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Shopping di San Valentino febbraio 13, 2009

Posted by degradodiroma in Idea, Le mie segnalazioni, Segnalato da ....
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Segnalato da : Romasuper

san-valentinoFortunatamente la nostra città non offre solo esempi di degrado e la si può vivere al meglio. In tal senso vi presento un sito che offre informazioni su cosa fare nella capitale è il portale di romasuper.com interamente dedicato alla città di Roma. Si potranno ad esempio trovare informazioni su scuole e accademie che tengono ogni genere di corsi a Roma e dintorni sia per quel che riguarda lo sport, sia per quel che riguarda ballo, svago o formazione lavoro.
Per i ragazzi e le ragazze che sognano il mondo dello spettacolo il portale ha dedicato un’intera area dedicata alla moda a Roma con le agenzie che indirizzano ai casting e provini per moda e i casting e le agenzie per bambini modelli una nuova professione emergente per far divertire i più piccoli senza lo stress che questo mondo propone agli adulti e con consigli su come affrontare al meglio i provini e divertirsi.

Nel portale verrà lanciato un blog aperto a sua volta per iniziative di denuncia come quelle di degradodiroma, in totale appoggio a questo ed altri portali di denuncia, per dare voce a quella fetta sempre crescente di Romani e di cittadini italiani che desiderano con tutte le proprie forze avere voce in capitolo per migliorare questa splendida città.

da degradodiroma : le vetrine e lo shopping .. Accanto a questo post vorrei allora proporre una iniziativa che potrebbe interessare appunto i commercianti e non solo. Vorrei si potesse insieme cominciare a stilare un elenco dei negozi “VIRTUOSI“,  di quelli cioè che rispettano le norme di educazione minimali ma comunque concrete, e quindi creare insieme a voi “IL CLUB DEI VIRTUOSI”. Una piccola pubblicità, comunque gratuita, sarà offerta a queste attività commerciali su questo blog in cambio di poche e semplici regole che questi negozianti si impegneranno a rispettare. Qui le piccole “norme”  de’  Il club dei virtuosi che puoi proporre ai tuoi negozianti di fiducia o “regalare” per San Valentino a qualche tuo amico/a.

Laura

combatto il degrado

 

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Commenti

1. k_t - febbraio 13, 2009

E aggiungerei un’altra buona raccomandazione: chiedi ai tuoi clienti di usare i mezzi pubblici, anziché lasciare l’auto in doppia fila (soprattutto se sei al Centro).

2. Armando - febbraio 13, 2009

Buona l’iniziativa complimenti Laura.
-
Un passo concreto verso la consapevolezza dei nostri cittadini.
Mi renderò disponibile a fare pubblicità.

3. Les - febbraio 13, 2009

Laura, mi stupisci per la tua bravura, anche adesso con la splendida iniziativa del “Club dei Virtuosi”.
Mi impegno anche io a publicizzarla!
GRAZIE!
-
Sulla cosiddetta “guerriglia anti-degrado”:
il nome è un pò minaccioso ma la sostanza è un’azione pacifica e di grande civiltà.
Quando posso stacco anche io i volantini dai muri, ultimamente lo faccio alle fermate degli autobus e la gente mi guarda come se fossi io il teppista.
Ma io conto sull’effetto proselitismo: più gente stacca volantini, adesivi e annunci da muri e pali, più persone si renderanno conto che questi brutti e invadenti pezzi di carta non sono la normalità.
E che comunque non vale la pena spendere dei soldi per stamparli e attaccarli, visto che i cittadini te li strappano subito!

4. Michele - febbraio 14, 2009

Un sincero ringraziamento a Laura per la generosa segnalazione.
Stimo profondamente le persone che vivono per realizzare un sogno e le stimo ancor di più quando tale sogno coincide con il voler fare del bene non solo a se stessi; in questo caso per una città intera e quindi per un’intera comunità di persone.

Grazie Laura :-).

5. Andrea Rossi - febbraio 14, 2009

Cara Laura,
la tua iniziativa e’ ottima, a Roma esiste infatti un degrado commerciale che contribuisce moltissimo a rendere la nostra citta’ ancora piu’ sciatta.
Ricordo che quand’ero bambino circa 25 anni fa rimanevo incantato di fronte alle vetrine di alcuni giocattolai e non solo, ogni commerciante teneva moltissimo alla bellezza del proprio negozio, le insegne e le vetrine erano curate in ogni dettaglio, oggi non e’ piu’ cosi’, i giocattolai in citta’ non ci sono quasi piu’ sostituiti da enormi capannoni posti nelle periferie raggiungibili sostanzialmente solo con le auto, molti altri negozi sono stati presi in gestione da cinesi o alti immigrati che praticano si prezzi ottimi ma al tempo stesso offrono uno spettacolo indecente e degradante (basti vedere le frutterie gestite da immigrati quale squallore offrano).
Io se fossi il comune cercherei di premiare in qualche modo i negozianti che con le loro insegne, con le loro vetrine e con i loro stili migliorano l’immagine di Roma.

