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New York – Roma luglio 31, 2009

Posted by degradodiroma in Confronti internazionali, Confronti temporali, Le mie segnalazioni.
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Cosa si può fare in 14 mesi ?

empire_state_building_08 Ad esempio si può costruire l’Empire State Building, un palazzo di 102 piani nel centro di New York inaugurato il 1° maggio del 1931.

Quando ?

1930-1931 …

ma si .. quando non c’erano nè i mezzi nè gli strumenti e le moderne tecnologie di oggi.

Foto

 

empire_state_building_02 

Cosa è stato fatto in 14 mesi a Roma dall’amministrazione Alemanno inaugurata nel 1° maggio del 2008 ?

Un pò di strade asfaltate.
Qualche migliaio di alberi potati.
Qualche censimento nei campi zingari.
Qualche ordinanza su temi : ambulanti, abusivi … poi disattesa dai controlli
Qualche vigilanza in più, poi rientrata nei più confortevoli uffici.
Un pò di pulizia AMA in più.

Ma in 14 mesi si doveva fare molto ma molto di più avendo molti più mezzi e molti più strumenti di quelli di oltre 70 anni fa.

Ma vi lascio con una domanda.

Cosa si poteva fare in 14 anni ?

Laura

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Commenti

1. Nic - luglio 31, 2009

Ormai abbiamo capito, la scusa di questa Giunta sarà fino alla fine sempre la stessa, ripetuta con ossessione ottusa da questo blog.
Chi c’era prima di noi ha rovinato tutto e ci serviranno anni e anni, anzi secoli per ricostruire.
Patetiche e puerili scuse per giustificare un immobilismo senza precedenti.
Fortunatamente abbiamo una certezza, almeno una.
Mancano solo 1367 giorni alle prossime elezioni al Comune di Roma

2. Bruno - luglio 31, 2009

Salve!

Effettivamente dopo un inizio pieno di promesse….,
ricordo l’ elicottero che “stanava” dall’ alto i campi abusivi ed il successivo arrivo dei “nostri” tutto è tornato come prima.

Anzi, peggio.

L’ unica novità (vera) per il casilino 900 è stata la costruzione delle nuove cabine elettricità ed acqua per venire incontro alle esigenze immediate – loro, non nostre.

Si vedono nuovi piccoli campi dappertutto.

Ai semafori è la solita glungla.

Un campo, abbastanza unico, collocato un po dentro ed un po fuori del GRA (Tor Sapienza) è stato trasferito in zona più “servita”.

Demolitori auto = stessa musica, gli hanno sistemato le zone adiacenti in maniera da farli allargare comodamente (vedi Togliatti).

Fuori da ogni supermercato ed ipermercato di Roma Est i venditori abusivi sono raddoppiati – forse è un’ impressione dovuta all’ abitudine precedente ed alle promesse frustrate!

Ogni giardino della zona è bivacco di barboni ed alcolizzati.

I pochi e malconci impianti di irrigazione esistenti questa estate non sono stati riattivati (vedi giardini di viale dei Romanisti), in compenso sono stati taglaiti molti alberi lasciando i ceppi in bella mostra e senza alcun rimpiazzo.

L’ immondizia abbandonata è decisamente superiore a quella visibile durante le precedenti amministrazioni, vero che si vedono più operatori in giro ma raccolgono sempre meno, probabilmente si sentono ingiustamente “degradati” e protestano a modo loro.

Mai vista una pattuglia della Municipale, della Polizia, anche una ronda se vogliamo (sic) etc. fermarsi ed indagare su talune situazioni (non dico che non lo facciano, ma io ed il mio centinaio di conoscenti non li abbiamo mai visti)

Tutti hanno cose più “importanti” da fare.

Però se ne parla meno.

Lamenti di un povero vecchio? – può essere!

Fatto è che nel parco di Centocelle, chiuso e distrutto,
io, Cittadino, non posso entrare mentre “loro” si.

E questo mi pesa.

Conseguenze immediate = nessuna.

Conseguenze future (se ci arrivo) = voterò per un candidato della Lega (se ci sarà).

