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Effetti ordinanza anti-prostituzione dicembre 4, 2008

Posted by degradodiroma in Segnalato da ....
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Segnalato da : Fabrizio Santori (Presidente della Commissione Sicurezza del Comune di Roma.)

“L’ORDINANZA ANTI – PROSTITUZIONE HA PRODOTTO OTTIMI RISULTATI : Il fenomeno è stato drasticamente ridotto del 90%. Non abbassiamo la guardia e andiamo avanti”.

L’ordinanza antiprostituzione è efficace e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Da quando il provvedimento è entrato in vigore le strade della città non sono più preda di degrado, squallore e oscenità varie.

L'informazione viaggia con teI controlli sul territorio e sulle principali vie del sesso sono costanti, come dimostrano i rapporti quotidiani sugli interventi compiuti dalla Polizia Municipale e dalla Polizia di Stato. E i dati parlano chiaro: in due mesi di applicazione dell’ordinanza sulla Salaria, la Palmiro Togliatti, la Laurentina, via Longoni, sono state elevate circa 1500 multe, di cui 1150  alle prostitute e 327 ai clienti. Inoltre 39 minorenni sono state affidate ai servizi sociali”.

“E’ evidente che non mancano le criticità. Il fenomeno durante il giorno è infatti del tutto scomparso, ma nelle ore notturne gli organici delle forze dell’ordine sono ridotti e diventa più difficile poter svolgere servizi di tutela e vigilanza con poche risorse. Qualche lucciola che tenta di sfuggire ai controlli riattizzando il fenomeno poi c’è sempre. Per aggirare l’ostacolo è chiaro che si inventino alcuni stratagemmi come appuntamenti telefonici e ritrovi presso le aree di servizio, ma sono episodi limitati e che coinvolgono una clientela abituale, infatti il cliente di passaggio di regola preferisce evitare una certa tracciabilità dell’incontro occasionale. Ci sono poi alcuni casi ostinati, ma presto o tardi cederanno visto che la domanda diminuisce sempre di più e che a breve innalzeremo a 500 euro la sanzione pecuniaria prevista per gli avventori”. 

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Commenti

1. Armando - dicembre 4, 2008

Buon provvedimento con ottimi risultati!!

2. giorgio sornicola - dicembre 4, 2008

una volta questo era un paese libero adesso non possiamo nemmeno andare a puttane, quelle povere ovviamente, perchè se vado in albergo a 5 stelle, quelli che si possono permettere i gli onorevoli, li abbiamo tutti i tipi di coperte a disposizioni in quegli alberghi in quel caso cambia la denominazione da andare a puttane in “festa romana”

3. daniela - dicembre 4, 2008

tu per me a puttane ci puoi andare quanto vuoi, purchè le tue puttane non vengano a cagare nella mia via (nel vero senso della parola, posso provarlo!!!!) nè mostrino il culo quando passo con la macchina gettandosi quasi in mezzo alla strada rischiando di farsi investire o farmi fare un incidente. anch’io ho diritto alla mia libertà!
chiedo scusa a laura per le parole usate, ma quando ce vò ce vò….

4. Albert1 - dicembre 4, 2008

Dai, Sornicò… devi solo faticare un po’ di più, ma se proprio non puoi farne a meno un modo lo trovi… Un pochino di fantasia, su !

5. Polìscor - dicembre 4, 2008

Caro sornicola, famo così: le puttane (povere, ricche, bionde, basse, travestiti, proprio tutte) le tieni tutte sotto casa TUA, così ce l’hai belle pronte all’uso, e casa mia rimane un posto decente, ok? Così, a me sta bene.

6. Nic - dicembre 4, 2008

Prendiamo atto che qualcosa è stato fatto. Ben vengano le sanzioni soprattutto ai clienti.

7. Armando - dicembre 4, 2008

Quoto Nic, sopratutto ai clienti.

