un Municipio. E non possiamo che condividere, a beneficio di tutti, la proposta del presidente della Commissione Sicurezza del Comune Fabrizio Santori, di estendere l’esame «a tutti coloro che ricoprono ruoli di primaria importanza per la collettività, in particolare i pubblici ufficiali».
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Del tutto d’accordo col Sindaco Alemanno. Non è una questione di morale o avanspettacolo, ma solo di rispetto della legge e di responsabilità personale. Noi cittadini pretendiamo che chi decide non abbia il cervello fottutto dalla cocaina. I moralisti ne stiano fuori.
ahahahahha Medici l’avanspettacolo lo fa quando gli pare, tipo quando si è mascherato da lavavetri ed è andato a piazza Venezia a fare il buffone
Ed io che credevo avesse finalmente capito il lavoro che più gli si addice…
(ora arriveranno tutti i suoi amici e parenti a difenderlo, d’altronde i favori vanno ripagati)
SIcuramente è significativo che non voglia fare questo test, però su dai dopo Marrazzo vi sorprendete pure ?
“Anche perché, l’ammetto mi sento un peccatore di fascia media, oltreché portatore di alcune devianze: mi piacciono le signore, bevo vino e fumo sigarette, guardo poco la televisione, non vado in palestra, russo di notte e perfino a volte mi scaccolo”.
Cosa è un peccatore e un deviato? uno che gli piacciono le signore? Uno che non va in palestra? uno che guarda poca televisione? Non essere peccatori è uno che non gli piacciono le signore, uno che si spara in tv il grande fratello da mane a sera e tutti i palestrati e le palestrate che hanno fatto della palestra un incontro quotidiano.
Io poi sono peccatore mortale perché scendo dal quinto piano di casa con l’ascensore… è bene saperle certe cose. Che poi ci troviamo davanti un deviato e neanche ci rendiamo conto.
Giusto, Medici se fa le canne e non è una novità.
Adesso però, per favore, tenetemi aggiornato su quanti fenomeni del PDL si sottopongono al test. O l’hanno già fatto tutti? Pare che non ci sia proprio la fila…
Ma perchè bisogna sempre contrapporre destra e sinistra? In questo paese fanno tutti come gli pare proprio perchè si ragiona ancora così.
Premesso che non mi sento rappresentato da nessun politico di nessun partito, per me un uomo che si droga è una merda e basta, a prescindere dal colore politico del quale m’importa zero e che mestiere faccia e non credo di essere l’unico che scrive quì a pensarla così. Ma cosa ci guadagnamo a difendere politici che sono indifendibili? Ci dobbiamo mettere noi, l’uno contro l’altro mentre loro se la divertono alla faccia nostra? Casomai dobbiamo essere noi, tutti, contro loro. Io un uomo(neppure un politico) che parla come medici, lo manderei a lavorare sul serio, a far quadrare i conti per arrivare alla fine del mese, a farsi il mazzo a lavorare 8 ore al giorno sotto padrone. Come lui tutti i politici italiani e i sindaci che hanno governato Roma, alemanno incluso. Il test per vedere se si fa uso di droghe è una cavolata, lo sarebbe meno se fosse obbligatorio, ma anche li, visto che parliamo di politici, mi verrebbe il sospetto dei test fasulli. Ma tra dire le cose come le dico io e dirle come medici ce ne passa di differenza.
Diro’ una cosa un po’ controcorrente.
Una piccola premessa: non mi drogo e sono un convinto proibizionista tuttavia stavolta sono d’accordo col presidente Medici, mi spiego meglio:
ci sono tantissimi esempi nella storia e nella cronaca di politici astemi e che non si drogano che fanno leggi pessime, probabilmente Veltroni non si drogava e non si ubriacava ma nonostante cio’ HA DISINTEGRATO ROMA CONSEGNANDO LE CHIAVI DELLA CITTA’ AI PALAZZINARI, che cosa significa questo ? Significa che a livello di principio non e’ detto che un politico drogato faccia leggi (o ordinanze) peggiori di uno che magari non fuma haschish, certamente un politico quotidianamente drogato non induce alla fiducia ma stiamo molto attenti alle potenziali derive di simili iniziative.
Per quello che so il Presidente Medici ha avuto delle iniziative assolutamente pessime (almeno per me) ed e’ per quelle iniziative che io non lo voterei, se beve vino o si scaccola a me non interessa, mi interessano i frutti del suo operato.
p.s.: estendendo il discorso mi sembra che la politica italiana tutta si stia degradando ulteriormente, mi sembra che si stia scadendo verso un puritanesimo americaneggiante di cui francamente potevamo farne a meno, mi sembra che sia a “destra” che a “sinistra” stiano facendo a gara per chi rincoglionisce maggiormente l’elettorato italiano.
Giudicare un presidente in base ai suoi vizi personali e’ a mio parere letteramente da idioti (e questo vale per tutti ovviamente…).