3. daniele - luglio 31, 2009

perche dici che questo blog ripete ottusamente le scuse di Alemanno e compagnia? è cosi! Da quando questa amministrazione è al lavoro (lavoro, che parolona….) di cose concluse positivamente se ne sono viste poche, perciò non te la prendere se il blog si ostina in questo modo a mettere sotto la lente l’operato della giunta attuale. Comunque hai ragione quandi parli delle prossime elezioni comunali, e io dico che per cambiare veramente le cose, è il momento di prendere in mano la situazione e di fare una scelta importante per il futuro della città, e cioè decidere di partecipare attivamente alla vita politica di Roma. Questo blog ha svegliato molte coscienze e mi sembra che qualcosa di buono sia stata fatta, ma per un vero cambiamento bisogna pensare in grande, e immaginare che qualcuno di noi possa sedere in campidoglio, attraverso una compagine politica, per dare non solo voce, ma anche la possibilità alla gente seria come quella che frequenta questo blog, di rendere Roma una città migliore.

4. Nic - luglio 31, 2009

@3
“…perche dici che questo blog ripete ottusamente le scuse di Alemanno e compagnia?…”

Perchè è così, è l’evidenza dei fatti.
Leggetevi i post che sono pubblicati (li ho letti tutti, li seguo da oltre due anni) e vi accorgerete che questo blog è stato la grancassa di alcuni esponenti di AN (Santori & Co.) contro qualsiasi iniziativa dell’ex Sindaco Veltroni e che ha cambiato completamente “linea editoriale” dopo la vittoria del centrodestra alle elezioni.
Adesso è scientificamente iniziata la caccia alle notizie negative provenienti dai Municipi amministrati dal centrosinistra mentre ogni tanto viene pubblicata qualche bordata contro la Regione e la Provincia di Roma.
La verità è che molti cominciano ad essere delusi di questa Amministrazione e che i risultati stentano ad arrivare.
Allora vai con il copione già scritto che la colpa in fondo è di Rutelli e di Veltroni…

5. Bruno - luglio 31, 2009

Ehhh….scusate ma ci ho preso la mano! – oltre a non aver nulla di meglio da fare.

Giuro, giuro su tutte le persone più care che mentre scrivo non ho la più pallida idea di quale partito governi questi quartieri est (ma il pesce puzza dalla testa), fermo restando che potrei saperlo in 2 minuti – e lo farò.

Ma:

credo la Democrazia sia fatta da tante piccole e personali esigenze/situazioni con le quali si è a contatto quotidianamente.

Orbene se nei quartieri Nord, Sud, Ovest non esiste più un campo abusivo; se le strade sono “passate a cera”, se 4 ubriachi seminudi su di una panchina si sentono in colpa al passaggio di un’ auto della forza pubblica, se davanti alla GS di via Aurelia ci sono soltanto fiori e carrelli etc.

ORBENE, di tutto ciò non me ne importa nulla.

Mi limito ad accettare il dato di fatto per cui se gli abitanti di quei posti sono soddisfatti – non scrivo fortunati, perchè in queste cose non essiste fortuna – sono contento per loro, daranno il loro voto a colui che li fa e farà vivere in questa felice condizione e questo “colui”, per modo di dire, comanderà anche me.

Mentre coloro che vedono e giudicano una situazione diversa – come me – non daranno più il proprio voto a colui che così li sta riducendo.

Poi si faranno i conti…..ed io mi adeguerò alla volonta della maggioranza.

Più democratico di così!?

Non ho problemi, ripeto “se ci arrivo”, ad attendere 1367 giorni ed anche se li avessi….

Non mi esprimo sulla eventuale partigianeria del blog che ci ospita in quanto questa sarebbe perfettamente inserita nelle cose della vita; obiettivamente questa eventuale partigianeria non è mai pesante, fino ad ora.

Quando esisteva scrivevo anche sul forum dell’ Unità…

6. Bruno - luglio 31, 2009

Ecco, mi sono informato!

Tale dr. Lorenzotti del centro destra.

Cortesemente non mi si ricordi che la politica e la conseguente buona amministrazione hanno bisogno di una partecipazione più “attiva ed informata”

Il mio voto rappresenta una delega perchè altri, da me preferiti e con il supporto di una necessaria maggioranza, forti della loro dichiarata capacità risolvano i problemi dai quali mi sento sempre più schiacciato.

Io credo a quello che vedo ……e vedo buio intorno a me!

Un caro saluto

7. Gualtiero - luglio 31, 2009

Caro Daniele sarebbe bello che i cittadini che vogliono bene a questa città sedessero in campidoglio, ma sarebbe inutile farlo salendo sul carro di qualsiasi forza presente nello scenario politico attuale. In questi primi mesi di Alemanniadi abbiamo visto che purtroppo l’italiano medio crede a tutto quello che gli viene promesso a difesa del proprio orticello. E vero anche Nic che le Rutelliadi seguite dai giochi Veltroniani non hanno prodotto un gran risultato. Malagrotta, i campi nomadi l’aumento delle presenze dei clandestini la pulizia delle strade sempre più intasate, la cementificazione,
l’inquinamento cosa è stato fatto è che progetti per il futuro sono stati avviati. Ha ragione Laura nel suo post a stuzzicare 14 anni sono un’eternità Nic dammi retta non spendere più il tuo prezioso tempo a difenderli.