8. RondoneR - dicembre 4, 2008

per i nostalgici c’è sempre google street…

9. Hidden Side - dicembre 4, 2008

Evidentemente non girate in macchina fate in giro per le strade fuori dal raccordo.
Donne sfruttate ed umiliate, sono ancora tutte lungo le strade, ancora più marginali e sole, ancora più prive d’aiuto nella loro solitudine.

Bella soddisfazione essersi tolti davanti agli occhi il “degrado” non facendo niente per risolvere il problema ma nascondendolo agli occhiuzzi sensibili ed ipocriti.

10. giulio - dicembre 4, 2008

I soliti benaltristi..allora facciamo il NULLA cosi poi si che risolviamo qualcosa. E’ stato un passo importante e aggiungo..nessuno lo dice mai, che la polizia prima di fare la multa alla prostituta le offre anche di accompagnarla ed aiutarla ad un servizio sociale di recupero..non mi sembra però che come al solito qualcuno lo noti mai!!

11. Andrea - dicembre 4, 2008

Bisogna continuare a “bastonare” i clienti.
Ben vengano gli interventi, anche fuori dal raccordo.
Facendo terra bruciata ai consumatori (sono loro con la loro domanda che creano l’offerta) il fenomeno si ridimensionerà da solo e lo sfruttamento sarà destinato all’estinzione.

12. Albert1 - dicembre 4, 2008

Che dire… io non sono particolarmente “sensibile”, non mi scandalizzo facilmente, non ho “pupi piccoli” a cui spiegare perchè “quelle signore” se ne stanno lì con le cosce al vento. Ciononostante il fatto di vederne meno oppure di vederle finalmente vestite per aggirare il divieto mi fa stare meglio. Almeno d’inverno non sono pure costrette a schiattare di freddo !
Pur pienamente consapevole che questa misura è ben lontana dal risolvere la questione (ma la vogliamo poi risolvere davvero, questa questione ? Perchè l’importante anche qui è capirsi), apprezzo comunque lo sforzo ed il risultato.
Il discorso della prostituzione è complesso e delicato, non si affronta facilmente e non ha soluzioni dirette. Potrei dire solo che a mio avviso la prostituzione “stradale”, a basso costo, ad alto tasso di sfruttamento e dipendente dalla criminalità è l’unica cosa che va estirpata senza pietà e senza indugio (e qui stiamo parlando di quella).

13. RondoneR - dicembre 4, 2008

io albertone stiamo diventando spaventosamente all’unisono…

14. Les - dicembre 4, 2008

off-topic:
Per Nic, Pablito e Andrea Rossi
Non ho avuto la possibilità di rispondere sul mio post riguardo i “palazzinari”.
Io non difendo i palazzinari ma indico un tic frequente, quello dell’insulto ai palazzinari, diffuso più del dovuto anche tra persone giovani e non informate.
Questo mi fa pensare che il prendersela con i palazzinari sia divenuto un riflesso conformista non esente da influenze ideologiche, come quelle dell’estrema destra che a Roma tappezza i muri con i suoi manifesti di critica sociale ai grandi costruttori.
Nonostante la mia osservazione sul “dai al palazzinaro” sono ben cosciente degli enormi errori/orrori della speculazione edilizia.
Sono romano, come posso non sapere, vedere?
Il discorso sull’urbanizzazione sregolata di Roma è però lungo e complesso, il fenomeno non va addebitato soltanto alle aziende edili e ai loro capi.
Se a Roma dopo la guerra si è costruito tanto e male è colpa dei politici, democristiani e comunisti in primis, dei sindacati, degli intellettuali, della gente comune che è stata al gioco e che quando ha potuto si è costruita la sua casetta abusiva.
Insomma, è colpa della società italiana tutta, non solo delle famiglie Mezzaroma e Caltagirone.

15. Andrea Rossi - dicembre 4, 2008

x Hidden Side

Evidentemente non girate in macchina fate in giro per le strade fuori dal raccordo.
Donne sfruttate ed umiliate, sono ancora tutte lungo le strade, ancora più marginali e sole, ancora più prive d’aiuto nella loro solitudine.