6. degradodiroma - febbraio 14, 2009

Per Andrea : Questa iniziativa nasce fondamentalmente per quello che potrebbe essere il decoro nelle aree antistanti i negozi, i condomini, gli esercizi alberghieri …
e allora riporto quì una lettera che scrissi diverso tempo fa .. e precisamente il 16 giugno 2008 a cui comunque l’Hotel in questione non rispose nè con una e-mail nè con le “azioni” suggerite.

———————————-
Ogni giorno nel mio tragitto ufficio-casa-ufficio, passo davanti al vostro simpatico Hotel. Molto spesso noto con piacere la cura del vostro giardiniere nell’offrire varietà di fiori in linea con le stagioni e la bella e variopinta immagine che se ne trae al passaggio mi lascia un senso di compiacimento.

Ora però vorrei “suggerire”, se mi è possibile, per curare ulteriormente la vostra immagine, di portare anche all’esterno tali attenzioni ed in particolare mi riferisco ai due cespugli-piante informi, collocate su Via ….. , che, se ricevessero le amorevoli cure del vostro giardiniere produrrebbero sul vostro Hotel una più bella immagine di ordine e decoro, le immagino tagliate a dovere a forma di 1/2 sfera o in forme ancora più eccentriche … Mi rendo conto che questo servizio dovrebbe essere espletato dal servizio giardini del Comune di Roma e che con l’occasione del rifacimento stradale, avvenuto recentemente, avrebbe dovuto effettuare. Ma vista a tutt’oggi, l’assenza del servizio di potatura da parte del Comune perchè allora non provvedere voi stessi anche in virtù della migliore immagine che ne ricevereste ?
Qualora fosse accettato questo mio “suggerimento”, molto probabilmente ne parlerei sul blog http://www.degradodiroma.wordpress.com portando alla luce questa lettera e compiacendomi con voi per la vostra adesione e la vostra sensibilità al miglior decoro della città.

Grazie dell’attenzione.
Distinti saluti
Laura …..

7. Andrea Rossi - febbraio 14, 2009

Ci sono negozianti virtuosi che da sempre spazzano l’area antistante il loro negozio e questi negozianti hanno tutta la mia simpatia (anche se lo fanno soprattutto per interesse), ci sono negozianti invece che non si preoccupano affatto di differenziare i loro rifiuti ed a cui l’idea di rompere le scatole di cartone ed infilarle nell’apposito cassonetto non passa neanche per l’anticamera del cervello.

Purtroppo le persone agiscono piu’ sotto la spinta dell’interesse economico (o del timore dell’autorita’) che non per senso civico, ecco perche’ la tua iniziativa puo’ essere efficace (quando l’ama e la municipale si degneranno pure di fare qualche multa agli incivili faremo una bella festa).

8. monuska76 - febbraio 15, 2009

concordo purtroppo, se la gente tenesse in grande considerazione la dignità, il senso civico allora non ci troveremmo a scrivcere su uesto blog. Il senso civico, l’educazione, l’onestà, il rispetto sono cose che si apprendono da piccoli, dai genitori in primis e quindi qui mi sembra una spirale da cui + impossibile uscire!
Purtroppo in italia ci si comporta in modo corretto solo per lo psuracchio della multa, del carcere, ecc. Ma visto che nessuno controlla e reprime allora mi sento scoraggiata e porofondamente pessimista :-(

9. Michele - febbraio 15, 2009

Ciao monuska79, concordo con te nel dire che l’educazione dei genitori, e quindi la cultura, sono fondamentali nel formare il senso civico e la personalità tutta di un bambino e quindi dell’adulto che diverrà; però non bisogna scoraggiarsi, si può sempre fare qualcosa, la cultura può e deve essere cambiata e abbiamo noi tutti energia ed armi a sufficienza per smuovere le coscienze, nel nostro piccolo, con ogni mezzo e tutta l’energia di cui disponiamo, per fare qualcosa di buono. Non credo che la repressione sia la cura, anche se può essere utile per ottenere dei risultati; però il vero risultato definitivo è educare le persone a comportarsi civilmente; se obblighiamo qualcuno a fare degli esercizi fisici per migliorare il suo corpo e la sua salute, l’obbligo non porterà lontano; però se educhiamo la stessa persona al concetto di benessere in modo da spingerlo da solo verso la coscienza dell’attività fisica, la risultante spinta sarà molto diversa. Quindi non arrendiamoci e portiamo avanti la nostra battaglia; l’oceano è un insieme di gocce preziose che ne costituiscono l’essenza; anche noi siamo gocce preziose che unite abbiamo forza e potere di smuovere le menti e cominciare il cambiamento e la sensibilizzazione. Forza :)!