8. Nic - luglio 31, 2009

GIUDICATE VOI A CHE PUNTO SIAMO DOPO 14 MESI

Il testo del “Patto con Roma” firmato da Silvio Berlusconi, Gianfranco Fini, Gianni Alemanno e Alfredo Antoniozzi. Contiene 16 punti nodali che il Popolo della Libertà si impegna a realizzare quando giunga al governo del Paese e del Comune di Roma

1 – Distretto di Roma Capitale
Impegno a realizzare una legge nazionale e una riforma costituzionale per la creazione di un Distretto che riassuma le competenze di Provincia e Comune con poteri legislativi straordinari. La nuova istituzione del distretto di Roma Capitale beneficerà della riforma del federalismo fiscale.

2 – Diritti del contribuente e riforma dello Statuto
Allo Statuto comunale sarà aggiunto un titolo specifico dedicato alla tutela dei contribuenti (cittadini e imprese) con l’obbligo di ripristinare un rapporto equo tra pressione fiscale e qualità dei servizi erogati, di tutelare e risarcire i cittadini da disservizi e “cartelle pazze”. Al difensore civico verrà affidato il compito di controllare l’applicazione di queste norme.

3 – Piano casa
Costruzione di 25mila alloggi destinati alle famiglie dei lavoratori con retribuzioni medio-basse, sia attraverso l’edilizia economico-popolare, sia con la concessione a riscatto e/o in affitto con un canone compatibile con i salari degli assegnatari.

4 – Abolizione dell’Ici e diminuzione delle tasse
L’Ici sulla prima casa verrà abolita. L’Irpef comunale verrà ridotta fino a un’aliquota pari allo 0.25%.

5 – Riqualificazione periferie e quartieri svantaggiati
Per Roma è previsto, nell’ambito del programma nazionale di interventi sociali e di attrazione d’impresa, lo stanziamento di 1miliardo e 500milioni di euro in favore della periferia, utilizzando, oltre agli strumenti esistenti, quello innovativo della demolizione e ricostruzione.

6 – Piano straordinario per la mobilità
Il piano prevede la realizzazione del 2° anello esterno del Grande Raccordo Anulare e il completamento dell’anello ferroviario, l’incremento dei parcheggi di scambio e rotazionali, la
diversificazione della flotta degli autobus, l’aumento dei treni della metro, la realizzazione dei prolungamenti delle linee A e B, la costruzione della linea D e la conclusione nei tempi previsti della metro B1 e della metro C, la più grande opera pubblica programmata in Italia negli ultimi 25 anni e finanziata per l’82% dal Governo Berlusconi.
Riordino della logistica per il trasporto merci per evitare il transito in città di camion e mezzi di trasporto pesanti.

7 – Ripristino della legalità in materia di espulsioni
Attuare subito le procedure di espulsione dei 20mila nomadi ed immigrati che a Roma hanno violato la legge. Istituire l’Assessorato alla Sicurezza e all’Immigrazione per le politiche di controllo del territorio, di prevenzione dei reati, di accoglienza e integrazione dei lavoratori stranieri in regola.

8 – Chiusura dei campi nomadi abusivi
Chiusura dei campi nomadi abusivi, controllo rigoroso ed effettivo di quelli regolari e loro progressiva eliminazione. Contrasto ad ogni forma di sfruttamento dei bambini e delle donne, con particolare riferimento alla prostituzione e all’accattonaggio minorile

9 – Legalità e decoro urbano
Riforma della Polizia Municipale con la creazione di reparti specializzati nella lotta al commercio abusivo, nella prevenzione e repressione della mendicità minorile e dell’offerta di manodopera
clandestina. Costituzione di nuovi presidi per ospitare i bambini sottratti all’accattonaggio. Adozione del regolamento per l’armamento. Progetti di telesorveglianza assistita e tecnologica e contrasto all’infiltrazione della criminalità organizzata nel tessuto commerciale cittadino attraverso il riciclaggio del danaro sporco.

10 – Sostegno alle famiglie
Ripristino del bonus per il sostegno della natalità, libri di testo gratuiti fino ai 18 anni per le famiglie meno abbienti. Apertura di un negoziato con l’Ue per ridurre l’Iva su tutti i prodotti per l’infanzia.