Bella soddisfazione essersi tolti davanti agli occhi il “degrado” non facendo niente per risolvere il problema ma nascondendolo agli occhiuzzi sensibili ed ipocriti.

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L’ordinanza di Alemanno non mirava a redimere l’umanita’ o cancellare dalla faccia della terra la prostituzione, l’ordinanza di Alemanno era tesa a risolvere un problema di ordine pubblico e di sicurezza stradale, un problema molto sentito dagli abitanti delle zone colpite da questo fenomeno.
L’ex Sindaco Veltroni spese migliaia di euro dei cittadini romani per delle inutili telecamere sulla via Salaria, Alemanno ha fatto una semplice ordinanza ed ha risolto il problema.

La prostituzione su strada a Roma e’ di fatto scomparsa, se pi UNO LE PROSTITUTE LE VA A CERCARE COL LANTERNINO ALLORA MAGARI LE TROVA, certo capisco che si debbano fare piu’ km e sono problemi…

Riconoscere i meriti degli avversari politici e’ un segno di civilta’, ma constato che qui in Italia la faziosita’ regna sovrana.

Alla sinistra manca totalmente il pragmatismo ed il realismo, sono loro i veri ipocriti.

La prostituzione non si debellera’ mai e non e’ detto che si debba debellare, se una donna LIBERAMENTE vuole vendere il proprio corpo e’ libera di farlo (ma anche l’uomo), d’altronde il mondo dello spettacolo e’ pieno di esempi del genere, tutto cio’ non mi scandalizza affatto.
La prostituzione su strada e’ pero’ un fenomeno di SICUREZZA STRADALE E DI ORDINE PUBBLICO (non avete mai rischiato incidenti in quelle zone ?), Alemanno c’e’ riuscito, Veltroni no,nonostante ci avesse provato, mettetece na pezza e non rosicate.

16. degradodiroma - dicembre 4, 2008

Per Hidden Side commento 9.

Cito una cosa non mia …
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[..] Posso ricordare una vecchia barzelletta ?

Un comunista incontra una vecchietta per strada, che trema per il freddo. E le fa: “Mia cara, resisti ancora un po’, che cambieremo il mondo”. Poi incontra un cattolico che le dice: “Aspetti un attimo, signora, che le porto una coperta”.
Barzelletta che coglie bene una questione di fondo. Per la sinistra postcomunista, il fastidio per la carità nasce da questa ansia, da questa ambizione: siccome siamo impegnati nel riformare tutta la società, non ci possiamo perdere in un dettaglio.

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Volete sapere chi ha detto questa cosa ? Lucia Annunziata .. in una intervista a Il Giornale .. sbalorditivo no ? io trovo che la barzelletta in questione si tagli anche bene a questa situazione, abbiamo un’ordinanza che funziona, certo non risolve il problema, .. ma è già qualche cosa.

E poi mi tornano alla mente “Il mignolo col Prof”, li ricordate ? quei cartoni animati simpaticissimi che ripetevano :
“Che cosa facciamo stasera, Prof ? Quello che facciamo sempre, Mignolo: cerchiamo di conquistare il mondo”.

Laura

17. Andrea Rossi - dicembre 4, 2008

x Laura

Carina la barzelletta, non la conoscevo, e’ vero rappresenta bene le velleita’ di certa sinistra e la sua mancanza di realismo.

L’ordinanza comunque non mirava a debellare il cosidetto problema della prostituzione, dico cosidetto perche’ la prostituzione non e’ detto appunto che sia un problema, di certo non e’ una cosa di cui diciamo vantarsi ma nemmeno un delitto se fatta nel rispetto del prossimo, l’ordinanza Alemanno e’ stata perfetta proprio perche’ impregnata di sano pragmatismo e soprattutto perche’ lontana da utopie integraliste ed etiche.