10. Andrea Rossi - febbraio 15, 2009

x Michele

In teoria sono d’accordo con te, l’educazione porta risultati piu’ duraturi tuttavia i risultati derivanti dall’educazione sono troppo lenti per poterci affidare solo a cio’, io spero che non debba diventare vecchio per vedere la mia citta’ pulita, io vorrei che nel frattempo che le gente diventi piu’ civile (e potrebbero passare 50 anni) ci sia qualcuno che imponga agli incivili i comportamenti piu’ giusti e corretti ma soprattutto il rispetto del prossimo.
Esempio: io sono un insegnante (dico per dire) e tu sei uno studente maleducatissimo a cui i tuoi genitori non hanno insegnato nulla, ok ? Bene (anzi male) mi dispiace io insegnate non posso sostituire integralmente i tuoi genitori assenti, quello che sono tenuto a fare e’ obbligarti a non disturbare chi vuole ascoltare la lezione punto e basta, purtroppo un’inarrestabile strategia ha negli 40 anni reso parolacce delle virtu’ che invece devono assolutamente essere rivalutate come la disciplina ed il senso del dovere, se non si ripristina cio’ assisteremo per molti altri anni ancora a tutto cio’ che assistiamo.
Senza eccessi o fanatismo ma la ricreazione deve finire.

11. degradodiroma - febbraio 15, 2009

Bella .. Andrea … “Senza eccessi o fanatismo ma la ricreazione deve finire.”
la unisco alla mitica …
“così poco abili anche noi a non dubitare mai di una libertà indecente” di Renato Zero

Laura

12. Michele - febbraio 15, 2009

@Andrea,

concordo in tutto e per tutto con quello che hai detto; nel frattempo che il lento processo culturale viene portato avanti, è fondamentale un certo impegno da parte di tutti nel reprimere i comportamenti incivili. Un blog come questo è nel suo “piccolo” una fortissima attività di denuncia e l’impegno profuso è encomiabile; se anche un Romano su due profondesse un decimo dell’impegno di Laura in quest’opera di sensibilizzazione e di denuncia i cambiamenti sarebbero istantanei e gli incivili isolati e automaticamente “educati”.

Rimaniamo uniti ragazzi!

13. Les - febbraio 16, 2009

uno per tutti, tutti per uno!
ci sto, Michele!
-
Nella mia passeggiata domenicale ho ripulito muri e pali di Viale Marconi da chili di volantini e locandine.
E ancora ce ne sono attaccati a tonnellate..
ma i politici sono al corrente di questa moda?
Non ne sono certo, sarò un illuso ma credo che prendendo il recapito di chi li attacca si potrebbero denunciare i “mandanti”.

14. monuska76 - febbraio 16, 2009

Ma denunciarli a chi?
Io i camioncini del reparto antidegrado li vedo solo scorazzare senza sosta, i vigili non vigilano il traffico figuriamoci 4 volantini…
Ma quella storia dei volontari x roma è morta?

15. degradodiroma - febbraio 16, 2009

Monuska i “Volontari per Roma” erano un mio sogno (I have a dream), e come ho già raccontato lo portai all’attenzione di Franco Panzironi, oggi presidente dell’AMA, ed a maggio Presidente della “Fondazione Roma” in Piazza San Lorenzo in Lucina.

Purtroppo il progetto non ha avuto seguito, o almeno io non ne ho avuto notizia. Certo che però in questi mesi di “volontariato” anche nel Campidoglio se ne è parlato ed allora forse chissà …
Io sinceramente non me la sento di prendere le redini di una cosa che potrebbe essere molto onerosa sia per il tempo da dedicarvi sia per i soldi che eventualmente occorrerebbe spendere per attrezzature e quant’altro.

Proponevo un volontariato che avrebbe offerto la propria mano d’opera al servizio del Municipio, nei tempi che ciascuno di noi era disposto a dare, ed i mezzi utili sarebbero stati forniti dalle strutture cui questo volontariato avrebbe prestato la sua opera.

Laura


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