11 – Asili Nido
Creazione di 10mila nuovi posti per i bambini di Roma, attraverso la costruzione di nuovi asili pubblici, l’incentivazione alla creazione di asili nido aziendali e privati, accreditati e convenzionati, l’obbligo per tutte le grandi unità produttive di dotarsi di questo servizio.

12 – Qualità dell’offerta sanitaria
Intesa con il Governo per la costruzione di un nuovo e moderno Policlinico Umberto I con tempi certi di realizzazione, creazione di presidi sanitari di quartiere per alleggerire il carico sugli ospedali, snellire le liste d’attesa, ottenere una sanità per tutti, ma diversificata tra prestazioni di base e di eccellenza, nel rispetto della parità tra erogatori pubblici e privati.

13 – Nuovo Piano rifiuti
Scongiurare il rischio di un’emergenza rifiuti analoga a quella di Napoli, passare immediatamente alla raccolta differenziata “porta a porta” in tutta la città, realizzare subito tutti gli impianti necessari allo smaltimento dei rifiuti di Roma. Chiudere la discarica di Malagrotta nei tempi previsti. Realizzare il quarto impianto per la chiusura del ciclo dei rifiuti su iniziativa dell’Ama per dare valore industriale all’azienda pubblica.

14 – Anziani e povertà
Realizzazione di un piano straordinario per contrastare la povertà che colpisce 476.000 famiglie romane e per assicurare l’assistenza agli anziani, per garantire ai non autosufficienti e agli incapienti di essere assistiti e curati preferibilmente nella propria casa. Rendere protagonista di questo piano tutto il mondo dell’associazionismo e del volontariato secondo il principio della sussidiarietà.

15 – Sostegno ai giovani precari
Creazione di un fondo di assistenza per i giovani precari, da cui trarre risorse per garantire gli ammortizzatori sociali durante i periodi di disoccupazione. Il fondo potrà realizzare una serie di
convenzioni in favore dei precari offrendo servizi e facilitando l’accesso al credito.

16 – Lotta all’inquinamento e tutela della salute dei cittadini
Creazione di un nuovo e più efficiente sistema di monitoraggio delle varie forme di inquinamento che vengono rilevate nella città di Roma, per garantire il benessere dei cittadini anche attraverso forme attive di prevenzione e la promozione di idonei stili di vita e di comportamento.

9. Les - luglio 31, 2009

Io voglio dire che su Degrado di Roma (e i blogs a lui simili) parliamo della mancanza di manutenzione della proprietà pubblica e privata, comprese le infrastrutture e i mezzi di trasporto.

Non parliamo di emergenza casa – problemi della sanità – tasso di occupazione – accordi imprese e sindacati per tutela del lavoro.

Insomma, qui non parliamo dei bisogni primari delle persone ma di un bisogno accessorio che secondo noi aumenta la qualità della vita: la cura delle abitazioni e delle strade, dei giardini e dei parchi, di stazioni e mezzi di trasporto.

Noi parliamo di queste cose perché nessuno lo fa, in Italia.
Noi parliamo di queste cose perché queste cose sono importanti nel resto del mondo, non in Italia.

In Occidente i palazzi hanno i muri puliti e l’antenna centralizzata.
-
In Occidente le strade sono più pulite perché la gente trova inutile buttare per terra gli oggetti.
-
In Occidente i giardini e i parchi sono belli e curati perché la gente vuole che le piante abbelliscano l’ambiente.
-
In Occidente le stazioni e i mezzi di trasporto sono ben mantenuti perché la gente vuole viaggiare comoda e pulita.

-
Dal punto di vista del decoro urbano, ROMA NON E’ UNA CITTA’ OCCIDENTALE.
Noi invece vogliamo che lo sia.
—————————-
Rispondo alla domanda “cosa poteva essere fatto in 14 anni” a Roma:
Niente di più di quello che è stato fatto.
Purtroppo.
Ora dobbiamo chiederci cosa si può fare, non in 14 ma in 3 anni.
I prossimi 3 anni della giunta Alemanno.
Si può cominciare a invertire la tendenza, in 3 anni.
Con un accordo con l’opposizione in Campidoglio si può decidere di avviare un programma di abbellimento e pulizia per dare un aspetto più occidentale alla nostra città.
Basta volerlo.
Solo una Roma più bella e pulita può ridare prestigio all’Italia.

10. degradodiroma - luglio 31, 2009

Per Les : se mi trovi daccordo su tutto il fronte è perchè tutto quello che hai sintetizzato è stato scritto in 3 anni di blog ma quando dici “Rispondo alla domanda “cosa poteva essere fatto in 14 anni” a Roma:
Niente di più di quello che è stato fatto.”