E’ paradossale poi che la sinistra accusi Alemanno di non aver debellato la prostituzione nel mondo ma solo di averla relegata alle case private, cioe’ proprio la sinistra massima sostenitrice delle politiche neo-libertine, estrema tifosa delle liberta’ sessuali e dell’astio antireligioso ora si comporta come la piu’ bigotta tra le bigotte, di colpo la sinistra radical-libertaria e’ diventata una sinistra neo-talebana che vorrebbe vietare la prostituzione sempre e comunque, se la mia analisi e’ giusta allora la sinistra dovrebbe cominciare anche a guardare al proprio interno in particolar modo al suo circo televisivo dove prostituirsi in cambio di denaro e successo e’ frequente esattamente come nel circo Berlusconiano.

Comunque i romani hanno capito benissimo, specialmente coloro che abitano ad esempio in via dei prati fiscali.

18. Pablito - dicembre 6, 2008

Caro Les,
Ti chiedo solo un favore, la prossima volta rispondimi nello stesso articolo…
Per quanto riguarda le tue idee fai bene a pensarla cosi, io credo che i palazzinari …o meglio gli energumeni del cemento (come li chiamava Cederna) fanno i loro interessi , poi quando c’è un sindaco che gli permette tutto ci sono dei problemi !
Vedi il prg approvato in 2 giorni e l’immediata deroga in favore dei Toti …
PS Possibile che non hai visto report…?

19. Les - dicembre 7, 2008

Purtroppo non l’ho visto, Pablito ma non voglio nemmeno immaginare gli inciuci che avranno fatto i costruttori con il Comune!
Tra l’altro non sono molto informato riguardo la situazione all’estero, quali sono state le modalità con cui si è costruito nelle città straniere nella seconda metà del novecento.
Non voglio fare il discorso del male comune mezzo gaudio, ma ho la sensazione che la speculazione edilizia sia avvenuta anche in altre nazioni.Magari è avvenuta “meglio”, cioè si è cementificato più del dovuto, in barba alla legge, ma gli edifici almeno sono stati progettati bene.Su questa ultima cosa però non metterei la mano sul fuoco…comunque so che il boom economico della Spagna di questi anni è stato trainato dall’industria edilizia.
In Italia la cementificazione selvaggia ha portato allo scempio sotto i nostri occhi: decine di quartieri costruiti senza lo straccio di un piano urbanistico coerente abbandonati all’incuria poco dopo la loro edificazione.
Quello che mi chiedo è come questo sia potuto avvenire senza che nessuna forza politica e sindacale abbia cercato di porvi rimedio.
E la cosa che mi sciocca di più non è la realizzazione di progetti urbanistici dissennati, la cosa che più mi sciocca è che una volta realizzati questi progetti, milioni di famiglie sono state lasciate sole in palazzi mal progettati e invivibili in balia dei prepotenti di turno e della criminalità di ogni tipo, questa è la vera vergogna.
Negli ultimi dieci anni qualcosa si è mosso, l’opinione pubblica si è fatta sentire, i politici hanno cominciato a porsi il problema di dare risposte serie al fenomeno dell’abusivismo edilizio.
Io spero che tutti noi abbiamo imparato la lezione, che ognuno di noi si merita un posto decente dove abitare.
Detto questo, ribadisco la mia perplessità all’utilizzo dell’argomento “palazzinari” come foglia di fico per coprire le proprie magagne, siano quelle dei tassisti come quelle dei tanti maleducati – onorevoli e non – che incontriamo ogni giorno per strada.
Insomma, da quelli che parcheggiano in tripla fila e non rispettano il codice stradale a quelli che buttano i mobili vecchi nei parchi pubblici, da quelli che scrivono sui muri a quelli che lasciano per strada bottiglie e cartacce, da tutta questa gente il vago richiamo ai “palazzinari” che stanno rovinando Roma proprio non lo accetto.

20. Pablito - dicembre 7, 2008

Mi stai dicendo che è tutto un “magna magna”. Parzialmente hai pure ragione, però uno che parcheggia in sosta selvaggia in linea di principio dovrebbe prendere una multa…un costruttore con le amicizie giuste si fa fare un piano regolatore su misura e non deve temere più niente ! Report ha fatto vedere questo :
1) a Roma non sono state costruite case popolari (riflettete su questo quando vedete i senza casa occupare…)
2) A Parigi attualmente i centri commerciali sono vietati, perchè impoveriscono la città (da noi lasciamo stare…).
3) A Roma le colate di cemento ormai stanno coinvolgendo anche il centro storico : vedi ad esempio il parcheggio del pincio .Diciamola tutta , i reperti storici sono un fastidio…non fanno costruire !

21. Les - dicembre 7, 2008

A Parigi i centri commerciali vietati, certo.
Forse perché ce li hanno dai primi del novecento.
Possibile che riassumi il mio pensiero con la solita frase ” è tutto un magna magna ” ?
Forse perché cerco di fare un quadro d’insieme e di attribuire le colpe della speculazione edilizia non solo ai palazzinari ma pure a una parte dei politici e dei sindacati.
Sinceramente non conosco la soluzione di tutti i problemi, non so se tu ne hai una.
Il parcheggio del Pincio non si farà grazie all’opposizione del sindaco Alemanno, nonché di vari esponenti del mondo culturale.
Tu scherzando dici che i reperti storici danno fastidio, beh, a molti romani danno fastidio.
A quelli che gettano i rifiuti all’interno dei ruderi dell’antica Roma (dal Circo Massimo a Viale Giulio Agricola), a quelli che scrivono sui marmi dell’Eur e su Ponte Sublicio (il ponte più antico di Roma), a quelli che negli ultimi vent’anni hanno sfregiato le statue del Gianicolo, spesso romani de Roma che dicono di amare la loro città, pare che i monumenti storici non piacciano proprio.
Quindi i palazzinari sono in buona compagnia, a rovinare Roma non ci pensano soltanto loro, anche i cittadini comuni danno una mano.

22. Pablito - dicembre 7, 2008

Forse perché cerco di fare un quadro d’insieme e di attribuire le colpe della speculazione edilizia non solo ai palazzinari ma pure a una parte dei politici e dei sindacati.

Allora forse stavamo dicendo la stessa cosa senza capirci (leggi il punto 18), per intenderci quella famosa puntata di report individuava perfettamente le colpe dei politici (in particolare di uno….).
Sui centri commerciali a Parigi hai ragione, prima li facevano…ma stai tranquillo noi siamo ancora molto lontani dal dire ” prima li facevamo…..”. Anzi euroma 2 è stato inaugurato qualche mese fa !

23. Les - dicembre 8, 2008

Pablito, credo che ci siamo capiti, la puntata di Report la devo recuperare, da quello che so Veltroni aveva strettamente collaborato con Toti ma credo che nemmeno Alemanno potrà fare a meno dei costruttori edili.
D’altronde l’edilizia è un importante volano economico e una grande opportunità per il benessere sociale, dipende tutto dal senso di responsabilità di imprenditori e politici.

24. Roma libera? - dicembre 8, 2008

ma avete notato anche voi che nel centro storico i senegalesi che vendevano roba contraffata sono spariti!! miracolo!! è rimasto solo qualche bengalese che vende foto e sapone per bolle di sapone…domenica 7 dicembre Roma è stata definitivamente liberata dall’assedio degli abusivi?

25. degradodiroma - dicembre 8, 2008

Cronaca odierna dal IX Municipio.
Mi piacerebbe aderire a questo ultimo euforico commento. In Via Appia però ce ne sono ancora, anche se, rispetto a qualche tempo fa .. certamente in misura minore, e quelli ancora presenti sono quasi tutti concentrati di fronte al cinema Maestoso.