“NIENTE DI PIU’ DI QUELLO CHE E’ STATO FATTO” ?????????

Se affermi questo allora secondo te avevamo una città modello .. “modello Roma” appunto e che questo modello è stato distrutto in 14 mesi !!

Per Nic : hai lasciato il tuo primo commento il 19/11/08. Se hai guardato il blog senza commentare, non so, come non so se ti sei presentato sotto altra veste (Pietro ?), ma di certo ti sei ben guardato, nel periodo Veltroniano dal fare affermazioni che evidenziassero lo schifo di città nella quale eravamo, cos’erano i tuoi ? “occhi bendati” ? il tuo era “amore incondizionato per Veltroni” ? insomma dov’eri prima, fammi leggere commenti tuoi su altri siti, in cui denunciavi, scrivevi, offrivi immagini dello schifo di Roma.
Una imparzialità la tua veramente degna di nota !!!!! pertanto le tue lezioni di rettitudine vai a farle a tua sorella.

Laura

11. lorenzo - agosto 1, 2009

Ancora a parlare di Veltroni, questa cosa mi ricorda tanto un’altro signore… abbastanza noto in Italia… che da 15 anni praticamente ininterrottamente “gestisce”. E non fa-ceva altro che dare colpe ai governi precedenti per la situazione attuale, qualche volta senza accorgersene le avrà date al suo stesso governo.. precedente appunto… poi avrà ritrattato..
In questo anno e mezzo Alemanno si è dimostrato MINUSCOLO.
Non sa governare. Non ha idee, progetti 0.
Le uniche cose che vanno avanti, per fortuna, sono quelle attivate con i poteri speciali del sindaco precedente.

12. degradodiroma - agosto 1, 2009

Ancora a parlare di Veltroni ? …

ah! ah! ah! :D :D :D ……

Laura

13. Les - agosto 1, 2009

Io questo post l’ho visto come l’ammissione del fallimento della politica sul decoro urbano degli ultimi 15 anni.
Di TUTTI i partiti.
-

Poi se tu, Laura, effettivamente volevi accusare solo il centrosinistra io mi dissocio completamente.
Ma non credo volessi fare questo, giusto?

14. Nic - agosto 3, 2009

Consiglio vivamente una “luuuunga e rilassante” vacanza all’isterica blogmaster.
Forse perchè frustrata dalla deludente (finora) esperienza Alenmanniana al Comune di Roma, non accetta nessun tipo di obiezione e di critica agli interventi di Santori & Co che scorrazzano a piacimento su questo blog di pseudo destra.
La faziosità di commenti e post è talmente evidente che basta leggere con i propri occhi per farsene un’idea, a meno che non si usino le famose fette di prosciutto sugli occhi che tanto le piace ricordare.

P.S. Putroppo, per la cronaca, non ho nè sorella ne mamma.

15. Gualtiero - agosto 3, 2009

Stiamo un po scadendo qui Blog master ” Si contenga, cribbio”

Pensiero da ripetere durante le vacanze

“Spero che tutte le creature vengano liberate dalle loro sofferenze e dalle cause delle loro sofferenze” .

Il dalai lama dice che funziona.

16. Andrea Rossi - agosto 5, 2009

Io ribadisco la mia sufficienza all’operato di Alemanno, un’appena sufficiente sia chiaro non un’ ovazione, Alemanno su alcune cose ha lavorato benissimo (meno rifiuti sulle strade, riduzione al lumicino della prostituzione su strada, mancato sventramento del pincio etc etc), tuttavia credo che anche lui come Veltroni e la sinistra sia troppo legato ai palazzinari; credo che la sudditanza dei politici ai costruttori sia a mio parere il problema piu’ grande di Roma e delle citta’ italiane.

17. Bruno - agosto 6, 2009

@2

Ad onor di correttezza comunico che da Lunedì scorso è stato riattivato l’ impianto di irrigazione nel giardino di viale dei Romanisti.
Invero un poco “a chiazze”, ma funziona!

Potenza del blog?
Saluti

18. daniela - agosto 6, 2009

per andrea rossi:
ok meno prostitute sulle strade, ok mancato sventramento del pincio, però meno rifiuti sulle strade proprio no, questo prorpio no. hai letto “mondiali di nuoto a roma” per esempio?