Laura

26. Roma libera? - dicembre 8, 2008

Io non sono di Roma….anche se amo questa bellissima città e ogni due tre anni torno a visitarla.. Nel 2004 ho visto degrado, sporcizia e ambulanti a non finire…ieri 7 dicembre sono andato in via della Conciliazione …niente…davanti a Castel Sant’angelo alcuni bengalesi e tre senegalesi che scappavano…in Piazza Navona..niente…in Piazza di Spagna..niente..davanti al Pantheon..solo un rumeno zoppo…ma cavolo la situazionè è migliorata tantissimo!! Ho visto carabinieri, polizia municipale e finanza in tutti i luoghi simboli di Roma.. Complimenti!! Uniche note negative: ho visto qualche graffito di troppo in metropolitana e confusione all’interno del Pantheon non rispettato come chiesa..ma per il resto Alemanno sta lavorando benissimo!..Dove è la via Appia..? nel centro storico? Ma i carabinieri hanno impedito l’ingresso alla città agli stranieri? Milano, Padova e perfino Venezia adesso sembrano più disordinate! saluti

27. degradodiroma - dicembre 9, 2008

Mi fa piacere sentire una opinione del genere detta da un “non residente” di Roma. Questo tuo ravvisare un miglioramento mi conforta e mi fa ben sperare. Mi raccomando torna tra “un annetto” e se questo blog esisterà ancora .. non mancare di lasciare la tua opinione-termometro-barometro.
Ciao. :D
Laura

28. giorgio sornicola - dicembre 9, 2008

Finalmente Roma libera – libera dai veri delinquenti questi zingarelli che rubano la frutta, le prostitute, i lavavetri (sono collegati a Bin Laden), i mendicanti. Questi sono da perseguire con la massima severità e non i galantuomini, la gente perbene, la bella gente.

29. Nic - dicembre 9, 2008

Roma Libera…
Certo che se devi lasciare certi commenti è meglio che a Roma non ci vieni più…

30. Albert1 - dicembre 9, 2008

Guarda, Sornicò… sono perfettamente allineato con te. Anche a me piacerebbe colpire “più in alto”, mi piacerebbe perseguire quelli che li hanno fatti entrare qui, quelli che gli hanno permesso per anni ed anni di accomodarsi come meglio credevano, quelli che ci speculano, quelli che li utilizzano a fini sociali, politici ed economici.
Forse ci arriveremo, un giorno. Forse.
Sarà difficile, ma non è impossibile: quando potremo mettere le mani (ad esempio) sui vertici della Caritas, delle varie ONLUS che (ben lungi dall’onorare la loro presunta natura non lucrativa) su questa gente ci guadagnano, che più siamo meglio stiamo, perchè per ogni indigente che finisce sotto la loro tutela si intascano una consistente fetta dei contributi pubblici pagati anche da me e da te… quando, dicevo, saremo in grado di dare una bella ripulita anche lì, saremo tutti contenti ed andremo a festeggiare insieme. Il primo giro lo offro io, Sornicò, gli altri a seguire.

Nel frattempo, non mi dispiace guardarmi attorno e vedere (non dico tanto), ma un po’ di pulizia e di ordine, come si addice ad una città dal cuore grande sì, ma dagli zebedei prossimi al collasso.

31. Nic - dicembre 9, 2008

Nel frattempo il vigliacco si accanisce contro il debole… é piu facile signoramia…

32. Albert1 - dicembre 9, 2008

Nic: non ho ancora visto squadre di celerini prendere a manganellate i bambini nei campi nomadi. Non capisco chi indichi come “vigliacco” e chi come “debole”. E di facile non c’è nulla. Facile è solo l’illegalità quando viene tollerata, tutto il resto implica fatica.

33. Andrea Rossi - dicembre 9, 2008

Chi sarebbero i deboli ? I nomadi ? Forse non sai che che ormai i nomadi che vivevano di artigianato o grazie alle giostre non ci sono quasi piu’, ormai si dedicano ad attivita’ notevolmente piu’ redditizie, non disdegnano il narcotraffico, l’usura ed il traffico d’armi, informati.