19. Andrea Rossi - agosto 6, 2009

x Daniela

Ti preciso che io parlo di cio’ che vedo io e che quindi il mio giudizio e’ relativo alle zone che io vedo e vivo ovvero la zona di Casalotti ed il quartiere Aurelio che sono ti assicuro nettamente piu’ pulite (sotto Veltroni dovevo letteralmente fare lo slalom tra i rifiuti col passeggino ora ti giuro che non mi capita piu’…).
Se poi in altre zone non c’e’ questa pulizia allora fanno bene gli abitanti di quelle zone a lamentarsi.

20. daniela - agosto 7, 2009

x Andrea Rossi

Prendo atto che la tua zona è più pulita, però credo che occorra fare un discorso generale, ossia dobbiamo PRETENDERE che TUTTA Roma sia pulita, non solo qualche quartiere a macchia di leopardo. Credo sia questo il problema di noi Italiani in genere, cioè l’importante è che tutto funzioni nel “nostro orticello” e del resto ce ne infischiamo (questo non è riferito a te personalmente, è un discorso generico).

21. Andrea Rossi - agosto 7, 2009

X Daniela

Questa tua critica un po’ me l’aspettavo e ti devo dire che e’ una critica egoistica e paradossale, mi spiego meglio: se io giudico positivo l’operato di un Sindaco in base a cio’ che io vedo e vivo vengo considerato quasi una sorta di miope che pensa solo a se stesso, in base a questo ragionamento io dovrei giudicare l’operato del Sindaco negativo perche’ in altre zone altri cittadini si lamentano, questo e’ un ragionamento paradossale e stravagante, alla stessa maniera io potrei accusare i cittadini insoddisfatti di altre zone di essere miopi ed egoisti e di vedere solo il loro orticello ovvero siccome loro sono scontenti allora tutti dobbiamo essere scontenti, in sostanza io potrei chiederti: Cara Daniela perche’ non pensi anche a me che sono contento per la pulizia della mia zona invece di guardare solo il tuo orticello che non e’ pulito ? E’ ovvio che e’ un ragionamento paradossale cosi’ come il suo contrario.

Ognuno deve giudicare l’operato del Sindaco per quello che vive e vede con i suoi occhi senza avere sovrastrutture indotte da altri, la somma di questi giudizi e’ la democrazia.

E’ giusto ch eognuno giudichi in base a cio’ che vede, se tu non sei soddisfatta e’ giusto che tu lo dica, io non pretendo che tu sia soddisfatta se la mia zona e’ piu’ pulita, tu non pretendere il contrario.

E’ giusto che tutta Roma sia pulita, io ho solo riportato la mia testimonianza onesta ed imparziale, non conoscevo bene la situazione delle altre zone romane quando c’era Veltroni e non la conosco oggi sotto Alemanno, giudico in base a cio’ che vedo, tutti dovrebbero fare lo stesso.

22. Andrea Rossi - agosto 7, 2009

x Daniela

Scusa se sono apparso polemico, non mi riferisco a te in particolare, preciso che sono assolutamente equidistante da tutti i partiti, lodo Alemanno quando penso che che sia giusto farlo e lo critico quando penso che sia giusto farlo (tipo cronica assenza dei vigili rubani, sudditanza verso i palazzinari, accondiscendenza verso i tassisti, etc etc…).

23. daniela - agosto 7, 2009

x Andrea

sai perchè penso che il tuo ragionamento, nella fattispecie, non regga?
perchè se è pulito un solo o pochi quartieri, non significa che il sindaco è bravo ma che le squadre AMA che lavorano in quei quartieri sono coscienziose o che i loro dirigenti sanno fare il loro mestiere ed altri no.
un bravo sindaco è colui che fa in modo che TUTTA la città sia pulita allo stesso modo, altrimenti i pochi risultati non sono merito suo. non so se mi sono spiegata bene.

24. daniela - agosto 7, 2009

ciò che ho scritto prima fa poi nascere un altro ragionamento:

se la città è sporca, fino a dove arriva la colpa del sindaco e dove comincia la colpa dei dirigenti/responsabili della ditta preposta alle pulizie?

che ne pensi?

25. daniela - agosto 7, 2009

tenendo conto che non stiamo parlando di un piccolo comune dove il sindaco, quotidianamente, ha modo di vedere con i propri occhi cosa succede sul territorio, ma di una grande ed estesa metropoli dove per forza di cose deve “delegare” e fidarsi dei delegati (finche, dai e dai, se non fanno bene il loro lavoro dovrebbe cacciarli a calci nel sedere, a mio avviso, un bravo sindaco……)

26. Bruno - agosto 7, 2009

Eilà, Andrea!