34. Andrea Santosuosso - dicembre 9, 2008

…i nomadi, gli stranieri, i diversi, bisogna sempre mettere un bel bersaglio davanti agli occhi del popolo bue e aspettare che carichi a testa bassa…

35. degradodiroma - dicembre 9, 2008

Sinceramente non capisco quest’ultimo commento, ma non nel senso che non ne capisco i contenuti, bensì non capisco se anche tu ti annoveri tra il popolo bue oppure pensi di esserne fuori.
Una recente situazione da te sollevata e riferita ad un mini campo nomadi fronte stazione Monte Mario, guardava appunto alla presenza dei nomadi con fastidio, e questo perchè un parcheggio era stato utilizzato da due o tre camper di zingari, che avevano fatto di quella piazza la loro residenza.
Dopo giri e rigiri di e-mail per segnalare la situazione di degrado, il mini campo rom è stato rimosso con una bellissima iniziativa-ordinanza del Municipio (Grandi miracoli).

Ma allora ti domando “i nomadi, gli stranieri ed i diversi diventano un fastidio solo quando sono nel tuo giardino ?”

Laura

36. Albert1 - dicembre 10, 2008

Non è per peccare di protagonismo o prendermi meriti non miei, ma com’è che quando intervengo su un articolo, poi si superano facilmente i 30 commenti ? :D

Comunque, parafrasando Forrest Gump, “diverso è chi il diverso fa”. Ergo, lungi dal fare il “razzista”, il “bove”, il “benpensante” o il “borghese piccolo piccolo”, ribadisco qui gli stessi concetti che a suo tempo esposi alla nausea: a me se tu sei zingaro, immigrato, negro (pardon, si potrà dire ?), prostituta/o, arabo, cingalese, omosessuale, turcomanno o seguace di Padrepio non è che interessi granchè. Ognuno è padrone di essere e di fare ciò che vuole, posto che:

1) Si impegni a conoscere le regole del vivere civile;
2) Si impegni a rispettarle.

Ed ho volutamente omesso il fatto di rimanere nella legalità, perchè essendo un inguaribile ottimista, do per scontato che questo sia pacifico ed assodato.

In altre parole, finchè il tuo essere “diverso” non rompe le scatole al mio (mi si perdoni) essere “normale” va tutto bene, dal momento in cui invece pretendi di impormi la tua diversità, ed ancor peggio se lo fai uscendo dalla legalità, allora sono costretto a “caricare a testa bassa”, come dice Andrea, bue o no. Perchè io non rompo le scatole agli altri, e a volte faccio fatica a mantenere questa linea (ad esempio perchè alcune “libertà” che vorrei prendermi toccherebbero altre persone, e quindi devo trattenermi): non capisco perchè qualcun altro possa pensare di non fare gli stessi sforzi che faccio io, ed essere giustificato dalla sua “diversità”.

“Eh, ma quello ruba perchè è zingaro, è nella sua cultura”.
“Eh, ma quella batte perchè la costringono”.
“Eh, ma quello sgozza la figlia perchè la sua religione(?) glielo impone”.
“Eh, ma quello non parla italiano pur avendo un negozio, perchè tanto i Cinesi se la vedono tra loro”.

E sti cavoli (per non dir di peggio) ? Dove li mettiamo ?

Tutti hanno diritto alla vita, alla salute, alla casa, al cibo ed io sono il primo a sostenere che l’immigrato andrebbe aiutato, la prostituta tolta dalla strada (e dalle mani di chi la sfrutta), mentre contestualmente l’integralista islamico andrebbe chiuso in galera a vita ed il cinese rispedito a Pechino in un container. Quello che mi fa veramente (ma veramente) arrabbiare è che poi, proprio quelli che dovrebbero aiutare questa gente (dietro mia delega e con i miei soldi) non fanno altro che aumentarne il disagio per poter continuare a specularci sopra.

E io (e noi) ci si rimette. Tutti.

Ditemi poi se non mi devo storcere.

37. Andrea Santosuosso - dicembre 10, 2008

Cara Laura,
no, non desidero tenere pulito il mio giardino spostando fuori casa chi mi risulti sgradito, già l’ho spiegato qualche tempo fa. Quello che mi preme è il rispetto della legalità e delle regole del vivere civile. In quel parcheggio della stazione di Monte Mario non era l’appartenenza ad un gruppo sociale più o meno individuabile a crearmi problemi, ma il non rispetto delle regole che non prevedono il campeggio in un posto simile.
Con l’allusione al popolo bue mi riferivo all’intolleranza che vedo manifestarsi in chi mi circonda, troppo spesso in maniera gratuita, spropositata, violenta nei modi e nelle parole e spropositata e quasi sempre rivolta a persone ritenute in qualche modo “diverse”.

Andrea

38. degradodiroma - dicembre 10, 2008

Per Albert1 : Una “coccarda” per te .. e completa aderanza al tuo commento 36

Per Andrea : Hai mai pensato che “il popolo bue” può essere indotto ad esasperarsi ? Le reazioni di un popolo si verificano sempre a fronte di una inadeguata risposta delle autorità competenti ai problemi che i cittadini vivono. Se si continua a nascondere la polvere sotto il tappeto, prima o poi crescerà .. il “montarozzo” .. e chi ha continuato a far finta che questo non esisteva (Veltroni&co) ha sbagliato i conti e non ha saputo trarre vantaggio dalle fonti che lo informavano ed intervenire adeguatamente sulle reali esigenze dei cittadini.
Gli zingari occupano i nostri parchi e rendono inutilizzabili i nostri giardini, se non si ammette questo vuol dire che ci stiamo nascondendo dietro un dito, così come la prostituzione aveva invaso le nostre strade, rendendole inagibili in certe ore del giorno. Sono entrambi fenomeni di degrado e di illegalità che non hanno nulla a che fare con le regole del vivere civile e se questa amministrazione comunale sta cercando di porre rimedio a questi due devastanti fenomeni di degrado, sono ben lieta e tanto di cappello.

Comunque quando il “Casilino 900″ sparirà dalla mia vista per me Alemanno sarà L’OTTAVO RE DI ROMA !

Laura

39. Andrea Rossi - dicembre 11, 2008

Sottoscrivo il post di Albert1, anche a me non frega nulla se una persona e’ nero, bianco, giallo o rosso, a me piacerebbe che le istituzioni facessero rispettare le leggi senza che ad ogni tentativo di ripristinare un minimo di legalita’ ci sia qualcuno che starnazzi istericamente di “clima preoccupante”, di “razzismo strisciante”, di “intolleranza” o di “fascismo”, i rom devono rispettare le leggi italiane senza che gli italianissimi appartenenti all’estrema sinistra si ergano a paladini dei “deboli” o senza che il tg3 paventi il ritorno al ventennio.
Analogamente vorrei che la tolleranza zero venisse applicata anche agli italiani evasori fiscali, agli italiani assenteisti o ai cittadini romani che parcheggiano in doppia e tripla fila.

40. Albert1 - dicembre 12, 2008

Guardate, siccome io sono molto più buono di quanto non mi piaccia far credere, posso anche sorvolare sulla “tolleranza zero”. Per me vale sempre quel vecchio e saggio detto, che più o meno recita così (sperando di esser ritirato fuori dalla coda di moderazione, se ci dovessi finire):

“La prima se perdona,
la seconna se cojona,
la terza se bastona”.

Questo perchè tutti, ma proprio tutti, hanno diritto ad almeno due chances. Ma se persisti, allora pònno solo che da esse mazzate. Non è difficile, basta tenere il conto ;)


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