Non scopiazziamo i concetti eh? – @2 e @5

X Daniela,

credo che per far si che il suo ragionamento acquisti autentica valenza ogni cittadino dovrebbe, almeno settimanalmente, farsi un giro dalla Magliana a Monte Sacro e da Boccea a Cinecittà.

&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&

Per governare è necessaria una, sia pur piccola, maggioranza di “soddisfatti” e da quella si parte per “soddisfare” l’ altra parte minoritaria.

Il cittadino DEVE guardare il suo orticello – per grande che possiamo immaginarlo – ma non così deve fare il Sindaco!

Non è che il candidato mi chiede di delegarlo al “potere” e dopo, ove ci sia da lamentarsi, mi oppone le mancanze dei suoi delegati .

Saluti

27. Andrea Rossi - agosto 8, 2009

x Daniela

Aspetta un attimo, tu sposti un pochino il ragionamento su un’altra questione ovvero quanto di cio’ che e’ migliore o peggiore in citta’ sia a causa del Sindaco in persona, ebbene se vogliamo ragionare su questo va bene e ti dico che sono abbastanza d’accordo con te, anche prima sotto Veltroni io non davo esclusivamente al Sindaco la colpa di tutti i problemi di Roma cosi’ come non gli davo tutti i meriti, sapevo bene che ci sono gli assessori, che ci sono i dirigenti comunali e delle municipalizzate, che ci sono i dipendenti e che ci sono i cittadini, lo stesso criterio lo applico con Alemanno, allora perche’ parliamo quasi sempre del Sindaco ?

Perche’ noi comuni cittadini non possiamo fare altro che fare riferimento al Sindaco ed ai politici in quanto sono gli unici che possiamo cambiare, noi cittadini purtroppo o per fortuna non possiamo licenziare i dipendenti Ama nullafacenti o multare i cittadini sporcaccioni.

Nel bene o nel male il Sindaco si assume meriti e colpe (anche se magari non c’entra nulla…).

Sostanzialmente quindi Daniela sono d’accordissimo con te sul fatto che chi puo’ fare migliorare realmente le cose non e’ tanto il Sindaco ma i lavoratori comunali e soprattutto noi cittadini con i nostri stili di vita (prendere di piu’ i mezzi pubblici ad esempio, non sporcare la citta’, educare i nostri figli etc etc)

28. daniela - agosto 11, 2009

Ecco, questo è il punto di partenza, concordo: cominciamo con una forte e seria e martellante campagna di “rieducazione” delle persone. Sono favorevole anche all’introduzione di PESANTI sanzioni per chi è sorpreso a sporcare, fosse anche una carta di caramella gettata in terra; e la sanzione potrebbe essere non pecuniaria ma consistere, p.es., in ore o giornate di pulizia delle strade, dei giardini, ecc. Penso che la gente temi più questo che metter mano al portafogli. Ma credi che sia fattibile nel nostro paese, nella nostra città?

Per Bruno

Non sono daccordo con lei sul fatto che il cittadino deve guardare il suo orticello: il cittadino deve essere appoggiare, sostenere ed accettare anche iniziative che a lui non riguardano ma comunque fanno il bene di tutta la cittadinanza e di tutto il territorio cittadino/comunale, così come opporsi a scempiaggini ovunque vengano fatte. Io mi sento cittadina di Roma e non solo del mio quartiere.

29. Andrea Rossi - agosto 11, 2009

X Daniela

Sono d’accordo, la maleducazione della gente e’ il primo problema, di fronte a questo problema si sono fronteggiate nel passato 2 “scuole di pensiero”, una privilegiava di piu’ l’educazione a discapito dei controlli, l’altra privilegiava di piu’ i controlli, inutile sottolineare come a Roma (ed in Italia) abbia avuto sempre la meglio la filosofia dell’educare senza controlli, i risultati ? Disastrosi e sono sotto gli occhi di tutti, a mio parere le due cose devono andare a braccetto ma i LE SANZIONI ed i CONTROLLI sono NECESSARI , infatti che ci piaccia o no questi sono i soli rimedi efficaci nel breve e medio periodo, in sostanza l’educazione e’ fondamentale ma ha tempi lunghissimi ed io cittadino civile ho il sacrosanto diritto di vedere la mia citta’ pulita ora e subito e non fra 100 anni quando i cittadini saranno stati forse educati e civilizzati.

Mi chiedi cosa tema di piu’ la gente, non so, sicuramente cacciare quattrini spaventa solo chi le multe le paga ma come sappiamo ci sono moltissime persone che in un modo o nell’altro le multe non le pagano, ed allora sanzioni alternative come quelle che proponi tu potrebbero essere efficaci purche’ ovviamente siano fatte a “regola d’arte” e non si riducano a burletta (come e’ successo purtroppo con la patente a punti per esempio..).

p.s.: mi permetto anche d’inserirmi nella discussione con Bruno, io penso che siamo tutti cittadini di Roma ma anche cittadini del nostro quartiere che fa parte di Roma, quindi le due cose devono anche qui viaggiare insieme, sarebbe ridicolo vivere in un quartiere squallido e tenuto pessimamente ed essere soddisfatti del Sindaco (e/o di chi per lui) perche’ al centro si e’ costruito un bell’edificio, sarebbe altresi’ miope non guardare la citta’ nel suo complesso.

In sostanza, guardare il proprio particolare senza perdere di vista il generale e viceversa guardare il generale ma lottare per il proprio particolare (quando nascono i comitati di quartiere locali che si battono per migliorare la propria zona io sono contento anche se sono zone lontanissime dalle mie).

30. Nic - agosto 21, 2009

Ecco la situazione, la capitale dei Mendicanti, dal Corriere della Sera cronaca di Roma del 21 agosto 2009

http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_agosto_21/roma_mendicanti_lacapria-1601686785573.shtml

31. paolo - agosto 24, 2009

Non si può continuare a parlare di quello che non è stato fatto fino a 14 mesi fa.

Concentriamoci su quello che quanta amministrazione sta facendo.
Per il momento però constato che la città è:

sporca;
le affissioni abusive proliferano;
le scritte sui muri sono aumentate;
i vigili non controllano esattamente come non controllavano prima;
le macchine in doppia fila e sui marciapiendi si sprecano;
ecc..

in 14 mesi secondo me di cose se ne fanno molte. Sopratutto se poche ne sono state fatte nei 14 anni precedenti.

Roma è terzo mondo.

Spero nel futuro e nel viaggio istruttivo che Alemanno ha fatto a New York.

32. Bruno - agosto 24, 2009

Leggo oggi sul Messaggero della nuova vernice anti graffiti con la quale si dovrebbero verniciare/riverniciare palazzi e mezzi di trasporto.

Offrendo anche benefici fiscali a coloro che la utilizzeranno – quindi a spese mie.

Credo, invece, che basterebbe dire – dire veramente – “è vietato scrivere sui muri e sui mezzi di trasporto”.

A fronte di miliardi di scritte (vietate), a fronte di milioni di bottiglie lasciate in terra (vietate), quanti sono i milioni di € incamerati dall’ Amministrazione comunale in seguito a contestazioni e denunce?

Sono poche migliaia.

E si riempiono la bocca con l’ “aumento delle sanzioni”.

Oggi gettare una cicca in terra può costare 500 €.

Di cicche in terra se ne gettano 10 milioni al giorno.

Pure quasi in ogni palazzo vive un poliziotto, un carabiniere, un finanziere, una guardia forestale, un agente provinciale, un agente regionale, un vigile, un ispettore dell’ AMA, uno dell’ ATAC …. , una persona che avrebbe per obbligo (materiale spesso e a volte morale) l’ intervento immediato, anche se non in servizio e/o comandato.

Tengono tutti famiglia….

Ecco, in 14 mesi si sarebbe potuto dire – dire veramente: “è vietato scrivere sui muri e sui mezzi di trasporto”

Buonanotte

33. Nic - agosto 25, 2009
34. Bruno - agosto 29, 2009

Salve!

Mi riallaccio al mio 32.

Sempre sul “Messaggero” leggo la faccenda dei cani e dei romeni.

A prima lettura uno penserebbe: beh, chissa in quale baracca, in quale ansa del Tevere nascosta da canne e palude dopo la Magliana….

Invece erano a Lungotevere delle Vittorie!

Pregiudicati, occupando manufatti del demanio fluviale, sotto i palazzi non certo degradati abitati (anche) dalla Roma che conta, da moltissimi alti ufficiali dell’ Esercito e delle forze di Polizia, visti da centinaia e migliaia di occhi ogni giorno, segnalati decine di volte da normali cittadini spesso disamorati dall’ operatore telefonico che puntualmente risponde di presentare denuncia.

Scrive – il Messaggero – che sono stati necessari appostamenti e rilievi fotografici per cogliere i delinquenti.

Ma erano li da alcuni mesi, occupavano locali etc. etc.
Nessuno mai gli ha chiesto: chi siete, cosa fate?

Quando hanno fatto le grandi pulizie delle banchine sono prudentemente girati a largo lasciando una certa “zona di rispetto”

No Romani, così non va….


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